Programma alquanto variegato quello proposto in questo Concerto Sinfonico, con il maestro Ivan Antonio sul podio della Filarmonica Campana. La prima parte prevede la prima esecuzione de “Il Segreto” fantasia per orchestra in re min. di Giovanni Di Lisa dove l’autore tenta di rimodulare l’esperienza del tempo, attraverso una resa quasi fisica, carnale dei suoni e con una sapiente riproduzione stilistica. A seguire il Concerto per due clarinetti e orchestra op. 91 di Franz Krommer, con la partecipazione solistica di Giovanni Liguori e Roberto Cantalupo. Le opere di Krommer, quasi esclusivamente strumentali, sono caratterizzate da uno stile che sta tra il galante del ‘700 e il romanticismoNelle sue composizioni sono sempre avvertibili gli influssi dell’opera di Haydn e Mozart. Chiude il programma la sinfonia n. 40 di Mozart una delle più ammirate e conosciute composizioni dell’austriaco, ed è frequentemente eseguita e registrata in tutto il mondo. Nel Don Giovanni e nell’ultima produzione sinfonica sta anche il Mozart più privato e visionario, ancora un musicista che scrive per se stesso, per privatissime raisons du coeur e senza una specifica commissione. Per questo delle ultime tre Sinfonie (K. 543, K. 550, K. 551) ma specialmente nella sinfonia n. 40 si parla solitamente come di un testamento spirituale del genere Sinfonia che, pur salvaguardando le specifiche peculiarità di ciascuna, le presenta come un unico grande affresco creativo.

Programma
G. Di Lisa, Il Segreto, fantasia per orchestra in re min. (Prima esecuzione assoluta)
F. Krommer, Concerto per due clarinetti e orchestra op. 91 in mib magg.
W. A. Mozart, Sinfonia n. 40 K550  in sol min.

Interpreti
Orchestra Filarmonica Campana
Giovanni Liguori, Roberto Cantalupo, clarinetti
Ivan Antonio, direttore

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