Per il progetto Musica da Leggere, presentiamo Il Melodramma, le sue forme e la vita musicale nell’Ottocento di Antonio Schilirò, un saggio sullo stato del melodramma in Italia che ha interessato nel corso del secolo ottocentesco una platea di pubblico sempre più ampia e di diversa estrazione sociale. Nei teatri della penisola si rappresentavano sino alla metà del secolo solo opere di autori italiani e Rossini, Bellini, Donizetti e il primo Verdi hanno come concorrenti solo i loro contemporanei italiani. Il sistema produttivo si modifica nella seconda metà del secolo: declina sino a scomparire la figura dell’impresario, cresce d’importanza l’editore, la scena italiana diventa internazionale, si forma, infine, il repertorio. Partecipano alla serata l’autore, il musicologo Paolo Saturno, e la storica Renata Maione, mentre la parte musicale che ci condurrà in questo viaggio dedicato alla lirica è affidata a tre giovanissimi cantanti italiani provenienti dalle classi di canto del Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano, Luana Lombardi (soprano), Claudia Strano (mezzosoprano) e Pasquale Conticelli (tenore).

 

Soprano Luana Lombardi
Mezzosoprano Claudia Strano
Tenore Pasquale Conticelli
Pianoforte Giulio Marazia

Programma

Gioacchino Rossini

dal Tancredi: “Di tanti palpiti” – “Tu che accendi questo core”

Vincenzo Bellini

dalla Norma: duetto “Mira, o Norma”

Gaetano Donizetti

dalla Lucia di Lammermoor: duetto “Ah, verranno a te sull’aure”

Giuseppe Verdi

dalla Traviata: “Addio del passato”, “Dei miei bollenti spiriti” e duetto “Parigi, o cara”

Giuseppe Verdi

dall’ Otello: “Ave Maria”

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