Note introduttive

Il secondo concerto di Natale lo celebriamo a S. Egidio del Monte Albino nell’abbazia S. Maria in Armillis. Fortemente voluto dall’amministrazione comunale, l’evento rientra nel più ampio cartellone, organizzato per celebrare al meglio le festività natalizie. Il programma proposto è caratterizzato da una parte dedicata alla musica barocca e da una parte all’esecuzione di celebri melodie natalizie della tradizione. Apre il concerto la poco conosciuta sinfonia da L’Olimpiade di Giovanni Battista Pergolesi, dal carattere sostanzialmente unitario dell’invenzione musicale: una tonalità di cordiale, gioiosa freschezza spira da ogni singola pagina di questo brano, qualità che hanno l’obiettivo di esaltare la trama dell’opera caratterizzata dal binomio bellezza-gioventù, peculiare di questo dramma. Il mottetto Exsultate, Jubilate di Mozart risale al suo soggiorno milanese e fu scritto per il castrato Venanzio Rauzzini. Il Concerto in sol maggiore G 480 per violoncello e orchestra d’archi del 1770 di Luigi Boccherini si colloca nel primo soggiorno a Madrid presso la corte di Carlo III, in seno alla quale il principe ereditario Don Carlos (che diverrà più tardi re col titolo di Carlo IV), violinista dilettante, si occupava di tutte le questioni artistiche, e in particolare musicali. Come da tradizione non potevano mancare le celebri melodie natalizie che rievocano la Santa Natività e il laico avvento dell’inverno (e mettiamoci pure la fine dell’anno gregoriano), canti, che si sono tramandati grazie all’oralità e a qualche trascrizione e arrangiamento più o meno raffinati. L’Europa esprime tutta la varietà immaginabile in un mosaico di tradizioni di culture e geografie assai distanti tra loro: i vicoli brulicanti di Napoli, il cammino ovattato su un sentiero alpino o una fredda notte in mare aperto. Dalle liturgie derivano nel Seicento le forme scritte dei primi canti. Odi e intime ninnenanne per il bambino Gesù riecheggiavano a nord. Mentre moltissimi sono i canti che intonavano i pastori, riprendendo laudi legate a liturgie e processioni, già celebrate nel XIII secolo. Senza ambizioni filologiche proviamo ad evocare qualcuna delle musiche natalizie più conosciute nell’Europa popolare, sperando che scaldino l’atmosfera di una attesa, o il benaugurio dell’inizio d’anno nuovo.

Orchestra Filarmonica Campana
Soprani Luana Lombardi
Mezzosoprano Beatrice Amato
Violoncello Giuliano De Angelis
Direttore Giulio Marazia

Programma:
Giovanni Battista Pergolesi
L’Olimpiade, sinfonia

Wolfgang Amadeus Mozart
Exsultate Jubilate, mottetto per soprano e orchestra in fa maggiore KV 165

Anonimo
Adeste Fideles

S. Alfonso M. De Liguori
Tu scendi dalle stelle

S. Alfonso M. De Liguori
Quanno nascette ninno

Luigi Boccherini
Concerto per violoncello e orchestra d’archi in sol maggiore G480

Franz Xavier Gruber
Stille nacht

Adolphe Adam
O Holy Night

Anonimo
Nella notte tutta luce (Gloria in excelsis Deo)

 

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