L’associazione culturale e musicale LA MAISON des ARTISTES presenta per la stagione estiva di concerti una serie di appuntamenti. Si comincia il 4 LUGLIO 2014 alle ore 21,00 con la MUSICA fra CINEMA e OPERETTA, presso i Giardini del Circolo Unione di Pagani (Sa); il 22 Luglio, ancora una volta presso i Giardini del Circolo Unione di Pagani, spazio alla canzone napoletana d’autore con un omaggio al NOVECENTO NAPOLETANO con testi di Eduardo De Filippo e Salvatore Di Giacomo, spettacolo che verrà poi replicato il 17 Agosto ad Ascea (Sa) presso il Bahìa Beach Club sempre alle ore 21,00. La mini rassegna estiva si concluderà il 13 Settembre 2014 alle ore 21,15 presso il Circolo Unione di Pagani con l’ultimo spettacolo PAROLE&MUSICA che unisce musica, poesia e prosa. Un concerto dove la musica non ha il semplice compito di accompagnare le letture ma ne è parte integrante, permettendo così ad ogni singola traccia di diventare una vera e propria “canzone” completa.
Gli eventi nascono con lo scopo di promuovere le belle arti attraverso due sue forme tipiche, la musica e il teatro; il tutto in un luogo suggestivo che ne enfatizzi il senso, le forme ed il sapore: un percorso e un incontro. Su questo sfondo, l’ensemble strumentale dell’Orchestra Filarmonica Campana, il soprano Giusy Luana Lombardi, il tenore Achille del Giudice, la voce e la chitarra di Antonio Scutiero, il flauto di Maria Aiello, i pianisti Giulio Marazia, Ivan Antonio e Umberto d’Auria, e la compagnia teatrale I Fanciullini, diretta Teresa Barbara Oliva, saranno i protagonisti di questi concerti-eventi. Per il concerto de La Musica fra Cinema e Operetta, verranno proposti una selezione di brani che hanno fatto da colonna sonora ai maggiori successi della storia del cinema accompagnati da letture e dialoghi drammatizzati ad hoc. Un recital completo di luci, suoni, immagini e parole che si fonderanno in un viaggio immaginario nella storia della musica da film. Nella seconda parte del concerto spazio all’altra corrente musicale protagonista: il mondo dell’operetta. L’operetta, una forma di teatro musicale molto fortunata si sviluppò nella seconda metà dell’Ottocento e resto in auge fino agli anni Trenta dello scorso secolo.
 L’operetta è una commedia in parte cantata ed in parte recitata, nel quale l’impegno musicale e vocale è meno importante rispetto all’opera,ma non per questo trascurabile. L’operetta si proponeva di divertire spensieratamente, e quindi, presentava storie comiche e satiriche che prendevano di mira la buona società in forma leggera.
Il secondo evento proposto è Novecento Napoletano, uno spettacolo che ripercorre la storia della canzone classica napoletana che vedrà protagonisti musica e teatro in totale simbiosi. Una compagnia di oltre 40 artisti tra attori, cantanti e musicisti che farà rivivere le atmosfere più affascinanti e spettacolari del ‘secolo d’oro’ della canzone napoletana d’Autore. La ricerca della perfezione nell’esecuzione musicale, rispettosa delle partiture originali, l’interpretazione di grandi voci e l’ azione di una vera e propria compagnia teatrale, capace di attualizzare e rendere “viva” la costruzione complessa ed articolata dei testi e di rendere al meglio lo scenario storico ed il contesto socio-culturale da cui trae origine l’opera. Novecento Napoletano. Uno spettacolo che punta dritto al cuore dell’autenticità nella Canzone Napoletana d’Autore e dell’emozione che i grandi poeti e musicisti napoletani hanno saputo consegnare alla storia. Videoarte, installazioni sceniche, immagini in movimento e costumi ispirati alla notevole attività pittorica dei primi del secolo che raffiguravano la vita, la storia ed i costumi del “Secolo d’Oro” Napoletano. In una formula, Novecento Napoletano, porta sulla scena un momento creativo eccezionalmente prolifico che ebbe la sua stagione, ricca e nobile, nel periodo che va dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento. Uno spettacolo che trova ragion d’essere nell’ambizione di offrire spunti culturali e intrattenimento di qualità a quanti, sempre più numerosi, in Italia ed all’Estero, sono alla ricerca di autenticità nell’ascolto della celebre “Canzone Classica Napoletana”. Un documento teatrale, una eloquente e completa piccola enciclopedia su tutto ciò che a Napoli si tramuta in musica, dall’amore alla preghiera, dalla attività commerciale all’arte di sopravvivere, dall’invettiva alla denuncia sociale.