Qualche settimana fa – sabato 26 maggio – nel Teatro S. Alfonso di Pagani si è conclusa la stagione concertistica 2017-2018 “Prospettive” dell’Orchestra Filarmonica Campana. L’ultimo concerto ha visto la prima esecuzione assoluta di due brani, “La Stanza dei Burattini” del composer in residence Oderigi Lusi e “Orion for small orchestra” di Flavio Cuccurullo. Sul podio dell’orchestra il direttore musicale Giulio Marazia. Sette concerti dove i programmi proponevano un diverso confronto con alcuni temi affrontati in maniera differente dai vari compositori proposti. L’orchestra ha continuato il suo percorso di ricerca in un repertorio complesso con lavori appartenenti al periodo tardoromantico e al novecento. Nel concerto inaugurale “Ay Amor!” diretto dal maestro ospite americano Phil C. Nuzzo e con le musiche di Wagner (Idillio di Sigfrido), Beethoven (Romanze per violino, sol. Tabea Sitte) e De Falla, il mezzosoprano ospite Nicole Piccolomini ha saputo rendere al meglio le sfumature calde e penetranti de “El Amor Brujo”. A seguire la presentazione/concerto degli ultimi lavori discografici per l’etichetta Da Vinci Edition, che contengono gli ultimi lavori sinfonici di Oderigi Lusi. Il tradizionale Concerto di Capodanno, giunto quest’anno alla nona edizione e per la prima volta proposto nell’affascinante Basilica di S. Alfonso di Pagani, in collaborazione con il Coro Polifonico Alfonsiano diretto dal Maestro Paolo Saturno. Per il progetto “Musica da Leggere” la presentazione/concerto Il Melodramma, le sue forme e la vita musicale nell’Ottocento di Antonio Schilirò, un saggio sullo stato del melodramma in Italia che ha interessato nel corso del secolo ottocentesco una platea di pubblico sempre più ampia e di diversa estrazione sociale. Un viaggio dedicato alla lirica è affidata a tre giovanissimi cantanti italiani, Luana Lombardi (soprano), Teresa Ranieri (soprano) e Pasquale Conticelli (tenore). Non poteva mancare l’omaggio al genio di Salisburgo, Wolfgang Amadeus Mozart, ormai compositore sempre presente nei programmi dell’orchestra, avvenuto lo scorso febbraio, con tanti solisti tra fiati e archi e l’esecuzione delle Sinfonie Concertanti. Ultima parte dedicata alla musica contemporanea, come già detto in apertura e a cui si aggiunge la prima di “Un Re Franco”, azione scenica per attori e orchestra, con le musiche di Giulio Marazia e la regia di Antonio Grimaldi, in collaborazione con Teatro Grimaldello. La commissione è stata prodotta dall’Associazione Ambress Ampress ed eseguita ad aprile nel cartellone di “Istantanee dalla Festa”. Tra qualche mese spazio agli appuntamenti estivi della rassegna “OFC in Tour 2018” che vedranno la Filarmonica Campana impegnata in concerti in luoghi suggestivi, mentre per la fine di agosto si torna in sala registrazione per un nuovo progetto discografico per la Da Vinci Edition di Osaka.