Note introduttive

Appuntamento dedicato ai giovani talenti musicali questo in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano. Due strumentisti, in questo caso, la giovanissima violinista Silvia Borghese (16 anni) e il sassofonista portoghese Manuel Telles (19 anni), entrambi allievi del Conservatorio, sono stati selezionati per esibirsi in questo concerto da solisti con l’orchestra. Frutto di un protocollo d’intesa più ampio, istituito con la finalità di creare opportunità di crescita e valorizzazione dei giovani talenti, questo partenariato vedrà l’istituzione meneghina collaborare con l’Orchestra Filarmonica Campana per il prossimo biennio. Sarà una serata intima con l’energia, la passione e l’arte dei giovani talenti musicali del futuro. Accanto a loro, il maestro spagnolo Alfons Revertè Casas, al debutto con l’OFC. Lo spirito del sassofono, dionisiaco e apollineo al contempo, permea totalmente il Concerto in mi bemolle maggiore per sassofono contralto e archi op. 109 composto da Aleksandr Glazunov nel 1934 e dedicato al famoso sassofonista americano Sigurd M. Rascher. A seguire il celeberrimo concerto per violino e orchestra in mi minore di Mendelssohn dove le qualità formali della scrittura mendelssohniana (incisività di disegno, oculata sobrietà cromatica, dispiegamento melodico, pervaso da malinconia quasi mormorante in penombra, in alleanza con un consumato magistero architettonico ove le parti s’innestano e si coordinano in un equilibrio perfetto) regnano sovrane nel concerto, che giustamente è uno dei più amati dal pubblico e costituisce l’ambita prova d’esibizione d’ogni celebre virtuoso. Chiude il programma la suite Pelléas e Mélisande di Jean Sibelius. Il soggetto è un’icona del simbolismo letterario che ha suscitato l’interesse dei grandi compositori di fine Ottocento, tra cui Fauré, Debussy e Schönberg, e in questo caso coinvolge anche Sibelius che compone le musiche di scena per la prima rappresentazione in Finlandia. Sibelius riorganizza i dieci quadri musicali in una suite orchestrale formata da nove movimenti dove musicalmente regna una grande raffinatezza e un alto pathos, mai scosso da forti contrasti drammatici; la suite è considerata tra le sue migliori musiche di scena, sebbene non goda di grandi entusiasmi.

Orchestra Filarmonica Campana
Violino Silvia Borghese
Sassofono Manuel Teles
Direttore Alfons Revertè Casas

Programma:
Aleksandr Glazunov
Concerto per sassofono e orchestra d’archi in mib maggiore op. 109

Felix Mendelsshon Bartholdy
Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64

Jean Sibelius
Pelléas et Mélisande, suite per orchestra op. 46

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