BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Orchestra Filarmonica Campana - ECPv6.16.5.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Orchestra Filarmonica Campana
X-ORIGINAL-URL:https://www.filarmonicacampana.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Orchestra Filarmonica Campana
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20210101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240105T193000
DTEND;TZID=UTC:20240105T210000
DTSTAMP:20231226T181627Z
CREATED:20231223T143012Z
LAST-MODIFIED:20231226T181627Z
UID:3943-1704483000-1704488400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto per il nuovo anno
DESCRIPTION:Dopo il successo dello scorso anno con oltre 350 spettatori presenti nell’accogliente salotto comunale di Battipaglia ecco nuovamente il nostro ritorno in questa sala a conferma del connubio collaborativo e d’intenti che si è instaurato con l’amministrazione e la città. Questo secondo appuntamento con il secondo dei due concerti per il nuovo anno sarà diretto dal direttore musicale Giulio Marazia mentre i due solisti saranno sempre Silvia Porcellini (soprano) e Francesco Napoletano (tenore). Dopo il Capriccio Sinfonico di Puccini in apertura e alcune arie tratte dal repertorio operistico di Gounod\, Bizet\, Donizetti e Puccini\, al centro del programma la tradizione viennese con protagonista la famiglia Strauss e Richard Strauss\, con cui però non vi è alcuna parentela. Il valzer si ballava in tutta Europa ma fu però a Vienna che\, all’inizio dell’Ottocento\, assunse un’importanza capitale grazie a Johann Strauss padre (1804-1849). Questi era nato nella locanda del padre dove fin da piccolo ascoltò i canti e le esibizioni musicali dei viandanti e dei marinai del Danubio che sostavano nel locale. Fu poi il figlio di Strauss\, anch’egli Johann (1825-1899)\, a portare questa nuova musica da ballo nelle sale da concerto e a meritare l’appellativo di “re del valzer”. Egli\, sostenuto dalla madre\, abbandonò gli studi al Politecnico di Vienna ai quali lo aveva indirizzato il padre per dedicarsi interamente alla musica. A Strauss figlio andava\, oltre il plauso del pubblico\, anche e soprattutto l’ammirazione di insigni musicisti come Liszt\, Brahms\, Wagner e dell’altro grande omonimo\, Richard Strauss\, con cui però non condivideva alcuna parentela. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. \nI SOLISTI \nSilvia Porcellini nasce a Imola 1997 e inizia gli studi del canto fin da bambina. Dopo aver conseguito la maturità classica si iscrive al corso di Canto presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo studiando con Marina De Liso e Lorenzo Regazzo. Prosegue gli studi al Conservatorio B. Marcello di Venezia nella classe di Stefano Gibellato e nel 2022 ottiene il Diploma di Primo Livello in Canto con il massimo dei voti e la lode. Negli anni 2021 e 2022 ha collaborato con Biennale Musica come solista accanto all’ensemble “Sequenza 9.3” nell’opera processionale Moving Still – Processional Crossing di Marta Gentilucci e come soprano solista nell’ensemble VENETIAETERNA per l’opera Notwehr di Annelies Van Parys. È stata solista nell’Opera Studio del Conservatorio B. Marcello di Venezia in collaborazione con il Teatro La Fenice\, debuttando il ruolo di Metilde al Teatro Malibran nella prima esecuzione in tempi moderni dell’opera Engelberta di T. Albinoni. È vincitrice del ruolo di Thimiaut nell’opera La notte di San Silvestro di Renato Miani in programmazione a febbraio 2024 per l’Associazione Storica Società Operaia APS di Pordenone. Di recente è stata vincitrice al Concorso lirico internazionale Giancarlo Aliverta di VoceAllOpera\, Milano\, ottenendo i ruoli di Marcellina e Barbarina nella produzione de Le nozze di Figaro di W.A. Mozart in programma nel 2024. Durante la premiazione le è stato inoltre assegnato il premio Concerti per il Nuovo Anno con l’Orchestra Filarmonica Campana. \nFrancesco Napoletano è stato artista del Coro con assegnazione di parti solistiche presso le Fondazioni Liriche Arena di Verona dal 2002 al 2010 e Teatro Petruzzelli di Bari dal 2007 al 2018\, accumulando ulteriore esperienza anche in produzioni per Teatro Regio di Torino\, Coro della Rai di Torino\, Coop. Toscanini di Parma (per produzioni con la regia di F. Zeffirelli in Italia e all’estero)\, Teatro Lirico di Cagliari\, Teatro Verdi di Salerno. Nel 2012 ha ideato il Gala Lirico di Beneficenza di Battipaglia: si tratta di un evento patrocinato anche dalla RAI che il 5 gennaio 2020 è giunto alla sua ottava edizione; oltre 100 maestranze tra cantanti lirici solisti\, coro\, orchestra\, ballerini e figuranti nella prima parte dello spettacolo mettono in scena un’opera lirica e nella seconda eseguono brani moderni in una veste spettacolare. Tra le varie esperienze si menzionano: nel 2019 solista alla cerimonia inaugurale delle Universiadi Napoli 2019 presso lo Stadio Comunale di Nocera Inf; nel 2014 l’esecuzione l’Inno di Mameli alla Finale Italiana di Beach Volley (con ripresa televisiva Rai)\, e alla Finale Mondiale di Beach Soccer (con ripresa televisiva SKY). \nIL DIRETTORE \nGiulio Marazia nasce nel 1983\, si laurea in corno\, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale\, Piero Bellugi e Vittorio Parisi\, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna\, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, Valle del Sarno Orchestra\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano\, Brooklyn Chamber Orchestra di New York\, Opera Royal de Wallonie di Liegi\, Venice Chamber Orchestra\, Orchestra Filarmonica Pugliese\, Orchestra Pergolesi di Milano\, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica\, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv\, Orchestra Sinfonica di Asti\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia\, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna)\, Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria)\, Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria)\, Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro di Brasilia\, Istituzione Sinfonica Abruzzese. Recentemente a Napoli ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche. Per la stagione 2023/2024 si segnalano i debutti sul podio\, dell’Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania) e dell’Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia)\, oltre che al ritorno in Brasile come direttore ospite a capo dell’Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012)\, dell’Ensemble Contemporaneo (2006-2013)\, del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008)\, della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018)\, dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). Attualmente è direttore artistico e musicale dell’Orchestra Filarmonica Campana con la quale ha iniziato una nuova fase\, dedicata alla promozione e realizzazione di diverse rassegne e stagioni concertistiche\, con un’attività artistica caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale e da nuove produzioni concertistiche\, registrazioni discografiche\, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. A capo di questa compagine artistica\, nel 2019\, è stato in Cina per un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo. E’ docente di teoria\, ritmica e percezione musicale al Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nSILVIA PORCELLINI\nsoprano \nFRANCESCO NAPOLETANO\ntenore \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nGiacomo Puccini\nCapriccio Sinfonico \nCharles Gounod\n“Je veux vivre dans le rêve” da “Roméo et Juliette” \nGeorges Bizet\n“La fleur que tu m’avais jetée” da “Carmen” \nRichard Strauss\nValzer da “Rosenkavalier” \nGaetano Donizetti\n“Regnava nel silenzio” dalla “Lucia di Lammermoor” \nGiacomo Puccini\n“Nessun Dorma” da “Turandot” \nErich Wolfgang Korngold\nStraussiana \nGioacchino Rossini\n“La Danza” da “Les soirées musicales” \nJohann Strauss figlio\nTik-Tak Polka\, Polka schnell op. 365\nTrisch-Trasch-Polka \nJohann Strauss padre\nSeufzer-Galopp op. 9 \nGaetano Donizetti\n“Caro Elisir sei mio” da “L’Elisir d’amore” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-per-il-nuovo-anno-2024-2/
LOCATION:Salotto Comunale\, Battipaglia\, Via Filippo Turati\, 5\, 84091 Battipaglia SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/12/WhatsApp-Image-2023-12-23-at-17.36.28.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240104T183000
DTEND;TZID=UTC:20240104T200000
DTSTAMP:20231226T181742Z
CREATED:20231223T142122Z
LAST-MODIFIED:20231226T181742Z
UID:3938-1704393000-1704398400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto per il nuovo anno
DESCRIPTION:“Una tradizione che si rinnova – commenta il direttore artistico Giulio Marazia – e che non si è fermata nemmeno negli anni del Covid. Un concerto che inaugura l’anniversario pucciniano\, il 2024\, anno di grandi celebrazioni\, in cui la musica sarà l’assoluta protagonista\, ma anche l’occasione unica per ascoltare musiche di tradizione viennese e altre composizioni di Giacomo Puccini. Egli condivide con Giuseppe Verdi il fatto di essere l’operista più eseguito nel mondo. Maestro del verismo e innovatore del linguaggio musicale\, anticipò nel melodramma alcuni modi e strumenti della comunicazione moderna. Nella nostra programmazione musicale sarà celebrato molte volte durante quest’anno con numerosi brani che metteranno in luce la sua figura e la sua arte”. Il primo dei due concerti per il nuovo anno sarà diretto da Giuseppe Carannante per la prima volta con OFC mentre i due solisti saranno Silvia Porcellini (soprano)\, la quale è stata selezionata per questi concerti nell’ambito dei concerti premio messi a disposizione dal concorso “Aliverta” dedicata a giovani cantanti\, e Francesco Napoletano (tenore). Il Concerto è organizzato grazie al contributo del Comune di Bacoli nell’ambito della rassegna “Natale in Concerto 2023”. Dopo il Capriccio Sinfonico di Puccini in apertura e alcune arie tratte dal repertorio operistico di Gounod\, Bizet\, Donizetti e Puccini\, al centro del programma il brano “Scorci Sinfonici” del maestro Giuseppe Carannante e spazio poi alla famiglia Strauss\, come da tradizione viennese. Nonostante o forse proprio a causa della giovinezza contrastata\, i lutti famigliari e i rapporti turbolenti con Johann Strauss (padre)\, infatti\, l’omonimo figlio ebbe come motto “Passare attraverso la vita con allegria”. Per questo nella sua musica si ritrova una indomita voglia di vivere\, di abbandonarsi al piacere\, al divertimento\, alle feste più spensierate ma sempre con il portamento elegante tipico della Vienna di fine Ottocento. Valzer\, ciarde\, polke e quadriglie scritte da Strauss Jr non vanno però presi per musica approssimativa\, di facile consumo: la sapienza di scrittura\, la complessità dell’orchestrazione\, la varietà di colori dello stile straussiano furono tali da valergli la stima (oltre che l’amicizia) di Johannes Brahms. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. \nI SOLISTI \nSilvia Porcellini nasce a Imola 1997 e inizia gli studi del canto fin da bambina. Dopo aver conseguito la maturità classica si iscrive al corso di Canto presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo studiando con Marina De Liso e Lorenzo Regazzo. Prosegue gli studi al Conservatorio B. Marcello di Venezia nella classe di Stefano Gibellato e nel 2022 ottiene il Diploma di Primo Livello in Canto con il massimo dei voti e la lode. Negli anni 2021 e 2022 ha collaborato con Biennale Musica come solista accanto all’ensemble “Sequenza 9.3” nell’opera processionale Moving Still – Processional Crossing di Marta Gentilucci e come soprano solista nell’ensemble VENETIAETERNA per l’opera Notwehr di Annelies Van Parys. È stata solista nell’Opera Studio del Conservatorio B. Marcello di Venezia in collaborazione con il Teatro La Fenice\, debuttando il ruolo di Metilde al Teatro Malibran nella prima esecuzione in tempi moderni dell’opera Engelberta di T. Albinoni. È vincitrice del ruolo di Thimiaut nell’opera La notte di San Silvestro di Renato Miani in programmazione a febbraio 2024 per l’Associazione Storica Società Operaia APS di Pordenone. Di recente è stata vincitrice al Concorso lirico internazionale Giancarlo Aliverta di VoceAllOpera\, Milano\, ottenendo i ruoli di Marcellina e Barbarina nella produzione de Le nozze di Figaro di W.A. Mozart in programma nel 2024. Durante la premiazione le è stato inoltre assegnato il premio Concerti per il Nuovo Anno con l’Orchestra Filarmonica Campana. \nFrancesco Napoletano è stato artista del Coro con assegnazione di parti solistiche presso le Fondazioni Liriche Arena di Verona dal 2002 al 2010 e Teatro Petruzzelli di Bari dal 2007 al 2018\, accumulando ulteriore esperienza anche in produzioni per Teatro Regio di Torino\, Coro della Rai di Torino\, Coop. Toscanini di Parma (per produzioni con la regia di F. Zeffirelli in Italia e all’estero)\, Teatro Lirico di Cagliari\, Teatro Verdi di Salerno. Nel 2012 ha ideato il Gala Lirico di Beneficenza di Battipaglia: si tratta di un evento patrocinato anche dalla RAI che il 5 gennaio 2020 è giunto alla sua ottava edizione; oltre 100 maestranze tra cantanti lirici solisti\, coro\, orchestra\, ballerini e figuranti nella prima parte dello spettacolo mettono in scena un’opera lirica e nella seconda eseguono brani moderni in una veste spettacolare. Tra le varie esperienze si menzionano: nel 2019 solista alla cerimonia inaugurale delle Universiadi Napoli 2019 presso lo Stadio Comunale di Nocera Inf; nel 2014 l’esecuzione l’Inno di Mameli alla Finale Italiana di Beach Volley (con ripresa televisiva Rai)\, e alla Finale Mondiale di Beach Soccer (con ripresa televisiva SKY). \nIL DIRETTORE \nGiuseppe Carannante è diplomato in clarinetto\, musica Corale e direzione di Coro\, in Strumentazione per Banda e in Direzione d’Orchestra. Perfezionatosi in Direzione d’Orchestra con il M° P. Bellugi e presso l’Accademia di alto perfezionamento Pescarese\, si perfeziona in Clarinetto con G. Garbarino presso l’Accademia Chigiana di Siena. Dirige numerose orchestre sinfoniche e da camera sia di fiati che d’archi in Italia e all’estero tra le quali: la Filarmonica di Stato di Bacau\, Arad\, Botosani\, L’Orchestra del Teatro Lirico “Elena Teodorini” di Craiova\, Opera Brasov\, Opera Magiara di Cluj\, l’Orchestra dell’Opera di Kharkov (Ucraina)\, l’Orchestra di Ivano Frankivsk e di Chernivtsy (Ucraina)\, l’Orchestra Nazionale della Radio Televisione Moldava\, l’Orchestra Praeludium Ensemble\, Latina lirica\, la Camerata Romanica\, l’Orchestra da camera di Zurigo\, di Kiev\, l’Orchestra da camera Key Largo\, Filarmonica di Odessa\, L’orchestra sinfonica della Radio di Kiev; dal 2004 è Direttore e fondatore dell’Orchestra Symphonia Mundi e dell’Orchestra Napoli Ensemble. E’ invitato in Italia e all’estero per la direzione di opere liriche italiane\, concerti sinfonici e concerti Pop-Rock Sinfonici\, ha diretto nel Ravello Festival 2019. Le sue interpretazioni del repertorio operistico e sinfonico romantico rivelano tutta la sua sensibilità\, profondità ed il viscerale temperamento musicale. La Traviata\, Rigoletto\, Il Trovatore\, Macbeth\, Nabucco\, Cavalleria Rusticana\, I Pagliacci\, Il Barbiere di Siviglia\, Tosca\, Madama Butterfly\, La Boheme\, Lucia di Lammermoor\, sono le opere principali del suo repertorio operistico. Il suo repertorio sinfonico abbraccia tutti i capolavori dal ‘700 al tardo romanticismo. Ha eseguito la sua ELEGIA per Orchestra d’Archi in importanti festival italiani e presso le filarmoniche di Arad\, Bacau\, Botosani\, Cluj\, Ivano Frankivsk e di Chernivtsy . Ha eseguito con grande successo il suo “MIRAGE” fantasia concertante per Violoncello e orch. D’archi\, il suo Concerto per Violino e Orchestra d’Archi “NATALIA’S CONCERTO”\, PAVANE POUR EMERIK\, il Concerto per Clarinetto e Archi “THE BOLD WANDERER” e la sua ZENA’S SONG è richiesta ed eseguita a livello internazionale. Ha scritto le Musiche per il documentario televisivo “Sant Andrea Avellino”. Molti CD pubblicati da vari artisti contengono sue composizioni. Compone musica di vario genere e per vari organici: da camera\, per orchestra\, per banda. Le sue composizioni sono pubblicate principalmente da Eufonia Edizioni. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nSILVIA PORCELLINI\nsoprano \nFRANCESCO NAPOLETANO\ntenore \nGIUSEPPE CARANNANTE\ndirettore \n  \nProgramma \nGiacomo Puccini\nCapriccio Sinfonico \nCharles Gounod\n“Je veux vivre dans le rêve” da “Roméo et Juliette” \nGeorges Bizet\n“La fleur que tu m’avais jetée” da “Carmen” \nGiuseppe Carannante\nScorci Sinfonici \nGaetano Donizetti\n“Regnava nel silenzio” dalla “Lucia di Lammermoor” \nGiacomo Puccini\n“Nessun Dorma” da “Turandot” \nErich Wolfgang Korngold\nStraussiana \nGioacchino Rossini\n“La Danza” da “Les soirées musicales” \nJohann Strauss figlio\nTik-Tak Polka\, Polka schnell op. 365\nTrisch-Trasch-Polka \nJohann Strauss padre\nSeufzer-Galopp op. 9 \nGaetano Donizetti\n“Caro Elisir sei mio” da “L’Elisir d’amore” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-per-il-nuovo-anno-2024/
LOCATION:Parco Borbonico del Fusaro\, Bacoli\, Parco Borbonico del Fusaro\, Bacoli\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/12/WhatsApp-Image-2023-12-23-at-17.36.28-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231216T203000
DTEND;TZID=UTC:20231216T220000
DTSTAMP:20231226T183159Z
CREATED:20231108T214326Z
LAST-MODIFIED:20231226T183159Z
UID:3856-1702758600-1702764000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto di Natale
DESCRIPTION:Anche quest’anno accompagneremo il tradizionale Concerto di Natale del Coro della Diocesi di Salerno diretto da Remo Grimaldi in programma dal Duomo di Salerno. Il concerto sarà trasmesso in diretta televisiva su Telediocesi (canale 87). In omaggio a quanti anche quest’anno vivranno un Natale di prova\, il Concerto si apre con il brano “Pacem in terris”\, ispirato all’ultima enciclica di san Giovanni XXIII. Verranno eseguiti anche i brani più celebri della tradizione natalizia internazionale\, che saranno introdotti da Concita De Luca per immergerci con fede nel mistero del Natale\, pregustandone l’attesa attraverso questa serata in musica. Tra gli altri\, verranno eseguiti “Adeste fideles”\, “White Christmas”\, “Joy to the world”\, “Stille Nacht”\, “Feliz Navidad”\, “Tu scendi dalle stelle”. La pace nasce dal cuore e poi pervade la famiglia\, la società\, il mondo. È un dono di Dio\, una carezza dello Spirito Santo che Cristo effonde sulla creazione e che promana dal cuore dell’Altissimo per poi raggiungerci tutti donando gioia e amore. Ogni anno la solennità del Natale ci rinnova l’invita ad accogliere questo dono con il canto degli angeli che\, nel “Gloria”\, ci ricorda che la pace è venuta sulla terra per ogni uomo “amato dal Signore”. Veniamo anche noi\, dunque\, a Betlemme insieme ai Pastori e ai Magi\, prostriamoci davanti al Bambino e apriamo il nostro cuore alla gioia luminosa della redenzione cantando con gli Angeli la bellezza di Dio fatto uomo\, chiedendo con tutta la forza: “Dona nobis pacem in terris”. Possa il nostro canto inondare il mondo della luce che risplende sul volto ridente di Gesù Bambino». \nIL CORO \nIl Coro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno viene fondato nell’anno 2011\, grazie alla volontà congiunta dell’Arcivescovo Mons. Luigi Moretti e del direttore Remo Grimaldi. Il Coro\, al servizio della Chiesa Diocesana e delle Parrocchie in essa operanti\, assicura il proprio canto durante le maggiori celebrazioni dell’Anno Liturgico. Si occupa\, in sinergia con l’Ufficio Liturgico Diocesano\, della formazione periodica di animatori musicali per la liturgia; organizza eventi di evangelizzazione e promuove collaborazioni di carattere artistico – culturale. Nel Febbraio 2011 l’Arcivescovo invia una lettera alle parrocchie di tutta la diocesi\, esortando i parroci “a sollecitare la partecipazione di giovani e adulti delle comunità parrocchiali a questa nuova e dinamica realtà”. Il primo incontro\, a cui prendono parte coristi provenienti da tutta la provincia\, avviene il 14 Marzo 2011. Per dare ufficialmente inizio alle attività\, il 26 Marzo\, presso il Salone degli stemmi del Palazzo Arcivescovile\, i coristi incontrano\, alla presenza dell’Arcivescovo\, Mons. Marco Frisina\, direttore del Coro della Diocesi di Roma. Il 16 Aprile dello stesso anno\, per la prima volta\, il coro è chiamato ad animare la Festa diocesana dei giovani\, che ha luogo nella Cattedrale di Salerno ed è presieduta da Mons. Luigi Moretti. Da allora il coro è al servizio della diocesi e dell’Arcivescovo\, animando le più importanti celebrazioni dell’anno liturgico\, anche nell’ambito delle Parrocchie\, con le quali collabora e cammina. Nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù 2011\, tenutasi a Madrid\, una delegazione del coro diocesano ha animato\, con il Coro Internazionale della JMJ\, l’adorazione e la celebrazione eucaristica presiedute dal Santo Padre Benedetto XVI. Nel Luglio 2013\, in occasione della Giornata Regionale dei Giovani\, il coro della Diocesi si è fatto promotore di una collaborazione con i cantori di tutta la Regione Campania\, dando vita al Coro GRG\, che ha animato i momenti più intensi di quei tre giorni di coesione e condivisione tra i giovani campani. Pur nella sua giovane vita\, il Coro ha avuto l’opportunità di animare Celebrazioni presiedute dal Papa Emerito Benedetto XVI e da Papa Francesco\, vivendo significative esperienze con il Coro della Diocesi di Roma e con il Coro della Pontificia Cappella Sistina. Tra le collaborazioni maggiori vi sono quelle con la Conferenza Episcopale Italiana\, le Diocesi della Metropolia\, le Orchestre della Campania\, con l’Ordine dei Frati Domenicani della Basilica di S. Maria Novella in Firenze e il Centro di Azione Liturgica. In dodici anni il servizio del Coro ha costituito un terreno fecondo per la crescita personale comunitaria di diverse generazioni\, con la grata consapevolezza di servire Cristo e i fratelli attraverso il canto e la musica. \nIL DIRETTORE \nRemo Grimaldi\, classe 1987\, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno. Inizia gli studi di pianoforte all’età di sei anni con la maestra Maria Gloria Lapegna del Conservatorio di Napoli\, prosegue gli studi perfezionando la tecnica ed il solfeggio con la prof.ssa D’Auria partecipando successivamente a molteplici saggi pianistici. Dal 2003 è direttore della “Corale Jesus Redemptor” con la quale\, in talune occasioni\, collabora e dirige l’Orchestra “Glasperlen Ensemble”. Il suo percorso formativo musicale è stato segnato dall’incontro e dalla collaborazione con Mons. Marco Frisina\, con il quale ha dato vita a concerti di musica sacra e di beneficenza e ad eventi come il primo concerto in Italia “Le più Belle Colonne Sonore di Marco Frisina”. Dal 2008 entra a far parte del Coro della Diocesi di Roma come tenore partecipando a varie celebrazioni presiedute dal Santo Padre tra cui la Beatificazione di San Giovanni Paolo II; nello stesso anno partecipa al corso di formazione per Animatori Liturgico-Musicali organizzato dal Vicariato di Roma. Nel 2011\, sostenuto dall’Arcivescovo Mons. Luigi Moretti\, fonda ed è direttore del Coro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno con il quale anima le più importanti liturgie diocesane e collabora con formazioni musicali in diversi eventi tra cui l’annuale concerto di Natale presso la Cattedrale di Salerno. Nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù 2011\, tenutasi a Madrid\, ha collaborato attivamente alla formazione del Coro Internazionale della JMJ con una delegazione del coro diocesano. Dal 2010 è segretario della Pastorale Giovanile\, organizzando nel 2013 la Giornata Regionale dei Giovani in occasione della quale\, attraverso una collaborazione con i cantori di tutta la Regione Campania\, da vita al Coro GRG\, che ha animato i momenti più intensi di quei tre giorni di coesione e condivisione tra i giovani campani. Accresce la sua formazione frequentando il corso per animatore liturgico musicale organizzato dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI e partecipando a diversi convegni tra cui: “Arte e musica per la nuova evangelizzazione” tenutosi ad Assisi attraverso l’Associazione Italiana Santa Cecilia\, ‘Dal gregoriano al moderno’\, ‘Musica come missione’ ed altri. Dal 2014 collabora assiduamente con la Conferenza Episcopale Italiana per l’organizzazione e l’animazione liturgica di numerosi convegni nazionali. Promotore della formazione dedicata agli “Animatori Musicali per la Liturgia” in Diocesi\, in collaborazione con l’Ufficio Liturgico organizza corsi\, seminari\, giornate formative e laboratori rivolti a direttori\, cantori\, organisti e animatori liturgici. Frequenti le collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica “Musikanten”\, l’Orchestra Sifonica “Claudio Abbado” di Salerno\, l’Orchestra Sinfonica del Liceo Musicale “Alfano I” e l’Orchestra Filarmonica Campana. Aderisce a numerose iniziative formative corali del territorio organizzate dall’Associazione “Estro Armonico”\, con l’obiettivo di prestare con sempre più competenza il proprio servizio di cantore\, animatore e direttore. Nel 2018 partecipa al Corso di Direzione Corale di I Livello con i docenti Stojan Kuret\, Petra Grassi e Silvana Noschese. Nello stesso anno aderisce al progetto “Cori in Coro” promosso dall’Associazione Regionale Cori Campani. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nCORO DELLA DIOCESI DI SALERNO \n  \nProgramma \nMarco Frisina\nPacem in Terris \nAnonimo\nAdeste Fideles \nAlfonso Maria De’ Liguori\nQuando Nascette Ninno\nTu Scendi dalle Stelle \nAnonimo\nThe First Nowell \nIrving Berlin\nWhite Christmas \nGeorge Friedrich Haendel\nJoy to the world \nMarco Frisina\nMagnificat anima mea \nJosè Feliciano\nFeliz Navidad \nFranz Xavier Gruber\nStille Nacht \nWolfgang Amadeus Mozart\nAve Verum Corpus \nJohann Sebastian Bach\nJesus bleibet meine Freude \nAntonio Vivaldi\nGloria in re maggiore \nRolf Lovland\nYou Raise me up \nJohn Rutter\nThe Lord bless you and keep you \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-di-natale-3/
LOCATION:Duomo di Salerno\, Duomo di Salerno - Cattedrale di Santa Maria degli Angeli\, San Matteo e San Gregorio VII\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINA-16-DICEMBRE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231214T210000
DTEND;TZID=UTC:20231214T223000
DTSTAMP:20231226T183136Z
CREATED:20231108T213321Z
LAST-MODIFIED:20231226T183136Z
UID:3851-1702587600-1702593000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Legami Contrastanti
DESCRIPTION:Lo spumeggiante Mozart e l’eterno romantico Chopin. Sempre presenti entrambi nell’immaginario collettivo delle persone e nelle playlist delle migliori musiche classiche\, è possibile individuare delle caratteristiche peculiari per riconoscerli alle prime note? Il tipo di musica di ciascuno è molto connesso alla loro personalità. I contrasti che emergono da questi due compositori sono messi a confronto in questo concerto. I lavori dell’austriaco Mozart sono caratterizzati da gusto\, padronanza tecnica\, e capacità di indovinare i desideri del pubblico\, del quale sempre sollecitava il coinvolgimento emotivo. Il suo carattere frizzantino\, eternamente allegro\, giocherellone traspare nelle sue composizioni\, specie quelle giovanili. In contrapposizione Chopin ha sempre dedicato la sua produzione al pianoforte. Componeva brani con estensioni incredibili perché aveva un pianoforte molto simile a quello attuale e nonostante fosse gracile e minuto\, aveva una tecnica tale che poteva eseguire pezzi anche molto stancanti. Ha infatti creato le basi per tutta la tecnica pianistica successiva. Egli inventò la forma musicale nota come ballata strumentale e addusse innovazioni ragguardevoli alla sonata per pianoforte\, alla mazurca\, al valzer\, al notturno\, alla polonaise\, allo studio\, all’improvviso\, allo scherzo e al preludio. La liricità e l’emotività presenti nella sua musica\, la sua vita sentimentale e la morte precoce hanno fatto diventare Chopin “il musicista romantico per eccellenza”. \nLA SOLISTA \nGiulia Falzarano nasce a Napoli il 10/08/2005. Intraprende lo studio del pianoforte in tenerissima età con sua madre\, Anna Izzo\, presso l’Accademia Musicale “Mille e una nota” di Airola ed a soli 5 anni risulta vincitrice assoluta del suo primo concorso internazionale. Prosegue poi gli studi con la Prof.ssa Tina Babuscio e con i Maestri Francesco Nicolosi e Massimo Bertucci. Nel 2016 è finalista del prestigioso concorso “Steinway”\, tenutosi a Verona\, ed è ospite dei Principi di Strongoli a Palazzo Ischitella per la rassegna musicale “I salotti di Thalberg”. Frequenta corsi di alto perfezionamento pianistico con i Maestri Pasquale Iannone\, Benedetto Lupo\, Matteo Fossi\, Giuseppe Andaloro\, Vincenzo Balzani e Mario Coppola. Colleziona un’ampia gamma di premi su tutto il territorio nazionale\, tra cui il Primo premio all’Oleggio International Piano Competition\, al Concorso Internazionale “Luigi Denza”\, al Concorso “Vietri sul mare”\, al Concorso “Città di Viterbo”\, al “Città di Bucchianico” ed a molti altri ancora. Dall’estate 2020 si esibisce nell’ambito del “Barletta Piano Festival”\, organizzato dal M° Pasquale Iannone\, con cui studia dagli ultimi tre anni. Partecipa a gennaio 2021 al progetto discografico “La scuola di Pasquale Iannone al Barletta Piano Festival” con Digressione Music ed a giugno dello stesso anno inaugura la stagione cameristica “I concerti di casa Rummo” dell’Orchestra Filarmonica di Benevento sotto la direzione artistica di Beatrice Rana\, eseguendo il Concerto K415 di Mozart in quintetto. Debutta con l’orchestra nell’estate 2021 a Martina Franca per il “Piano Lab Festival” e\, nello stesso anno\, si esibisce presso il Teatro Giordano di Foggia\, accompagnata dall’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno. Nell’estate 2022 si esibisce presso il Teatro Romano di Benevento per l’VIII stagione sinfonica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento\, sotto direzione artistica di Beatrice Rana\, eseguendo il Concerto n.2 op. 21 di Chopin\, che replica per il “Barletta Piano Festival” con l’orchestra filarmonica della Calabria. Frequenta il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento ed è nella classe del M° Rosalba Novelli. \nIL DIRETTORE \nGiulio Marazia si laurea in corno\, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale\, Piero Bellugi e Vittorio Parisi\, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero\, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente e maestro sostituto al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna\, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, Valle del Sarno Orchestra\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano\, Brooklyn Chamber Orchestra di New York\, Opera Royal de Wallonie di Liegi\, Venice Chamber Orchestra\, Orchestra Filarmonica Pugliese\, Orchestra Pergolesi di Milano\, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica\, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv\, Orchestra Sinfonica di Asti\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia\, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna)\, Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria)\, Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria)\, Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro di Brasilia. Recentemente a Napoli ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche. Per la stagione 2023/2024 si segnalano i debutti sul podio dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese\, dell’Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania) e dell’Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia)\, oltre che al ritorno in Brasile come direttore ospite a capo dell’Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012)\, dell’Ensemble Contemporaneo (2006-2013)\, del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008)\, della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018)\, dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). Attualmente è direttore artistico e musicale dell’Orchestra Filarmonica Campana con la quale ha iniziato una nuova fase\, dedicata alla promozione e realizzazione di diverse rassegne e stagioni concertistiche\, con un’attività artistica caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale e da nuove produzioni concertistiche\, registrazioni discografiche\, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. A capo di questa compagine artistica\, nel 2019\, è stato in Cina per un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo. E’ docente di pratica della lettura vocale e pianistica al Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno e di teoria\, ritmica e percezione musicale al Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nGIULIA FALZARANO\npianoforte \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nFrederic Chopin\nConcerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 21 in fa minore \nWolfgang Amadeus Mozart\nDivertimento in re maggiore KV 136\nDivertimento in fa maggiore KV 138 \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/legami-contrastanti/
LOCATION:Teatro Gelsomino\, Afragola\, Teatro Cinema Gelsomino\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINA-13-DICEMBRE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231118T200000
DTEND;TZID=UTC:20231118T213000
DTSTAMP:20231226T183036Z
CREATED:20231108T212407Z
LAST-MODIFIED:20231226T183036Z
UID:3847-1700337600-1700343000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:L'Incontro Ideale
DESCRIPTION:Il concerto inaugurale della Stagione Concertistica 2023/2024 “Contrasti” vede protagonista il maestro Ettore Pellegrino\, violinista dalla carriera internazionale\, nella doppia veste di solista e direttore in un concerto dedicato al genio di Johann Sebastian Bach e ai suoi Concerti per Violino e orchestra: Concerto per violino e archi in la minore BWV 1041\, il Concerto in mi maggiore KWV 1042 e il Concerto per due violini e orchestra in re maggiore BWV 1043\, in cui si esibirà come secondo violino solista Fabrizio Giordano. Sono questi gli unici tre concerti per violino di Bach arrivati fino a noi grazie a una trascrizione per cembalo che ne fece lo stesso autore. In queste opere l’autore\, profondo conoscitore del concerto barocco italiano e in particolare quello di Antonio Vivaldi\, fonde le caratteristiche del modello italiano con l’elaborazione contrappuntistica di tradizione tedesca. Bach era un grande ammiratore del compositore veneziano e ne apprezzò fortemente le composizioni che in quel periodo circolavano in copia presso le piccole Corti della Germania del Nord\, e le studiò a lungo accuratamente\, soprattutto i Concerti dell’“Estro armonico”\, raccolta di dodici Concerti per violino\, Bach ne trascrisse nove per organo o clavicembalo. Nel trascriverli\, egli intuì e comprese la forza di un linguaggio e uno stile immediato e trascinante. \nIL SOLISTA \nEttore Pellegrino svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e con istituzioni liriche e sinfoniche\, sia come spalla che come solista\, esibendosi in Italia ed all’estero. Dal 2011 al 2015 e ancora dal 2018 ad oggi ricopre la carica di Direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese; dal 2012 al 2021 ha ricoperto lo stesso incarico per il Teatro Marrucino di Chieti e\, dal 2021 per la ICO Suoni del Sud di Foggia Ha iniziato a studiare violino all’età di quattro anni sotto la guida del padre. Si è diplomato nel 1989 con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di musica di Frosinone. Si è perfezionato con interpreti di fama internazionale quali: G. Carmignola\, F. Ayo\, F. Gulli\, P. Vernikov e I. Grubert. In passato\, è stato spalla dell’Orchestra del Gonfalone di Roma e l’Orchestra Regionale del Lazio\, del complesso I Solisti Aquilani con concerti in Italia\, Germania\, Spagna\, Belgio\, Canada\, Francia\, Stati Uniti\, Egitto\, Libano\, Marocco. Dal 2000 al 2014 è stato spalla stabile presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e collabora\, sempre con il ruolo di prima parte\, con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con l’omonima Orchestra Filarmonica sotto la guida di grandi interpreti quali D. Harding\, R. Ticciati\, G. Pretre\, M. Chung\, D. Barenboim\, D. Gatti\, D. Renzetti\, R. De Burgos. Con il ruolo di spalla ha collaborato\, inoltre\, con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e l’Orchestra Regionale delle Marche. Con I Filarmonici diretti da Alberto Martini ha preso parte all’incisione integrale dei Concerti per violino di Antonio Vivaldi\, anche come solista. Ha interpretato Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi con I Filarmonici di Roma\, già Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia. Nel 2008 si esibisce\, come solista\, con il complesso Archi dell’Orchestra di Roma nelle più importanti sale da concerto del Giappone e nel 2009 vi torna con Philipp Moll ed i Solisti della Scala. Nell’estate 2009\, con l’Orchestra del Teatro alla Scala\, diretta da Daniel Barenboim\, partecipa ad una lunga tournèe in Israele\, in Giappone e nelle principali città Europee. È stato membro ufficiale del prestigioso complesso da camera “I Musici”\, del Tosti Ensemble con il quale ha inciso un CD dedicato a Paul Hindemith e si è esibito in Inghilterra\, in Canada\, a Taiwan e in Australia. Ha eseguito e inciso\, in qualità di solista\, diverse colonne sonore composte dal M° Ennio Morricone\, sotto la direzione del quale si è esibito in alcuni dei più importanti teatri europei. Sempre come solista ha eseguito le colonne sonore composte da Luis Bacalov\, Nicola Piovani\, Germano Mazzocchetti\, Franco Piersanti\, Paolo Bonvino\, Geoff Westley ed altri autori contemporanei. Ha effettuato incisioni discografiche per Tactus\, Naxos\, Dynamic\, Bongiovanni ed Egea. Dal 1997 si dedica anche all’attività didattica tenendo corsi di alto perfezionamento a Pescara per l’Accademia Musicale Pescarese\, a Parma per la Fondazione Arturo Toscanini\, a Lanciano per l’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli\, a Reggio Emilia per l’associazione Suonarte e a Portogruaro per la Fondazione S. Cecilia come assistente del M° Ilya Grubert. All’estero ha tenuto corsi di perfezionamento in Australia\, in Tasmania e a Taiwan. Ad oggi\, è Docente di Violino presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila dopo anni di insegnamento in altri prestigiosi istituti italiani. Suona un violino Goffredo Cappa del 1683 ex Michael Rabin. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nFABRIZIO GIORDANO\nviolino di spalla \nETTORE PELLEGRINO\nviolino solista e direzione \n  \nProgramma \nAntonio Vivaldi\nConcerto in la minore per due violini\, archi e basso continuo “L’Estro Armonico” op. 3 n. 8 RV522 \nJohann Sebastian Bach\nConcerto in la minore per violino\, archi e basso continuo BWV1041\nConcerto in mi maggiore per violino\, archi e basso continuo BWV1042\nConcerto in re minore per due violini\, archi e basso continuo BWV1043 \n  \nScarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/lincontro-ideale/
LOCATION:Chiesa San Giorgio\, Salerno\, Via Duomo\, 19\, 84121 Salerno SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/11/LOCANDINA-18-NOVEMBRE.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231027T200000
DTEND;TZID=UTC:20231027T213000
DTSTAMP:20231108T211427Z
CREATED:20230927T083801Z
LAST-MODIFIED:20231108T211427Z
UID:3676-1698436800-1698442200@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Immediatezza e Genialita'
DESCRIPTION:Il concerto di chiusura della Stagione Concertistica 2022/2023 è caratterizzato da un clima musicale più intimo ma comunque denso grazie ad a una cifra espressiva che si diffonde tra i vari compositori scelti per il programma\, messi in corrispondenza tra loro attraverso i dialoghi intessuti con i loro stessi stili. Affinità che permettono alla musica di dilagare attraverso quella immediatezza strumentale che tratteggia disegni melodico-armonici brillanti e coinvolgenti\, innervati di quella fresca spontaneità che ne restituisce le caratteristiche più evidenti. Dati che portano con sé anche lo sguardo trasversale che compositori come Leonard Bernstein\, Frank Bridge (compositore inglese poco eseguito in Italia)\, Heitor Villa-Lobos (di cui ad inizio stagione abbiamo eseguito la sua Bachianas Brasileiras n. 4) e Piotr Tchaikovsky\, offrono con la loro musica\, nutrita di rimandi differenti e in grado di emergere\, attraverso accenni più classici così come scarti dinamici maggiormente novecenteschi e neoclassici\, fino ad arrivare a morbidezze più popular\, il tutto distribuito su un terreno uniformemente segnato da spunti improvvisativi tipicamente jazz. In apertura la raffinatezza ed eleganza del valzer dal “Divertimento per orchestra” di Leonard Bernstein\, un brano di grande immediatezza che mette in risalto le doti compositore americano. A seguire “Lamento” per orchestra d’archi dell’inglese Frank Bridge\, un pacifista profondamente convinto\, che apportò un netto cambiamento alla sua musica utilizzando un’armonia e uno stile molto radicale per i suoi tempi\, al punto che questo cambiamento gli fece perdere pubblico e critica. “Lamento” fu scritto nel 1915 come risposta alla prima guerra mondiale\, un lavoro mistico che rappresenta un lutto silenzioso. È una dichiarazione di dolore\, piena di malinconia e disperazione\, ma che allo stesso tempo trattiene quella scintilla di rabbia che lo distoglie dalla sua caratteristica stilistica introspettiva. Il pacifismo e l’opposizione alla guerra di Bridge ci hanno regalato un’opera che ci porta fuori dal campo di battaglia e ci riporta alla memoria di ciò che è andato perduto durante quegli anni. Con la sua creatività e genialità Villa-Lobos ha rivoluzionato\, il modo di concepire e trattare diversi strumenti e anche l’orchestra\, raggiungendo livelli altissimi di poesia e di sviluppo tecnico mai raggiunti prima. La sua sterminata produzione musicale raccoglie più di mille composizioni di ogni genere\, brani quasi tutti imbevuti di tradizioni popolari che denotano uno stile rigoroso derivante dalla sua formazione musicale\, influenzata notevolmente dallo studio del contrappunto bachiano. In questo concerto sarà eseguita la Fantasia per sassofono soprano e orchestra. La Serenata op. 48 che chiude il concerto è una delle composizioni del catalogo cajkovskiano che corrispondono ad un periodo di crisi personale e stasi creativa che il musicista russo affrontò tra gli anni 1877 e 1885\, crisi nata da un improbabile matrimonio tra Cajkovskij ed una sua ex allieva di Conservatorio e fanatica ammiratrice\, Antonina Miljukova\, e che lo aveva fatto sprofondare nel baratro di una disperazione tale da incidere profondamente sulla sua vis creativa. \nLA SOLISTA \nMarina Notaro inizia lo studio del saxofono giovanissima presso la banda musicale di S. Agata Militello (ME)\, il suo paese d’origine. Prosegue gli studi presso i Conservatori “V. Bellini” di Palermo con il Maestro Gaetano Costa e li conclude presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove si diploma a pieni voti sotto la guida del Maestro Daniele Comoglio. Successivamente\, consegue il biennio Accademico di II livello con 110 e lode presentando il progetto sperimentale “In Search” per saxofoni ed elettronica. Durante gli studi ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con Maestri di fama internazionale quali Jean-Marie Londeix\, Vincent David\, Claude Delangle\, Mario Marzi\, Pascal Bonnet\, Fabrizio Mancuso\, Arno Bornkamp\, Christian Wirth\, Jean-Yves Fourmeau\, Lars Mleckush\, Antonio Felipe Belijar. Collabora con le più importanti orchestre del panorama italiano e internazionale tra cui: Orchestra del Teatro alla Scala\, Filarmonica della Scala\, Maggio Musicale Fiorentino\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica Siciliana\, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina\, Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Si esibisce in sale di prestigio come: Teatro alla Scala\, Teatro degli Arcimboldi\, Teatro dal Verme\, Teatro di Verdura\, Teatro Litta\, M.U.D.E.C.\, Palazzo Reale di Milano\, Palazzina Liberty\, Teatro Vittorio Emanuele di Messina\, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino\, Teatro St. James Cavalier (Malta)\, Teatro di Bastia (Corsica)\, Castello Sforzesco di Milano\, Pinacoteca di Brera\, Sala Verdi (Conservatorio G. Verdi di Milano). In veste di solista esegue i brani di repertorio tra i più importanti della letteratura saxofonistica quali: il “Concerto in mib” di A. Glazunov per saxofono contralto e orchestra d’archi con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e il “Concertino” di J. Ibert con l’Orchestra Filarmonica Campana. Ha preso parte a un’importante tournée in Cina esibendosi in prestigiosi Teatri e Sale quali Yangzhou Concert Hall\, Tianjin Grand Theatre e Harbin Grand Theatre in recital cameristici in duo con il pianista Elia Tagliavia. Dal 2014 si occupa di ricerca in ambito elettroacustico collaborando con il dipartimento di musica elettronica del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il suo nuovo progetto OVERLAP\, performance audio-visiva installativa ideato con Matteo Castiglioni\, è stato selezionato e inserito all’interno della stagione “Early Night Modern” del 2019/20 al LAC di Lugano organizzata da OGGIMUSICA. Il progetto\, inoltre\, vanta una pubblicazione su una rivista di divulgazione scientifica del MIT (Massachusetts Institute of Technology) “Sonic Scope Journal”. A Novembre 2018 risulta idonea all’Audizione per saxofono indetta dalla Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2021 esce il suo album d’esordio “MASCHERE” dedicato a composizioni inedite per saxofono solo e saxofono e musica elettronica\, pubblicato dalla casa discografica “Da Vinci Publishing”. Per la realizzazione di questo progetto collabora con alcuni dei compositori più rilevanti nell’ambito della musica contemporanea: Giorgio Colombo Taccani\, Orazio Sciortino\, Massimiliano Viel\, Fabio Massimo Capogrosso\, Angelo Sormani\, Alberto Di Priolo\, Nelly Li Puma\, Giulio Marazia e Leonardo Marino. \nIL DIRETTORE \nMarco Salvio già durante gli studi di Direzione d’Orchestra al Conservatorio superiore di Ginevra è spesso selezionato per la direzione di esami ed importanti produzioni del Conservatorio: tra queste\, la direzione di Mixtim di Ivan Fedele in collaborazione con l’autore in occasione del “Concours International de la Ville de Genève”. Sul versante operistico ha svolto internship presso il Grand Théâtre de Genève\, è stato direttore assistente presso l’Opera di Las Palmas e all’Orchestra Filarmonica di Benevento\, dove ha preparato alcuni concerti per la stagione 2016. Grazie a queste esperienze ha avuto modo di lavorare a contatto con alcune delle voci più interessanti del panorama contemporaneo\, come Petra Lang\, Jessica Pratt\, Juan Jésus Rodriguez\, John Daszak\, Agostina Smimmero. Al Teatro Mancinelli di Orvieto dirige La Sonnambula\, selezionato alla fine di un laboratorio che vede la preparazione dell’opera sotto la guida di Maurizio Arena; nel 2018 dirige l’Orchestra del Conservatorio di Napoli e viene indicato per la direzione del Concerto K. 488 di W.A. Mozart nell’ambito di una masterclass con Donato Renzetti a Roma; ha inoltre partecipato a lezioni con Dario Lucantoni (La bohème)\, Lior Shambadal (Brahms\, I sinfonia)\, Marco Zuccarini\, ascoltando anche le lezioni di Gianluigi Gelmetti\, Jésus Lopez-Cobos\, Gianandrea Noseda\, Riccardo Muti; per il repertorio operistico\, oltre ad un regolare corso annuale con Daniele Agiman (Genova\, Spazio Musica)\, si è avvalso anche dei consigli di Maurizio Arena e di Donato Renzetti all’Accademia Musicale Pescarese; è finalista per la Riccardo Muti Opera Academy 2017 con Aida. Nel dicembre 2019 consegue il Diploma accademico in Composizione (II livello) presso il Conservatorio di Salerno nella classe di G. Turaccio: tra i suoi brani che hanno ottenuto alcuni riconoscimenti\, per sottrazione per pianoforte\, vincitore della selezione internazionale indetta dal NED ensemble di Desenzano sul Garda (2019)\, Asintoti per quartetto d’archi (2018)\, e Mani giuntedisgiunte per ensemble (semifinale premio Michele Novaro 2018). Su commissione del Quartetto Felix (premio Sinopoli 2017)\, nel 2019 compone inoltre Incidenze\, quartetto con pianoforte. Tra gli impegni più recenti\, nel 2021 compone La Traviata sono io\, melologo per voce recitante e due pianoforti\, su testo di Filippo Arriva (commissione e prima esecuzione Festival di Guardia Perticara – Potenza\, Agosto 2021\, con Alessio Boni voce recitante\, Daniela Filosa e Giuliano Guidone pianisti); il brano è stato anche riproposto nel maggio 2023 al Teatro Bellini di Catania (sempre con Alessio Boni voce recitante e Federico Nicoletta e Jiang Wey ai pianoforti). Su commissione dell’Opera di Las Palmas\, predispone la riduzione dell’orchestrazione di Adriana Lecouvreur e Cavalleria Rusticana\, dirette rispettivamente da Francesco Ivan Ciampa e Daniel Oren nella stagione 2021: entrambe le riduzioni sono prese in edizione da Casa Sonzogno. Marco Salvio si è dedicato alla Direzione dopo una preziosa esperienza di flautista; rilevanti in tal senso – oltre il conseguimento del Master Soliste in Flauto presso il Conservatorio superiore di Ginevra nella classe di Jacques Zoon (e gli studi all’Accademia del Teatro “alla Scala”\, all’Accademia di Imola con Bruno Cavallo e al Conservatorio di Napoli con Mario Giannotti) – sono soprattutto le esperienze in orchestra con importanti direttori del nostro tempo (tra i quali Claudio Abbado\, Bertrand De Billy\, Wladimir Jurovskij\, Riccardo Muti\, Daniel Oren\, Antonio Pappano\, Donato Renzetti) in prestigiose compagini (Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma\, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia\, Orchestra Giovanile “L. Cherubini”\, Orchestre des Jeunes de la Méditerranée\, Accademia del Teatro “alla Scala”); importanti per la sua crescita artistica sono state anche le esperienze da solista\, come il Concerto di Mozart K. 314 con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano\, oppure il Concerto di J. Ibert con l’Orchestre de Chambre de Montréal. Attualmente insegna Flauto presso il Conservatorio di Avellino. Ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Benevento\, l’Orchestra Sinfonica di Karlovy-Vary\, l’Ensemble Contemporaneo del Conservatorio di Ginevra\, l’Ensemble Lirico Italiano\, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta\, l’Orchestra Fondazione Bulgaria Classic\, l’Orchestra Giovanile Napolinova\, la Filarmonica G. Rossini di Pesaro\, l’Orchestra Spazio Musica di Orvieto\, l’Orchestra Giovanile Pausilypon. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nMARINA NOTARO\nsaxofono \nMARCO SALVIO\ndirettore \n  \nProgramma \nLeonard Bernstein\nValzer dal “Divertimento per orchestra” \nFrank Bridge\nLamento per orchestra d’archi \nHeitor Villa-Lobos\nFantasia per saxofono soprano e orchestra \nPyotr Ilyich Tchaikovsky\nSerenata per orchestra d’archi in do maggiore op. 48 \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/immediatezza-e-genialita/
LOCATION:Chiesa San Giorgio\, Salerno\, Via Duomo\, 19\, 84121 Salerno SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/09/LOCANDINA-27-OTTOBRE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231021T200000
DTEND;TZID=UTC:20231021T213000
DTSTAMP:20231108T211503Z
CREATED:20230819T123930Z
LAST-MODIFIED:20231108T211503Z
UID:3662-1697918400-1697923800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:La Passione
DESCRIPTION:La musica era molto diffusa nella società napoletana del settecento\, tanto da costituire una necessità per l’intera popolazione e in tutti gli avvenimenti pubblici\, privati e funzioni religiose era sempre presente. La città eccelleva in particolare per la musica sacra e in questo contesto merita di essere annoverato anche Alfonso Maria de Liguori (S. Alfonso)\, nato a Marianella e allievo\, come Vinci e Pergolesi\, di Gaetano Greco\, uno dei maggiori e influenti maestri della scuola napoletana. Del De’ Liguori ascolteremo alcune canzoncine spirituali nell’elaborazione strumentale di Alfonso Vitale e il Duetto tra l’Anima e Gesù Cristo\, chiude il concerto la Cantata sacra “Maria e S. Giovanni a piè della croce” di Giovanni Andrea Valentini. \nIl piccolo capolavoro poetico-musicale alfonsiano quale è il Duetto resta comunque\, in senso monteverdiano\, un modello di perfetta aderenza tra poesia e musica e\, in senso wagneriano\, il primo modello di unità estetica di parola e musica provenienti da una sola penna. È in questi due aspetti\, congiunti al sublime fascino del testo poetico e di quello musicale\, che deve ricercarsi\, la specificità e la peculiarità di questa composizione\, che rimane\, nel suo genere\, un autentico gioiello del repertorio musicale sacro universale\, e l’unico esemplare di una pagina di musica impegnata e colta di un santo. Giovanni Andrea Valentini rappresenta una delle più alte espressioni della numerosa schiera dei musicisti francescani\, i quali\, non solo hanno fatto la storia della musica francescana e sacra ma\, in qualche modo\, anche di quella profana. La sua cantata\, scritta nel 1748\, si articola nella struttura consueta delle due arie precedute dai rispettivi recitativi e seguite dal duetto finale. Una peculiarità di questa pagina vibrante di fede e manifestante insolite abilità linguistiche per coinvolgimento e brillantezza\, talvolta però un po’ troppo di maniera\, consiste nel presentare il primo recitativo in forma di duetto in stile contrappuntistico\, cui segue la relativa aria. Altra particolarità è data dalla quasi sistematica mancanza della sezione strumentale introduttiva alle varie parti cantate\, che\, però serve a calare l’ascoltatore in medias res. \nI SOLISTI \nSilia Valente\, cosentina classe 94\, dal 2010 studia canto lirico come soprano presso il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza e nel febbraio 2018 consegue il diploma di vecchio ordinamento con il massimo dei voti e la lode. Durante il suo percorso di formazione partecipa da solista a numerosi concerti nell’ambito di manifestazioni culturali nel territorio cosentino\, tra cui “Omaggio a Francesco Cilea” in occasione della presentazione del libro di Cesare Orselli “Francesco Cilea: un artista dall’anima solitaria”e “Galà per il teatro Rendano: Viaggio in musica nella Divina Commedia” per la regia di Vincenzo Grisostomi Travaglini\, entrambi a cura dell’associazione Polimnia. Nel 2016 è la protagonista di “Nina\, o sia la pazza per amore” (G.Paisiello) organizzata dal Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. Nel settembre 2017 partecipa all’opera studio “Le nozze di Figaro” a cura dell’Associazione Maria Malibran e tenuta dal soprano Barbara Frittoli e dal mezzosoprano Raffaella Ambrosino\, presso il Teatro del Casinò di Sanremo e il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona. Da novembre 2017 frequenta i corsi “S.O.I. Scuola dell’opera italiana Fiorenza Cedolins”\, tra cui le masterclass “Studiare l’opera al Museo Casa Pavarotti”\, con il patrocinio della Fondazione Pavarotti. Nel luglio 2018 partecipa al “Gran Galà Lirico” presso il Castello Svevo di Cosenza\, a cura del Conservatorio “S. Giacomantonio”\, con la direzione del maestro Marco Titotto. Nel Febbraio 2019 partecipa all’Opera Studio “Così fan tutte” di W. A. Mozart a cura della SOI Scuola dell’opera italiana Fiorenza Cedolins\, debuttando nel ruolo di Fiordiligi presso l’Accademia Filarmonica di Torino\, la Casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi e l’associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano. Nel settembre 2019 viene ammessa al primo anno del corso di diploma accademico di secondo livello in Canto (biennio) presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano\, che frequenta per l’anno accademico 2019-2020 sotto la guida del M° Cristina Rubin. Nel dicembre 2019 partecipa alla masterclass per cantanti tenuta dal m° Donato Renzetti presso il Conservatorio di Milano e si qualifica come finalista nel concorso “Voce d’Angelo” presso il circolo Culturale Parma Lirica. A giugno 2021 viene ammessa al Corso di Alto Perfezionamento in Repertorio Verdiano presso il Teatro Regio di Parma\, portato a termine a febbraio 2022. Nei mesi di settembre e ottobre si esibisce in concerti verdiani a cura di Verdi OFF e Accademia Verdiana\, in occasione del Festival Verdi 2021. Partecipa inoltre\, sempre nell’ambito del Verdi OFF\, a “Vi racconto un Ballo in maschera”\, presentazione video dell’opera inaugurale del Festival Verdi 2021 a cura di Carla Moreni\, critico musicale del Sole 24 ore. Nel novembre 2021 si esibisce in un concerto a cura della Fondazione Teatro Regio di Parma presso il Palazzo del Governatore (Parma)\, nell’ambito della mostra “Opera: il palcoscenico della Società”. Nel maggio 2022 vince il Premio Speciale “Parma lirica” nel Concorso Lirico “Gaetano Zinetti” (Sanguinetto)\, aggiudicandosi una borsa di studio con i maestri Giuliana Panza e Simone Savina e una scrittura nel Rigoletto nei ruoli Contessa di Ceprano/Paggio\, che debutterà a Carignano (Parma) presso Villa Malenchini in occasione del 50° anniversario di Parma Lirica. \nFrancesco Napoletano si è diplomato in Canto nel 2004 presso il Conservatorio Statale di Musica “Martucci” di Salerno. Nel 2022 è stato tenore solista per la produzione del poema pop sinfonico “A Boy\, a Girl” composto e diretto dal M° Francesco Colasanto\, con concerti tenuti in Slovenia\, Portogallo e Romania. Dal 2012 al 2020 è stato direttore artistico e tenore solista del Gala Lirico di Beneficenza di Battipaglia\, evento patrocinato da Rai Responsabilità Sociale e con il quale ha interpretato brani tratti da “La Traviata”\, “Tosca”\, “Cavalleria Rusticana”\, “La vedova allegra”\, “L’Elisir d’amore”\, “Carmen” e “Don Pasquale”\, nonché brani tratti dal repertorio classico\, napoletano e musica leggera. Ha interpretato il ruolo del Principe di Persia (Turandot) al Teatro Petruzzelli di Bari (2016) e all’Arena di Verona (2009); nel 2010 ha interpretato il ruolo di Giuseppe ne “La Traviata” di G. Verdi al Teatro Petruzzelli di Bari; ha eseguito la parte secondaria del Venditore di Prugne (La Bohème) al Teatro Petruzzelli di Bari (2015 e 2010) e all’Arena di Verona (2007); nel 2011 ha debuttato nell’Abbazia di Casamari (Fr) nella Messa in Do maggiore di Beethoven. Nel 2006 ha costituito il gruppo dei Magni Animi Viri e inciso il suo primo CD\, “Heroes Temporis”\, opera lirico-rock\, con l’orchestra e il coro della Bulgarian Symphony di Sofia diretta dal maestro Giacomo Simonelli. Nel 2005 ha interpretato il ruolo di “Ciclamino” nell’operetta “Cin Ci Là” di Lombardo presso il Casinò Sociale di Salerno e il ruolo di “Radimperto” nell’opera inedita “Radimperto e Arabella” di R. Pepe presso il Teatro Augusteo di Salerno. Nel 2004 ha ricevuto il Diploma d’Onore al X Concorso Lirico Internazionale “U. Giordano” di Foggia e ha ottenuto il premio speciale “Caruso” quale “Migliore Voce Italiana” al IV Concorso Internazionale di Canto Lirico dell’Agro ad Angri (SA). Nel 2001 ha vinto il II Concorso Nazionale “Basileus Festival” a Baragiano (PZ). Ha maturato esperienza per quasi un ventennio nei Cori di Fondazioni Liriche: 2018/19 presso la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari; dal 2007 al 2018 presso la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari; dal 2002 al 2010 presso la Fondazione Arena di Verona; dal 2002 al 2009 ha preso parte a produzioni per Teatro Regio di Torino\, RAI di Torino\, Teatro Verdi di Salerno\, e Fondazione Arturo Toscanini di Parma. \n  \nInterpreti \nEnsemble strumentale dell’ORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nSILIA VALENTE\nsoprano \nFRANCESCO NAPOLETANO\ntenore \nGIULIO MARAZIA\nclavicembalo e direzione \n  \nProgramma \nAlfonso Maria De’ Liguori\nDuetto tra l’Anima e Gesù Cristo per soprano\, tenore\, archi e basso continuo\n(elaborazione strumentale a cura di Alfonso Vitale) \nRecitativo (Giudice ingiusto e iniquo)\nDuetto (Dove\, Gesù\, ten vai?) \nCanzoncine Spirituali per voce e orchestra d’archi\n(elaborazione strumentale a cura di Alfonso Vitale) \nSalve del ciel\, Regina\nO Fieri Flagelli\nGesù mio con dure funi\nO bella mia Speranza \nGiovanni Andrea Valentini\nCantata sacra “Maria e S. Giovanni a pie’ della croce” per soprano\, tenore\, archi e basso continuo\n(elaborazione strumentale a cura di Alfonso Vitale) \nRecitativo I (Regina de dolori)\nAria I (Qual conforto è mai per quella infelice tortorella)\nRecitativo II (Madre piangete?)\nAria II (Cuore più non tardar)\nRecitativo III (Quando Gesù trafitto)\nAria III (duetto: Già ch’ebbi la sorte di darti) \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/la-passione-2/
LOCATION:Chiesa della Madonna delle Salette\, Avellino\, Chiesa della Madonna delle Salette\, Avellino\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/08/LOCANDINA-21-OTTOBRE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230930T173000
DTEND;TZID=UTC:20230930T190000
DTSTAMP:20230927T085446Z
CREATED:20230811T093813Z
LAST-MODIFIED:20230927T085446Z
UID:3534-1696095000-1696100400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Divinamente Romantici
DESCRIPTION:Insieme all’acclamata pianista tedesca\, di fama internazionale\, Schaghajegh Nosrati e al direttore d’orchestra polacco Szymon Makowski la stagione concertistica 2022/2023 dell’Orchestra Filarmonica Campana continua con un programma su note pagine virtuosistiche e di massima espressione che hanno reso le personalità di Verdi\, Liszt e Rachmaninov protagonisti del romanticismo ottocentesco. Un concerto che vuole mettere in relazioni tre giganti che hanno interpretato al meglio il periodo romantico attraverso le loro forme più congeniali a livello compositivo. In apertura la sinfonia dall’opera “Luisa Miller” di Giuseppe Verdi che rappresenta in modo efficace la tensione emotiva che pervade il racconto\, molto movimentato e caratterizzato da moltissima passione. La tensione non viene mai meno grazie anche all’uso di un contrappunto a tinte sinfoniche. La profondità malinconica e decadente del compositore russo Sergej Rachmaninov\, che si discosta dai suoi contemporanei rivolti a nuovi movimenti e manifestazioni dell’animo\, si determina con il Concerto per pianoforte n. 2. Chiude il programma il più famoso dei poemi sinfonici di Franz Liszt “I Preludi”. “Non è forse la nostra vita una serie di Preludi a quel canto sconosciuto al quale la morte intona la prima solenne melodia? L’amore è l’incantevole aurora di ogni esistenza; ma qual è la vita i cui palpiti di felicità non sono spezzati dalle tempeste che\, con il soffio mortale\, disperdono le più belle illusioni? Che distruggono il suo altare con folgore fatale? Qual è l’anima che\, crudamente ferita\, dopo tante sofferenze non cerchi di riposare i suoi ricordi nella calma così dolce dei campi? Ma l’uomo non si rassegna a gustare lungamente la benefica tranquillità che l’aveva attratto alla natura e\, non appena la tromba dà il segnale d’allarme\, corre a combattere qualunque sia il luogo e il partito che lo chiama\, e solo nella lotta sa ritrovare pienamente se stesso”. La prefazione descrive quanto nella partitura è riassunto in quattro grandi momenti: il sorgere della vita\, le tempeste dell’esistenza umana\, il rifugio nella pace dei campi\, il combattimento e la vittoria finale. \nIL SOLISTA \nSchaghajegh Nosrati è molto apprezzata per la sincerità\, la profondità e il virtuosismo delle sue interpretazioni e la sua carriera internazionale è contrassegnata non solo da numerosi premi in rinomati concorsi pianistici internazionali ma anche da esecuzioni molto apprezzate in sedi prestigiose in Europa\, Nord America e Asia. Si è esibita a Lipsia all’ International Bach Competition\, al Piano Festival Ruhr presso la Philharmonie di Essen in sostituzione di Daniel Barenboim\, alla Berlin Philharmonie\, alla Berlin Konzerthaus\, al Vancouver Playhouse\, al Palau de Musica\, al Gilmore International Piano Festival\, al Lincoln Center\, al Menuhin Festival di Gstaad\, all’Alte Oper di Francoforte\, al Gewandhaus Leipzig\, alla Pierre Boulez Hall Berlin\, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles \, alla Tonhalle di Zurigo\, alla Beethovenhaus di Bonn (Artist in Residence 22/23) e alla Carnegie Hall di New York. Un punto culminante della carriera della pianista è stato nel 2018\, quando era in tournée con Sir András Schiff per suonare i concerti per due pianoforti e orchestra di Bach al Musikverein di Vienna\, al Mozarteum di Salisburgo\, all’Elbphilharmonie di Amburgo\, alla Tonhalle di Düsseldorf\, alla Konzerthaus di Dortmund e al Festival di Lucerna. Schaghajegh Nosrati ha già pubblicato diversi CD molto apprezzati: J. S. Bach “Il Clavicembalo ben temperato” (2022\, CAvI Music “List of the Best” di Preis der Deutschen Schallplattenkritik\, J. S. Bach “Partitas” (2021\, CAvI Musica)\, A. Rubinstein “Concerti per pianoforte n. 2 e n. 4” con la Radio-Sinfonieorchester Berlin (2021\, cpo)\, C. V. Alkan “Selected Piano Works” (2019\, CAvI Music)\, J. S. Bach Concerti per pianoforte BWV 1052-1054 con la Deutsches Kammerorchester Berlin (2017\, Genuin Classics) J. S. Bach “L’arte della fuga” (2015\, Genuin Classics). La pianista\, nata a Bochum (Germania)\, ha studiato alla Hochschule für Musik und Theater Hannover con il Prof. Oakden e il Prof. Ewa Kupiec. Infine ha studiato con Sir András Schiff alla Barenboim-Said Academy di Berlino\, dove nel frattempo è diventata l’assistente del suo ex insegnante. \nIL DIRETTORE \nSzymon Makowski ha iniziato i suoi studi musicali all’Accademia di musica di Poznan nel 2006 nelle classi di direzione d’orchestra e violino\, dove ha conseguito la laurea triennale nel 2009 in entrambi i campi. Ha proseguito i suoi studi in direzione d’orchestra e ha conseguito il Master of Arts nel 2011. Durante i suoi studi\, Szymon Makowski ha partecipato a numerose masterclass guidate da J. M. Rodilla Tortajada (Murcia\, Spagna)\, G. Chmura (Cracovia\, Polonia)\, A. Polishchuk (Faro\, Portogallo). Dal 2010 al 2014 ha studiato all’Accademia Chigiana (Siena\, Italia) con il M° G. Gelmetti\, dove è stato insignito tre volte del “Diploma di Merito” e ha vinto alcune borse di studio. Inoltre\, ha sempre diretto il concerto finale della masterclass. Nel 2011 ha lavorato come assistente alla direzione di W. E. Gugerbauer al Teatro dell’Opera di Wroclaw\, preparando il “Parsifal” di R. Wagner. Lo stesso anno gli fu concesso il privilegio di dirigere la Poznan Philharmonic Orchestra nel suo concerto di diploma. Un altro concerto speciale ha avuto luogo nel settembre 2011: Szymon Makowski ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Sanremo nel centenario della nascita del Maestro Franco Ferrara. Dal 2011 al 2013 Szymon Makowski ha lavorato come primo direttore ospite di Lublin Musical Theatre e nel 2012 si è esibito più volte anche al Poznan Musical Theatre. Negli ultimi anni ha lavorato con molte prestigiose orchestre in tutta Europa – Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca\, Orchestra Filarmonica di Cracovia\, Orchestre Philharmonique de Monte Carlo\, Orchestre National de Lorraine\, Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte\, Frankfurter Opern und Museumsorchester\, Regensburg Theater\, Orchestre Victor Hugo Franche-Comte\, Theater Regensburg\, Orquesta do Algarve\, Sofia Festival Orchestra e Orchestra della Fondazione Bulgaria Classic. Oltre all’attività concertistica ha partecipato a vari concorsi di direzione. Nel 2010 al Concorso Mitropoulos ad Atene\, Grecia\, nel 2011 al concorso Lutoslawski a Bialystok\, Polonia e nel 2013 al 52° Concorso Internazionale per Giovani Direttori a Besancon\, Francia\, dove ha raggiunto la semifinale. Nel 2015 ha partecipato al prestigioso concorso Georg Solti a Francoforte sul Meno\, dove ha raggiunto la semifinale. Da settembre 2016 Szymon Makowski ha lavorato come primo direttore ospite dell’Orchestra Filarmonica della Bassa Slesia di Jelenia Gora\, e dopo un anno di successo\, nel settembre 2017 ne è diventato Direttore Principale. Nel 2019 ha registrato un CD in anteprima con Ludomir Rożycki. Durante la pandemia è stato il primo a dare il via ad una serie mondiale di concerti “home-orchestra”\, che ha registrato più di 1\,5 milioni di spettatori online. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nSCHAGHAJEGH NOSRATI\npianoforte \nSZYMON MAKOWSKI\ndirettore \n  \nProgramma \nGiuseppe Verdi\nLuisa Miller\, sinfonia \nSergej Rachmaninov\nConcerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18 \nFranz Liszt\nLes Preludes \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/divinamente-romantici/
LOCATION:Vestibolo Superiore\, Reggia di Caserta (CE)\, Piazza Carlo III di Borbone\, Caserta\, Salerno\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/08/Formato-Storie-1_Tavola-disegno-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230920T210000
DTEND;TZID=UTC:20230920T223000
DTSTAMP:20230927T085021Z
CREATED:20230811T085732Z
LAST-MODIFIED:20230927T085021Z
UID:3518-1695243600-1695249000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Matteo\, Apostolo di Cristo
DESCRIPTION:L’oratorio “Matteo\, Apostolo di Cristo” composto dal sacerdote Marco Frisina ed eseguito in prima esecuzione assoluta ripercorre la vita dell’apostolo Matteo a partire dal Vangelo. Tutto ha inizio con la chiamata al banco delle imposte e questo sguardo d’amore che ha percepito forte nel suo cuore. La sequela e il riconoscere che la vera ricchezza è Cristo\, la vera Pietra preziosa\, nella vita di Matteo. Seguire Gesù\, implica anche il desiderio di lavorare su sé stessi e sulle personali fragilità che\, riconosciute\, sono abbracciate dalla misericordia di Dio. Matteo è definito nella tradizione salernitana\, il Cantore del Vangelo: l’annuncio della Buona Novella diventa l’efficace missione che lo porta ad annunciare la parola di redenzione. Il cammino dell’apostolo si corona con il più grande atto d’amore e di fede che è il dono della vita nel martirio in Etiopia\, manifestando la grandezza del Signore Risorto. La strofa dossologica ci permette di focalizzare questo cammino nella bellezza dell’amore trinitario del Padre che ci ha creato\, del Figlio che ci ha salvato e dello Spirito Santo che ci dona la vita. La musica vuole evidenziare da una parte lo slancio della missione\, dall’altra la tenerezza con cui il Signore circonda Matteo\, il pubblicano “misericordiato” dall’amore di Cristo. Il legame di fedeltà tra il popolo di Dio e l’Apostolo Matteo\, ha radici profonde che ci aiutano a vivere con entusiasmo e responsabilità l’esperienza della fede. Gesù vide seduto al banco delle imposte un uomo chiamato Matteo. Gli disse: «Seguimi!». E quello\, alzatosi\, si mise a seguirlo. (Mt 9\,9) La chiamata di Matteo è una delle scene evangeliche più toccanti: è l’esattore delle tasse a cui Gesù rivolge il suo sguardo d’amore a Cafarnao. Diventerà l’autore di uno dei Vangeli. La composizione\, con sorprendente e semplice chiarezza\, sintetizza la vita dell’Evangelista dalla “chiamata” al “martirio”. Tale pregevole opera ci aiuti ogni giorno a riscoprire la bellezza e l’importanza della testimonianza di “Levi” come esercizio interiore che è per l’anima del credente il respiro per il corpo. L’oratorio sarà preceduto dall’esecuzione di alcuni brani musicali tratti da colonne sonore dello stesso Marco Frisina. \nIL DIRETTORE \nMarco Frisina è nato a Roma nel 1954\, dopo gli studi classici si è diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia. Ha compiuto gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana conseguendo poi la licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico. Ordinato sacerdote nel 1982\, svolge il suo ministero nella Diocesi di Roma. Attualmente è Consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e Rettore della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Tiene corsi presso la Pontificia Università della Santa Croce e il Pontificio Istituto di Musica Sacra. È anche Accademico Virtuoso Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon\, di cui è Assistente Spirituale. Autore di numerosi canti liturgici conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero\, nel 1984 ha fondato – e da allora dirige – il Coro della Diocesi di Roma\, con il quale anima le più importanti liturgie diocesane\, alcune delle quali presiedute dal Santo Padre. Nel 1991 ha avuto inizio la sua collaborazione al progetto internazionale della Rai “Bibbia” sia come consulente biblista che autore delle musiche dei film prodotti. Oltre al “Progetto Bibbia”\, negli anni ha composto le colonne sonore di molti film a tema storico e religioso. La sua produzione musicale conta oltre trenta Oratori Sacri ispirati a personaggi biblici o alla vita di grandi santi. Accanto a questi\, meritano di essere citati: “Cantico dei Cantici” scritto nel 2009 e rappresentato al “Festival Anima Mundi” di Pisa\, “Passio Caeciliae” composto nel 2011 ed eseguito a Roma e a New York in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia\, “Paradiso Paradiso”\, del 2013\, per il 56° “Festival dei Due Mondi” di Spoleto con la partecipazione di Giorgio Albertazzi\, e “Fino ai confini della Terra”\, ispirato alla narrazione del naufragio di S. Paolo a Malta e lì eseguito nel febbraio 2017 nel centenario del martirio dell’Apostolo. Nel 2007 ha composto l’opera teatrale “La Divina Commedia”\, prima trasposizione musicale dell’omonimo capolavoro dantesco. Nella stagione 2009-2010 è andato in scena il suo secondo lavoro per il teatro: “Il miracolo di Marcellino”\, ispirata al romanzo di José Maria Sanchez Silva “Marcellino Pane e Vino”. È anche autore delle musiche di “In Hoc Signo”\, rappresentata nel 2013 a Belgrado in occasione del millenario dell’Editto di Milano e dell’Opera-Oratorio “Passio Christi” rappresentata nel 2018 a Malaga.\nÈ stato promotore e coordinatore del Primo Convegno delle Corali Italiane\, svoltosi a Roma nel settembre 2014\, e del Giubileo delle Corali nell’ottobre 2016\, che ha visto la partecipazione di oltre 8.000 cantori provenienti da tutto il mondo. Dal 2015 è Direttore Artistico del “Concerto con i Poveri e per i Poveri” che si tiene in Aula Paolo VI. Da anni porta questa sua esperienza di sacerdote\, musicista e docente in molte Diocesi italiane ed estere. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nCORO DELLA DIOCESI DI SALERNO \nMARCO FRISINA\ndirettore \n  \nProgramma \nMarco Frisina\nCon la fede nel cuore dal film “Sant’Antonio da Padova” \nLa via dei Martiri dal film “Alba Romana” \nLa crocifissione di Pietro dal film “San Pietro” \nMatteo\, Apostolo di Cristo\noratorio sacro per coro e orchestra\nprima esecuzione assoluta \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/matteo-apostolo-di-cristo/
LOCATION:Teatro Verdi\, Salerno\, Teatro Verdi\, Piazza Matteo Luciani\, Salerno\, SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/08/OFC23_Locandina_Matteo-apostolo-di-Cristo_post.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230908T220000
DTEND;TZID=UTC:20230908T233000
DTSTAMP:20230812T085909Z
CREATED:20230811T083822Z
LAST-MODIFIED:20230812T085909Z
UID:3510-1694210400-1694215800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Callas la Divina
DESCRIPTION:In occasione del centenario della nascita di Maria Callas\, l’Orchestra Filarmonica Campana ha in programma una serie di eventi in onore della più grande soprano del XX secolo. Il contributo della Divina all’arte operistica del Novecento è immenso e universalmente riconosciuto. Il secondo concerto della serie di omaggi si terrà a S. Potito Ultra (Av) e prevede un Gala Lirico con in programma le principali arie e duetti d’opera tratti dalle opere interpretate dal celebre soprano. Protagonisti della serata le voci di Giuseppina Perna (soprano) e Francesco Napoletano (tenore) con l’Orchestra diretta dal maestro Giulio Marazia. L’occasione del centenario della nascita di Maria Callas ci offre l’opportunità di celebrarne la personalità\, evidenziando il suo contributo al rinnovamento dell’opera. Sentiamo la necessità di mostrare aspetti della sua personalità musicale\, che riteniamo molto importanti per le nuove generazioni. \nI SOLISTI \nGiuseppina Perna\, nata ad Avellino\, inizia nel 2010 i suoi studi di viola e canto lirico presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa”. Nel 2015 si diploma con lode in canto lirico presso il sopracitato conservatorio. Agli inizi del 2019 ha conseguito il Master di perfezionamento in Prassi ed Esecuzione del repertorio antico sotto la guida del M° Antonio Florio presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli\, laureandosi con lode e menzione speciale\, esibendosi in diverse occasioni con l’Associazione Scarlatti di Napoli e la Cappella Neapolitana. Il suo repertorio presenta collaborazioni non solo in campo lirico\, ma anche per progetti che vanno dalla musica antica (nel marzo 2014 ha infatti eseguito un manoscritto inedito di Niccolò Porpora presso il Palazzo Zevallos di Napoli e il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi) a quella contemporanea (El Retablo de Maese Pedro di De Falla e il Concerto per la notte di Natale di Luigi Dallapiccola presso il Teatro Eur di Roma nel 2015). Nel 2015 si esibisce come soprano solista nella IV sinfonia di Mahler diretta dal M° Phil Nuzzo della Brooklyn Chamber Orchestra. Nel 2017 ha debuttato al Teatro San Carlo di Napoli nel concerto “Concerto Zilberkant/Laca”. Nel 2018 è stata Cleonte nella Zenobia Regina de’ Palmireni e protagonista della Statira\, entrambe di Albinoni\, esibendosi presso il Teatro Malibran della Fenice e il Teatro Mario del Monaco di Treviso. Sempre nello stesso anno è Giuditta ne “la Giuditta” di A. Scarlatti diretta dal M° Antonio Florio. Nel 2019 si è esibita come soprano solista in Austria nel Dixit dominus di Handel e il Magnificat di Bach diretta dal M° Gianluca Capuano. Collabora attivamente con la Compagnia Pantakin di Venezia che si esibisce presso il teatro La Fenice\, l’Accademia Musicale Emiliana di Parma\, la Fundaciòn Eutherpe di Léon\, l’Accademia musicale Europea di Napoli\, presso la quale frequenta anche i corsi di perfezionamento del progetto OperaLab a cura del M° Romina Casucci.Vince l’XI edizione del concorso Principe Francesco Maria Ruspoli\, che le permetterà di esibirsi nel maggio 2020 nell’opera “il Colombo” di Pasquini a Cuba e il concorso di canto barocco “Premio Fatima Terzo” nel 2020. Nel 2022 si classifica tra i finalisti del XIV Concorso Internazionale di Canto Lirico “Luciano Di Pasquale”. Nel 2021 fonda il Duo Aglaia nel il quale si esibisce dando particolare importanza a programmi cameristici in lingua italiana\, francese\, tedesca e russa. Nel 2022 si esibiscono presso Villa Campolieto di Ercolano\, al Centro Caprense “Ignazio Cerio”\, al Palazzo Venezia di Napoli e al Teatro Qendra Kulturore di Tirana. Sempre nello stesso anno vincono il secondo premio al Concorso “Elsa Respighi” e continua la sua formazione seguendo il Corso di alto perfezionamento di Lied tedesco presso la Scuola di Fiesole\, sotto la guida del M° E. Battaglia. \nFrancesco Napoletano è stato Artista del Coro con assegnazione di parti solistiche presso le Fondazioni Liriche Arena di Verona dal 2002 al 2010 e Teatro Petruzzelli di Bari dal 2007 al 2018\, accumulando ulteriore esperienza anche in produzioni per Teatro Regio di Torino\, Coro della Rai di Torino\, Coop. Toscanini di Parma (per produzioni con la regia di F. Zeffirelli in Italia e all’estero)\, Teatro Lirico di Cagliari\, Teatro Verdi di Salerno. Nel 2012 ha ideato il Gala Lirico di Beneficenza di Battipaglia: si tratta di un evento patrocinato anche dalla RAI che il 5 gennaio 2020 è giunto alla sua ottava edizione; oltre 100 maestranze tra cantanti lirici solisti\, coro\, orchestra\, ballerini e figuranti nella prima parte dello spettacolo mettono in scena un’opera lirica e nella seconda eseguono brani moderni in una veste spettacolare. Tra le varie esperienze si menzionano: nel 2019 solista alla cerimonia inaugurale delle Universiadi Napoli 2019 presso lo Stadio Comunale di Nocera Inf; nel 2014 l’esecuzione l’Inno di Mameli alla Finale Italiana di Beach Volley (con ripresa televisiva Rai)\, e alla Finale Mondiale di Beach Soccer (con ripresa televisiva SKY). \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nGIUSEPPINA PERNA\nsoprano \nFRANCESCO NAPOLETANO\ntenore \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nGioacchino Rossini\nSinfonia da “Il Barbiere di Siviglia” \nGaetano Donizetti\nUna Furtiva Lagrima da “L’Elisir d’amore” \nGiacomo Puccini\nVissi d’arte da “Tosca” \nVincenzo Bellini\nSinfonia da “Norma” \nGiacomo Puccini\nE lucevan le stelle da “Tosca” \nGiacomo Puccini\nUn bel dì vedremo da “Madama Butterfly” \nPietro Mascagni\nIntermezzo da “Cavalleria Rusticana” \nGiacomo Puccini\nO Soave Fanciulla da “La Boheme” \nGeorges Bizet\nPrelude da “Carmen” \nGiuseppe Verdi\nBrindisi da “La Traviata” \nGiacomo Puccini\nNessun Dorma da “Turandot” \nGeronimo Gimenez\nIntermedio de “La Boda de Luis Alonso” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/callas-la-divina-nel-100-anniversario-della-nascita/
LOCATION:Piazza Baroni Amatucci\, S. Potito Ultra\, Piazza Baroni Amatucci\, San Potito Ultra\, AV\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/08/LOCANDINA-EVENTO-8-SETTEMBRE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230902T210000
DTEND;TZID=UTC:20230902T223000
DTSTAMP:20230927T084940Z
CREATED:20230811T082244Z
LAST-MODIFIED:20230927T084940Z
UID:3506-1693688400-1693693800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Comme l’Acqua ‘e Mare
DESCRIPTION:Prima esecuzione del nuovo lavoro di Oderigi Lusi\, questo Stabat Mater profano raccoglie i frutti dei lavori precedenti ma con un segno più caratteristico e dirompente della sua poetica musicale che\, se da un lato non dimentica le esperienze drammaturgiche di composizioni come la “Sinfonia Abellana” o “Come un balenio”\, dall’altro ha una fortissima carica di originalità nel testo o addirittura una “misteriosa unicità\, coraggiosamente fuori dal tempo” data dal tema che si affronta. Musica\, poesia\, prosa\, voci che si rincorrono per amplificare una tragedia antica\, eppure moderna e contemporanea anche. Quella della madre\, di tutte le madri del mondo\, ai piedi della croce\, accorsa a raccogliere il figlio crocifisso dalla brutalità degli uomini\, per i quali si è immolato. \nI SOLISTI \nMaria Sirignano\, classe 1979\, consegue nel 2002 il diploma di canto con il massimo dei voti presso il Conservatorio D. Cimarosa (AV) sotto la guida di Daniela del Monaco. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento in tecnica vocale\, repertorio barocco e romantico con D. del Monaco\, Roberta Invernizzi\, Claudio Desderi\, Margareth Baker Genovesi\, Amelia Felle\, Serge Wilfart. Ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali\, ottenendo sempre riconoscimenti: terzo premio alla selezione internazionale giovani concertisti Noto-Siracusa-2002\, finalista al concorso Emma Sorace per i migliori allievi dei conservatori di Campania Basilicata e Calabria 2004\, primo premio al concorso nazionale Bacoli 2000\, secondo premio concorso nazionale Caserta 2003\, secondo premio al Concorso Internazionale di Chitarra\, premio Città di Forio\, Ischia\,2007 sezione Musica da Camera. In qualità di corista ha collaborato con il coro Mysterium Vocis del Centro di musica antica Pietà dei Turchini\, con l’ensemble vocale di Napoli e con il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano per il Festival dei due mondi di Spoleto. Inoltre ha vinto una borsa di studio che le ha permesso di effettuare il perfezionamento vocale e di partecipare a “Le nozze di Figaro” di Mozart sotto la direzione di C. Desderi\, opera che ha inaugurato il teatro Carlo Gesualdo di Avellino e che è stata riproposta al teatro di Ferrara e allo storico teatro Borgatti di Cento. Ha collaborato stabilmente con il Laboratorio corale “San Pietro a Majella” diretto da Carlo Mormile\, con il quale ha affrontato il repertorio a più voci spaziando dalla polifonia rinascimentale sino a giungere alla rosa di possibilità offerte dal canto moderno (arrangiamenti jazz\, spiritual e gospel\, sperimentazioni contemporanee\, contaminazioni di generi). Come soprano solista\, in occasione del bicentenario belliniano\, ha affiancato il pianista Francesco Nicolosi cantando arie d’opera di Bellini. Ha eseguito il Gloria di Vivaldi con l’orchestra O.R.C.- Fondazione A. Scarlatti. E’ stata Nannetta nel Falstaff di G. Verdi (Centro di Musica antica Pietà dei Turchini\, Associazione napoletana Vox Lyrika-fondazione Axel Munte di Capri) e Prima Strega nel Dido and Aeneas di Purcell (Conservatorio di Avellino e Accademia di Belle Arti di Napoli). Si è esibita per Istituzioni culturali\, Associazioni Musicali ed Enti. Tra i tanti: Comune di Napoli\, Maggio dei Monumenti e la Settimana della cultura (Napoli); Comune di Roma; Associazione Albanese di Palermo\, Festival di Ravello\, Eventi Feltrinelli\, Teatro di Caserta\, Eurosax IX campus Europeo di sax Celano-L’Aquila\, Teatro di Perugia\, Centro di Musica Antica Cappella della Pietà dei Turchini di Napoli\, Associazione A. Scarlatti di Napoli\, C.E.R.S.I.M di Napoli\, Associazione Musica Riservata\, Napoli Teatro Festival Italia. \nOrsola Russo\, violista e mezzosoprano\, da giovanissima intraprende lo studio della musica presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino dove si diploma\, dapprima in Viola e poi in Canto lirico\, con il massimo dei voti e la lode. Presso il medesimo Conservatorio consegue la Laurea di II Livello in Canto Lirico\, “Indirizzo Solistico”\, con votazione 110 e lode. Nel corso degli anni ha arricchito la propria formazione musicale partecipando a diversi Master Nazionali ed Internazionali di musica da camera e musica rinascimentale e barocca\, in particolare con M° Valeria Baiano\, Susanna Anselimi\, Roberto De Simone\, Sonia Prina\, Piero Massa\, Carmen Giannattasio\, Vittorio Parisi. Negli anni ha collaborato anche in orchestre con solisti di fama internazionale\, tra i quali Bruno Canino ed Aldo Ciccolini. Ha partecipato al Chamber Festival in Polonia\, Castle Ksiaz come violista\, ed in seguito ha partecipato a numerose edizioni del Napoli Teatro Festival come cantante lirica solista. Sempre come mezzosoprano solista ha partecipato al Progetto “Pergolesi Reinassance” diretto da Roberto De Simone. Si è esibita come cantante lirica solista presso numerose città italiane per prestigiose Associazioni Musicali\, Enti ed Istituzioni\, nonché in numerose rassegne di musica da camera. Ha collaborato\, in qualità di cantante lirica solista\, a numerosi Concerti con la Banda Musicale dell’Esercito Italiano “S.T.M.” diretta dal M° F. Santaniello. Ha inoltre partecipato a numerosi Concerti presso il Teatro “C. Gesualdo” di Avellino\, l’Auditorium “Vitale” di Avellino\, il Teatro “San Ferdinando” di Napoli\, il Centro Musicologico ed Etnomusicologico di Portici\, il Duomo di Napoli\, la Sala dell’Aeroporto Militare di Capodichino ed il Palazzo Zevallos di Napoli\, Castello Baronale di Acerra\, Duomo di Avellino\, Casina del Principe di Avellino e Duomo di Sorrento. Ha collaborato con diverse orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica nternazionale G. Sessa e la “Campania String Orchestra”. Da oltre due anni è cofondatrice dell’ Accademia Musicale Irpina associazione che si occupa di musica\, arte e valorizzazione del territorio. \nIL DIRETTORE \nMassimo Testa\, avellinese\, ha studiato presso il Conservatorio musicale statale “D. Cimarosa” di Avellino conseguendo\, brillantemente\, i diplomi in Violino\, Composizione\, Musica Corale e Direzione di coro\, Direzione d’Orchestra. Ha studiato Direzione d’Orchestra con i M° M. De Bernardt\, G. Serembe\, P. Bellugi\, S. Gorli\, Z. Pesko; ha inoltre conseguito il Diploma del Corso di Alto Perfezionamento in Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Donato Renzetti di cui è anche assistente. Ha diretto in pubblici concerti l’Orchestra Sinfonica dei Navigli (MI)\, l’Orchestra Sinfonica di Pescara\, l’Orchestra Sifonica Brutia di Cosenza\, il Divertimento Ensemble di Milano\, l’Ensemble La Recherche di Nuoro\, l’Orchestra e Coro del Teatro di Donetsk (Ucraina)\, l’O.R.C. Orchestra Regionale della Campania\, l’Orchestra dei professori del Teatro S. Carlo di Napoli\, l’Orchestra G. Tartini di Latina\, la Savaria Simphony Orchestra\, la Nuova Orchestra Scarlatti\, l’Orchestra da Camera del Teatro di Craiova\, l’Orchestra da Camera di Iasi (Romania)\, l’Orchestra Sinfonica di Plovdiv (Bulgaria)\, l’Orchestra Sinfonica di Sofia (Bulgaria)\, l’Orchestra Sinfonica di Udmurtia (Russia) e altre di rinomato spessore artistico. Svolge un‘intensa attività nel campo della lirica; ha già diretto in varie recite\, tra gli altri titoli\, LE NOZZE DI FIGARO\, TRAVIATA\, IL BARBIERE DI SIVIGLIA\, TOSCA\, BOHEME\, CAVALLERIA RUSTICANA\, PAGLIACCI\, GIANNI SCHICCHI\, RIGOLETTO\, DON PASQUALE\, AIDA\, SUOR ANGELICA\, ELISIR D’AMORE collaborando con celebri solisti e registi quali P. Ballo e R. De Simone. Si è esibito come direttore d’Orchestra in varie nazioni\, BULGARIA\, ROMANIA\, ALBANIA\, RUSSIA\, USA\, CINA. È fondatore e direttore stabile dell’ENSEMBLE ZENIT 2000 di Avellino\, specializzato nella musica Contemporanea\, alla quale dedica notevole impegno con particolare riguardo all’attività del Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nMARIA SARIGNANO\nvoce \nCHIARA TURIELLO\nvoce bianca \nORSOLA RUSSO\nmezzosoprano \nODERIGI LUSI\npianoforte \nMASSIMO TESTA\ndirettore \n  \nProgramma \nOderigi Lusi\nPresso il vecchio castello di Avella\nquattro visioni per pianoforte solo \nLa Stanza dei Burattini\nSuite per pianoforte solo \nComme l’acqua ‘e mare\nStabat Mater profano per soli e orchestra\nprima esecuzione assoluta \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/comme-lacqua-e-mare/
LOCATION:Anfiteatro Romano\, Avella\, Anfiteatro\, Via Anfiteatro\, Avella\, AV\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/08/OFC23_Locandina_Comme-lacqua-e-mare_post.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230821T213000
DTEND;TZID=UTC:20230821T230000
DTSTAMP:20230811T131933Z
CREATED:20230811T081122Z
LAST-MODIFIED:20230811T131933Z
UID:3501-1692653400-1692658800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:I Fiati della Filarmonica Campana
DESCRIPTION:A Minori\, costiera amalfitana\, presso il largo Solaio dei Pastai per la storica rassegna di musica da camera\, giunta quest’anno alla ventinovesima edizione e organizzata con il contributo del Comune di Minori\, si esibirà il quintetto di fiati dell’Orchestra Filarmonica Campana. L’obiettivo è quello di portare la musica dentro il borgo costiero\, raccontandola in modo semplice e immediato. Un programma coinvolgente e fantasioso in un contesto rilassato e conviviale. Il virtuosismo novecentesco dei compositori ungheresi Ferenc Farkas e Denes Agay incontra l’opera italiana dell’ottocento con Gioacchino Rossini e Giuseppe Verdi.  \nInterpreti \nVINCENZO SCANNAPIECO\nflauto \nGIOVANNI BORRRIELLO\noboe \nSABATO MORETTA\nclarinetto \nMARCO ALFANO\nfagotto \nCHRISTIAN DI CRESCENZO\ncorno \n  \nProgramma \nFerenc Farkas\nAntiche Danze Ungheresi \nFerenc Farkas\nSerenata \nDenes Agay\nFive Easy Dances \nGioacchino Rossini\nIl Barbiere di Siviglia\, sinfonia \nGiuseppe Verdi\nNabucco\, sinfonia \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/i-fiati-della-filarmonica-campana/
LOCATION:Largo Solaio dei Pastai\, Minori\, Largo Solaio dei Pastai\, Minori\, SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/08/LOCANDINA-EVENTO-21-AGOSTO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230729T210000
DTEND;TZID=UTC:20230729T223000
DTSTAMP:20230729T080813Z
CREATED:20230611T154451Z
LAST-MODIFIED:20230729T080813Z
UID:3344-1690664400-1690669800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Confronti Sinfonici
DESCRIPTION:Segna il debutto di un giovane artista\, il direttore tedesco Thomas Guggeis\, il concerto Confronti Sinfonici dell’Orchestra Filarmonica Campana in programma sabato 29 Luglio alle ore 21.00 nel suggestivo Castello Mercogliano di Casamarciano. Balzato all’attenzione del grande pubblico dopo aver sostituito nel 2018 Christoph von Dohnányi alla Staatsoper di Berlino nell’acclamata produzione di Salome di Strauss con la regia di Hans Neuenfels e poi nel 2019 Paavo Järvi con la Staatskapelle Berlin nella Seconda Sinfonia di Sibelius\, Thomas Guggeis ricopre attualmente il ruolo di Direttore Musicale all’Opera di Francoforte. Ospite regolare di sale e teatri quali la Semperoper di Dresda\, il Theater an der Wien e la Chamber Opera Munich\, ha collaborato\, tra gli altri\, con i Münchner Symphoniker\, l’Orchestre National de Toulouse\, la Swedish Radio Orchestra\, l’Orchestre de Paris e la Staatskapelle di Dresda. In apertura di serata\, Guggeis propone la famosissima Piccola Serenata Notturna (“Eine Kleine Nachtmusik”) in sol maggiore KV 525 di Wolfgang Amadeus Mozart composta nell’estate del 1787. Il genere della serenata comprendeva composizioni affidate ad un organico variabile di solisti e con un numero pure variabile di movimenti; fine unificatore di brani anche molto dissimili era quello intrattenitivo\, per circostanze festive o ricorrenze o ancora per allietare la vita di tutti i giorni. Nel corso dei suoi anni salisburghesi Mozart aveva scritto un alto numero di composizioni per simili circostanze\, ma il piccolo mecenatismo frequente nell’ambiente provinciale di Salisburgo cedeva il passo a Vienna a rapporti più sofisticati fra committenti e compositori. Possiamo comunque immaginare che anche Eine kleine Nachtmusik sia stata pensata per una simile circostanza\, di cui ci sfugge il contesto. A chiudere la prima parte del programma dedicata ai compositori del periodo classico la Sinfonia Concertante per violino\, violoncello\, oboe\, fagotto e orchestra di Joseph Haydn. Composta nel 1792\, fu eseguita la prima volta nei concerti di Salomon il 9 marzo dello stesso anno. Essa è in soli tre tempi\, ma l’Allegro iniziale non presenta un’esposizione orchestrale\, come per lo più nel concerto classico. I solisti entrano subito nel vivo della conversazione\, che si svolge spiritosa e garbata\, senza mai languire\, con qualche sorprendente trapasso armonico e qualche drammatica pausa improvvisa\, secondo lo stile ch’è proprio di Haydn. Nella seconda parte della serata Thomas Guggeis propone la Quinta Sinfonia di Jean Sibelius\, commissionata dal governo finlandese con lo scopo di celebrare con un concerto solenne il cinquantesimo compleanno del compositore. Quel giorno fu lo stesso Sibelius a dirigere la sua nuova Sinfonia\, sul podio dell’Orchestra Filarmonica di Helsinki\, e con grande successo. \nIL DIRETTORE \nThomas Guggeis nel 2023/2024 debutterà al Metropolitan Opera e alla Santa Fe Opera con Der fliegende Holländer\, e in concerto con i Münchner Philharmoniker\, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino\, i Wiener Symphoniker\, l’Orchestra della Toscana. Tornerà inoltre anche alla Wiener Staatsoper per dirigere La Traviata e Ariadne auf Naxos e alla Staatsoper Unter den Linden con una nuova produzione di Daphne e un revival di Samson et Dalila\, e in concerto alla Staatskapelle Berlin\, l’Orchestra Sinfonica di Milano\, alla Stuttgarter Staatsorchester e al Boulez Ensemble di Berlino. Oltre al suo vasto lavoro nei principali teatri d’opera\, Guggeis è anche un attivo direttore sinfonico\, avendo diretto concerti con orchestre come la Staatskapelle Berlin e la Staatskapelle Dresden\, l’Orchestre National du Capitole de Toulouse\, l’Orchestre de Paris\, l’Essener Philharmoniker \, la Dresdner Philharmonie\, la Frankfurter Museumsorchester\, l’Orchestra Sinfonica di Milano\, l’Orchestra della Radio Svedese\, la Sinfonieorchester Bern\, la Wiener Kammerorchester\, la West-Eastern Divan Orchestra\, nonché con i membri dei Berliner Philharmoniker come parte del live streaming di quell’orchestra progetti durante la pandemia di coronavirus\, e più volte con l’Orchestre der Tiroler Festspiele di Erl\, ad esempio con un’esecuzione televisiva della Passione secondo Matteo di Bach. Nel maggio 2022\, Guggeis ha avuto l’onore di dirigere i concerti di apertura del Prague Spring Festival\, dopo aver guidato la West-Eastern Divan Orchestra in tournée nel Má Vlast di Smetana. Thomas Guggeis ha studiato direzione d’orchestra a Monaco e Milano. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nFABRIZIO GIORDANO\nviolino \nGIULIANO DE ANGELIS\nvioloncello \nCLAIRE COLOMBO\noboe \nMARCO ALFANO\nfagotto \nTHOMAS GUGGEIS\ndirettore \n  \nProgramma \nWolfgang Amadeus Mozart\nEine Kleine Nachtmusik in sol maggiore per orchestra d’archi KV 525 \nFranz Joseph Haydn\nSinfonia Concertante in sib maggiore per violino\, violoncello\, oboe\, fagotto e orchestra Hob.I: 105 \nJean Sibelius\nSinfonia n. 5 op. 82 in mib maggiore \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/confronti-sinfonici/
LOCATION:Castello Mercogliano\, Casamarciano\, Via Santa Maria\, 26\, 80032 Casamarciano NA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/06/29luglio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230721T210000
DTEND;TZID=UTC:20230721T220000
DTSTAMP:20230721T112517Z
CREATED:20230611T153359Z
LAST-MODIFIED:20230721T112517Z
UID:3339-1689973200-1689976800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Sogni Notturni
DESCRIPTION:Il Sogno e la Notte sono evocati in musica con la forma del Notturno\, che tende a stimolare nell’ascoltatore l’immaginazione e la riflessione. Ogni campo dell’arte si è da sempre occupato della notte\, del cielo stellato\, della bellezza ammaliatrice della luna\, poiché ancora più antica è l’attrazione che l’uomo ha manifestato di fronte alla notte\, l’assenza totale della chiara luce solare; esso è il più ordinario dei fenomeni naturali\, ma allo stesso tempo uno dei più temuti a diversi livelli di consapevolezza. Tramite il notturno\, dunque\, il compositore tenta di esprimere in musica la propria concezione dell’ambiente notturno e le emozioni che di fronte ad esso prova. In tal modo il notturno\, pur conservando il carattere meditativo ed immaginativo\, presenta un ampio spettro di variabilità\, a seconda dell’animo del compositore\, ma anche dell’ascoltatore. Il concerto “Sogni Notturni”\, in cartellone il 21 Luglio 2023 alle ore 21.00 a Vietri sul mare\, con l’Orchestra Filarmonica Campana e la direzione musicale del maestro Giulio Marazia\, prevede un programma con musiche di Debussy\, Weill e Mendelssohn e vuole mettere in relazione i diversi modi di concepire musica ispirata al fascino della notte. Un appuntamento da non perdere\, nell’ambito della rassegna concertistica Vietri in scena 2023 curata dal Comune e sotto la direzione artistica del maestro Luigi Avallone\, in scena dalla terrazza coloratissima sull’azzurro intenso del mar Tirreno quale è la villa comunale\, interamente decorata dalle ceramiche vietresi e con una vista mozzafiato su tutto il golfo di Salerno. Il primo brano in programma è Clair de Lune di Claude Debussy\, dalle sonorità incantate rese attraverso una timbrica che si esprime negli affascinati accordi. Nella versione orchestrale\, realizzata da André Caplet\, intimo amico di Debussy che orchestrò anche altre sue composizioni\, il brano si arricchisce di nuovi timbri e colori che creano atmosfere ancor più soffuse e sospese rispetto all’originale pianistico. Kurt Weill\, prima di dedicarsi totalmente al teatro\, aveva curato anche il genere sinfonico\, nel quale\, però\, ci ha lasciato soltanto due lavori. Dopo una giovanile Sinfonia in un unico movimento\, Weill ritornò a questo genere soltanto nel 1933\, quando\, rifugiatosi in Francia\, dopo esser stato cacciato via dalla Germania nazista\, compose\, su commissione la Sinfonia n. 2. A una condotta stilistica coerente e sempre omogenea è improntata la musa di Felix Mendelssohn. La musica del Sogno di una notte di mezza estate è vera felicità e facilità\, tale per cui i vari nodi problematici connessi allo spirito romantico si appianano precocemente. In Felix\, si direbbe per innata vocazione\, il rapporto dialettico fra classicismo e romanticismo raggiunge rapidamente un saldo sincretismo\, privo dei retaggi sturmeriani\, che si riscontrano in non pochi personaggi della cultura di allora. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nClaude Debussy\nClaire de Lune (orch. A. Caplet) \nKurt Weill\nSinfonia n. 2 \nFelix Mendelssohn\nSogno di una Notte di Mezza Estate (suite) \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/sogni-notturni/
LOCATION:Villa Comunale\, Vietri Sul Mare\, Villa Comunale Vietri sul Mare\, Via Enrico de Marinis\, Vietri sul Mare\, SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/06/locandina21luglio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230715T210000
DTEND;TZID=UTC:20230715T233000
DTSTAMP:20230706T172121Z
CREATED:20230611T152711Z
LAST-MODIFIED:20230706T172121Z
UID:3323-1689454800-1689463800@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Omaggio a Maria Callas
DESCRIPTION:In occasione del centenario della nascita di Maria Callas\, l’Orchestra Filarmonica Campana ha in programma una serie di eventi in onore della più grande soprano del XX secolo. Il contributo della Divina all’arte operistica del Novecento è immenso e universalmente riconosciuto. Il primo concerto della serie di omaggi si terrà a Battipaglia in collaborazione con il Comune e prevede un Gala Lirico con in programma le principali arie e duetti d’opera tratti dalle opere interpretate dal celebre soprano. Protagonisti della serata le voci di Antonella De Chiara (soprano)\, Sara Vicinanza (mezzosoprano) e Francesco Napoletano (tenore) con l’Orchestra diretta dal maestro Giulio Marazia. L’occasione del centenario della nascita di Maria Callas ci offre l’opportunità di celebrarne la personalità\, evidenziando il suo contributo al rinnovamento dell’opera. Sentiamo la necessità di mostrare aspetti della sua personalità musicale\, che riteniamo molto importanti per le nuove generazioni.. \nI SOLISTI \nAntonella De Chiara Nata a Salerno\, si è diplomata in Canto al Conservatorio della sua città e laureata in Lettere Moderne presso l’Ateneo salernitano conseguendo successivamente il Diploma Accademico di Secondo Livello in Canto\, ammessa con una borsa di studio al selettivo corso con Mirella Freni\, Luciano Pavarotti e Raina Kabaivanska\, presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena\, e il Diploma di Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Benevento\, tutti con il massimo dei voti e la lode. Ha seguito Corsi di Perfezionamento\, tra gli altri\, con Leone Magiera\, Mirella Freni\, Raina Kabaivanska\, Renato Bruson\, Mariella Devia\, presso Accademie ed Enti Lirici (Accademia Chigiana-Siena\, Accademia Santa Cecilia-Roma\, Teatro dell’Opera-Roma). Vincitrice di Concorsi Lirici Internazionali\, ha cantato presso Enti Lirici\, Teatri Comunali e di Tradizione quali Teatro Regio di Torino\, Teatro La Fenice di Venezia\, Teatro Comunale di Treviso\, Teatro Comunale di Modena\, Teatro Pergolesi di Jesi\, Teatro dell’Aquila di Fermo\, Teatro Marrucino di Chieti\, in parti principali di Opere. Ha collaborato con prestigiose Associazioni Culturali Italiane\, partecipando a rassegne ed eventi in luoghi di interesse storico ed artistico. Ha al suo attivo oltre settecento Concerti con Orchestre Sinfoniche e in Formazioni da Camera in Italia\, Francia\, Austria\, Russia\, Polonia\, Giappone. Ha sempre accostato all’attività concertistica quella didattica\, in Accademie private inizialmente e poi nei Licei musicali statali\, formando giovani cantanti attualmente impegnati in carriere internazionali. È Docente di Canto e Laboratorio corale al Liceo musicale “Perito – Levi” di Eboli. \nSara Vicinanza si è diplomata in canto sotto la guida della Prof.ssa Emma Innacoli e si è laureata in canto lirico\, indirizzo nel teatro musicale sotto la guida del maestro Danilo Gabriele Serraiocco presso il conservatorio G. Martucci di Salerno. Parallelamente agli studi musicali si è laureata in Tecniche Erboristiche\, ramo farmaceutico presso l’università degli studi di Salerno. Ha seguito vari corsi di perfezionamento partecipando sempre ai concerti finali e di particolare rilievo il Masterclass Internazionale il “Lied der Romantik” tenuto dalla prof.ssa Frohlich dell’Università di Augsburg e dal Prof. Loritz dell’Università di Monaco. Ha partecipato a varie manifestazioni sia in gruppi da camera che come solista e tra questi i concerti al festival di giffoni\, i concerti al casinó sociale di Salerno\, all’arena del mare. Ha preso parte alla Serata d’onore dedicata al Maestro Armando trovajoli presso il teatro politeama di Catanzaro e all’omaggio di Giacomo Puccini in occasione del 150 esimo anniversario della nascita del Maestro al teatro augusteo di Salerno. Ha inoltre preso parte nel 2013 e nel 2014 agli spettacoli lirici tenutisi in Cina presso il teatro Guangzhou opera House. Nel 2009 ad oggi\, entra a far parte del Coro del Teatro Verdi di Salerno partecipando alle stagioni liriche sotto la direzione del M. Daniel Oren\, facendo anche delle parti di comprimariato. Attualmente partecipa all’evento “Un’estate da Re” presso la regia di Caserta\,in cui ha visto la collaborazione di grandi nomi come: Morricone\, Baglioni\, Westley. \nFrancesco Napoletano è stato Artista del Coro con assegnazione di parti solistiche presso le Fondazioni Liriche Arena di Verona dal 2002 al 2010 e Teatro Petruzzelli di Bari dal 2007 al 2018\, accumulando ulteriore esperienza anche in produzioni per Teatro Regio di Torino\, Coro della Rai di Torino\, Coop. Toscanini di Parma (per produzioni con la regia di F. Zeffirelli in Italia e all’estero)\, Teatro Lirico di Cagliari\, Teatro Verdi di Salerno. Nel 2012 ha ideato il Gala Lirico di Beneficenza di Battipaglia: si tratta di un evento patrocinato anche dalla RAI che il 5 gennaio 2020 è giunto alla sua ottava edizione; oltre 100 maestranze tra cantanti lirici solisti\, coro\, orchestra\, ballerini e figuranti nella prima parte dello spettacolo mettono in scena un’opera lirica e nella seconda eseguono brani moderni in una veste spettacolare. Tra le varie esperienze si menzionano: nel 2019 solista alla cerimonia inaugurale delle Universiadi Napoli 2019 presso lo Stadio Comunale di Nocera Inf; nel 2014 l’esecuzione l’Inno di Mameli alla Finale Italiana di Beach Volley (con ripresa televisiva Rai)\, e alla Finale Mondiale di Beach Soccer (con ripresa televisiva SKY). \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nANTONELLA DE CHIARA\nsoprano \nSARA VICINANZA\nmezzosoprano \nFRANCESCO NAPOLETANO\ntenore \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nGioacchino Rossini\nSinfonia da “Il Turco in Italia” \nGaetano Donizetti\nUna Furtiva Lagrima da “L’Elisir d’amore” \nGiacomo Puccini\nVissi d’arte da “Tosca” \nGeorges Bizet\nHabanera da “Carmen” \nVincenzo Bellini\nSinfonia da “Norma” \nGiacomo Puccini\nUn bel dì vedremo da “Madama Butterfly” \nGiacomo Puccini\nNessun Dorma da “Turandot” \nPietro Mascagni\nIntermezzo da “Cavalleria Rusticana” \nGiacomo Puccini\nMia gelosa…Sì\, lo sento\, ti tormento da “Tosca” \nGiuseppe Verdi\nOh\, dischiuso è il firmamento da “Nabucco” \nGiuseppe Verdi\nBrindisi da “La Traviata” \nGeronimo Gimenez\nIntermedio de “La Boda de Luis Alonso” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/ofc-meets-pink-floyd-a-tribute/
LOCATION:Piazza Aldo Moro\, Battipaglia\, Piazza Aldo Moro\, Battipaglia\, SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/06/WhatsApp-Image-2023-07-06-at-17.28.01.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230608T183000
DTEND;TZID=UTC:20230608T200000
DTSTAMP:20230430T101859Z
CREATED:20230430T100628Z
LAST-MODIFIED:20230430T101859Z
UID:3202-1686249000-1686254400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Nobiltà e Aristocrazia
DESCRIPTION:Il concerto si apre con la Serenata per archi in mi minore op. 20 di Edward Elgar\, considerato tra i compositori inglesi più rappresentativi del periodo tardoromantico e molto sensibile alle influenze del sinfonismo di derivazione tedesca. Tutta la sua produzione è caratterizzata da una significativa vena nobile e aristocratica a partire dai suoi lavori più conosciuti le Enigma Variations\, The Dream of Gerontius\, i suoi due concerti per violino e per violoncello e orchestra\, particolarmente apprezzati per la schiettezza dell’ispirazione e l’intimità del pensiero musicale\, sempre guidato da una sobrietà e dignità di concezione\, tipica del vero gentleman di campagna inglese. Il talento musicale di Elgar\, puntato su una fresca vena melodica dalle suadenti modulazioni\, è presente nella Serenata per archi op. 20\, composta nel 1892 e contraddistinta da un cordiale e affettuoso lirismo\, rivelatore di uno stile creativo dai gusti appunto raffinati e aristocratici\, nel contesto di un discorso fluido scorrevole e secondo un tipo di scrittura formalmente chiara e sentimentalmente comunicativa. \nA seguire il concerto per pianoforte e orchestra in fa minore n. 2 op. 21 di Frederic Chopin\, dedicato ad una sua grande ammiratrice la contessa Delfina Potocka\, colei che canterà la romanza belliniana sul letto di morte del musicista. Scritto durante il periodo giovanile\, prima di lasciare Varsavia\, sotto l’influenza d’un ambiente musicale un po’ provinciale e superficiale\, che nel concerto vedeva soltanto l’occasione in cui un solista di cartello poteva esibire il suo scintillante virtuosismo e la sua accattivante cantabilità. Dunque non c’è da meravigliarsi se i temi e l’architettura di questo concerto recano tracce di questo tipo di concertismo: tuttavia il non ancora ventenne compositore lascia emergere anche in questi lavori giovanili più d’una anticipazione della sua scrittura pianistica\, del suo fascino di natura nobile e melodico e del suo colorito armonico\, inconfondibili. \nChiudono il concerto le liriche da camera di Francesco Paolo Tosti\, Non T’amo più\, Malia e A’ Vucchell\, nella versione per voce e archi e interpretate dal soprano Giusy Luana Lombardi. Tosti è stato un compositore divenuto celeberrimo per le sue liriche da camera\, nonché protagonista dei più importanti salotti artistici dell’epoca e insegnante di canto della principessa Margherita di Savoia. Le sue romanze di gusto raffinato\, espressione di un’epoca e di una società\, gli diedero fama europea. \n  \nI SOLISTI \nGiulia Falzarano nasce a Napoli il 10/08/2005. Intraprende lo studio del pianoforte in tenerissima età con sua madre\, Anna Izzo\, presso l’Accademia Musicale “Mille e una nota” di Airola ed a soli 5 anni risulta vincitrice assoluta del suo primo concorso internazionale. Prosegue poi gli studi con la Prof.ssa Tina Babuscio e con i Maestri Francesco Nicolosi e Massimo Bertucci. Nel 2016 è finalista del prestigioso concorso “Steinway”\, tenutosi a Verona\, ed è ospite dei Principi di Strongoli a Palazzo Ischitella per la rassegna musicale “I salotti di Thalberg”. Frequenta corsi di alto perfezionamento pianistico con i Maestri Pasquale Iannone\, Benedetto Lupo\, Matteo Fossi\, Giuseppe Andaloro\, Vincenzo Balzani e Mario Coppola. Colleziona un’ampia gamma di premi su tutto il territorio nazionale\, tra cui il Primo premio all’Oleggio International Piano Competition\, al Concorso Internazionale “Luigi Denza”\, al Concorso “Vietri sul mare”\, al Concorso “Città di Viterbo”\, al “Città di Bucchianico” ed a molti altri ancora. Dall’estate 2020 si esibisce nell’ambito del “Barletta Piano Festival”\, organizzato dal M° Pasquale Iannone\, con cui studia dagli ultimi tre anni. Partecipa a gennaio 2021 al progetto discografico “La scuola di Pasquale Iannone al Barletta Piano Festival” con Digressione Music ed a giugno dello stesso anno inaugura la stagione cameristica “I concerti di casa Rummo” dell’Orchestra Filarmonica di Benevento sotto la direzione artistica di Beatrice Rana\, eseguendo il Concerto K415 di Mozart in quintetto. Debutta con l’orchestra nell’estate 2021 a Martina Franca per il “Piano Lab Festival” e\, nello stesso anno\, si esibisce presso il Teatro Giordano di Foggia\, accompagnata dall’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno. Nell’estate 2022 si esibisce presso il Teatro Romano di Benevento per l’VIII stagione sinfonica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento\, sotto direzione artistica di Beatrice Rana\, eseguendo il Concerto n.2 op. 21 di Chopin\, che replica per il “Barletta Piano Festival” con l’orchestra filarmonica della Calabria. Frequenta il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento ed è nella classe del M° Rosalba Novelli. \nLuana Lombardi Nasce nel 1991 a Cava de Tirreni (Sa)\, comincia i suoi studi presto\, diplomandosi in Canto e Violoncello presso il Conservatorio Statale di Musica G. Martucci di Salerno. Si è specializzata presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe di canto di Cristina Rubin laureandosi con il massimo dei voti cum laude. E’inoltre laureata in Discipline Arte\, Musica e Spettacolo (DAMS). Ha seguito vari stage di perfezionamento avendo modo di perfezionarsi con i maestri Fiorenza Cedolins e Donato Renzetti. Come soprano è risultata primo premio al 3° concorso europeo di esecuzione musicale “Jacopo Napoli” di Cava dei Tirreni (Sa) sez. Canto. Ha collaborato con diverse formazioni musicali quali il Coro Polifonico Alfonsiano\, il Coro Collegium Vocale Salernitano\, l’Orchestra Alfaterna\, l’Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, l’Orchestra Filarmonica Campana\, l’Orchestra del Conservatorio di Milano\, la Venice Chamber Orchestra\, dove ha ricoperto il ruolo di soprano solista in numerosi concerti tenuti in Italia. Ha cantato a New York con la Brooklyn Metro Chamber Orchestra nel 2015 e nel 2018 interpretando musiche di Bach e Mozart. Nel 2017 esce il dvd della prima esecuzione assoluta della Sinfonia Abellana per soli\, coro e grande orchestra di Oderigi Lusi con l’Orchestra Filarmonica Campana e pubblicato dalla Da Vinci Edition. Ha interpretato Adina nell’Elisir d’Amore in una produzione dell’Orchestra Antonio Vivaldi sotto la direzione di Lorenzo Passerini mentre nel 2019 ha cantato in Israele con l’Israeli Moshavot Chamber e in Cina con l’Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica Orchestra. Recentemente con l’Orchestra Filarmonica Campana è stata nuovamente in Cina per un tour di ben 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Harbin\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nGIULIA FALZARANO\npianoforte \nLUANA LOMBARDI\nsoprano \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nEdward Elgar\nSerenata per archi in mi minore op. 20 \nFrederic Chopin\nConcerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 21 in fa minore \nFrancesco Paolo Tosti\nLiriche da camera per soprano e orchestra d’archi \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/nobilta-e-aristocrazia/
LOCATION:Teatro Lirico Giorgio Gaber\, Milano\, Via Larga\, 14\, 20122 Milano MI\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/04/OFC23_Locandina_Nobilta-e-Aristocrazia-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230604T203000
DTEND;TZID=UTC:20230604T220000
DTSTAMP:20230611T162908Z
CREATED:20230430T095255Z
LAST-MODIFIED:20230611T162908Z
UID:3135-1685910600-1685916000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto di Primavera
DESCRIPTION:Il concerto si apre con la sinfonia del Nabucco di Giuseppe Verdi dove ogni tema ha una propria esigenza narrativa che spesso contrasta con gli altri. Si tratta di motivi musicali che non interagiscono fra loro\, pur appartenendo ad un brano unico e dove fra questi è possibile riconoscere il celebre tema del Và pensiero che intonerà il coro più avanti nell’opera come eroico anelito alla libertà. Segue l’ouverture dalla Cavalleria Leggera di Franz von Suppè\, celebre operetta del compositore austriaco dove è protagonista la satira militare che tanto fece arrabbiare la censura asburgica e dove il galoppo finale risuona spesso\, oltre che nelle sale da concerto\, in film e cartoni animati. Del francese Emilè Waldteufel verrà eseguito il celebre valzer I Pattinatori\, per lungo tempo attribuito a Johann Strauss ma che di fatto è stato scritto da questo musicista francese di famiglia ebrea\, nato a Strasburgo nel 1837. La sua musica è caratterizzata da un senso melodico nella tradizione dei melodisti francesi del suo tempo come Gounod\, Saint-Saëns o Bizet. La sua ispirazione spazia dalle opere comiche di Audran\, Lacome o Offenbach alla musica popolare bavarese o al folklore boemo. Il suo lavoro abbondante consiste principalmente di musica da ballo: valzer\, polke e mazurche così come delle melodie che hanno fatto la sua reputazione. Ampio spazio poi alla musica di Johann Strauss figlio con l’esecuzione di due grandi valzer il Kaiser-Walzer e Fruhlingstimmen intervallati dalle due polke Auf der Jagd! e Annen-polka\, musica che non ha bisogno di presentazione che grazie ai Concerti di Capodanno di tradizione viennese è entrata nell’immaginario collettivo del grande pubblico. A seguire l’intermezzo dalla La Boda de Luis Alonso di Geronimo Gimenez\, zarzuela di una certa fama\, composta nel 1897\, il cui intermezzo appunto si segnala per la scrittura vivace e coloristica nella quale confluiscono i ritmi di varie danze tra cui quello di una seguidillia. Dai colori spagnoli a quelli italiani con la sinfonia de La Gazza Ladra di Gioachino Rossini che inizia con un rullo di tamburi e con un tema maestoso che si sviluppa passando dal modo maggiore al modo minore\, con giri armonici che ci portano come su una spaventosa giostra. Da qui in poi si ascoltano diversi temi\, che entrano in sordina per poi andare in crescendo\, ripetendo ogni volta con un’orchestrazione sempre più ricca e più coinvolgente. Il concerto si chiude con il Lago dei Cigni di Tchaikovsky dal quale saranno eseguiti l’ouverture e il valzer e la sinfonia da La Forza del Destino di Verdi. Musica caratterizzata da tanta forza emotiva e soprattutto evocativa specie in quella scritta dal compositore di Busseto. Il destino ci spinge verso un buco nero. Siamo liberi o siamo trascinati da questa forza? \n  \nIL DIRETTORE \nStéphanie Praduroux nasce nel 1984 ad Aosta e si avvicina alla musica all’età di sei anni con lo studio del pianoforte. Si dedica poi al clarinetto\, strumento con il quale ottiene il suo diploma nel 2002 all’Istituto Musicale Pareggiato di Aosta. La passione per la musica la porta quindi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano\, dove inizia gli studi in composizione e successivamente in direzione d’orchestra presso la classe del M.o Parisi\, conseguendo la laurea specialistica nel 2010 con il massimo dei voti. Ha seguito i corsi dell’Accademia Chigiana\, sotto la guida del M.o Gelmetti\, affiancandoli alle masterclass con Jorma Panula\, Emmanuel Siffert\, Manfred Huss\, Alexis Hauser\, Misha Katz e Jorge Perez Gomez. Sempre con il M.o Gomez ha portato avanti un progetto “non degree” all’ University of New Mexico presso la quale\, in seguito\, è stata invitata più volte in qualità di guest conductor per programmi sinfonici e operistici. Ha collaborato con orchestre quali la Kronstadt Philarmoniker\, la UNM Orchestra\, l’Orchestra Filarmonica di Bacau\, l’Orchestra del Conservatorio di Milano\, il Ritratti ensemble\, i Pomeriggi Musicali. Ha lavorato in qualità di assistente al progetto Sinfonica-Orchestra Giovanile della Valle d’Aosta\, affiancando musicisti quali Enrico Bronzi\, Renato Rivolta\, Emmanuel Siffert e Guido Maria Guida. Attualmente insegna esercitazioni orchestrali presso il Conservatoire de la Vallee d’Aoste e occupa il ruolo di direttore musicale della nuova Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Inoltre è stata alla guida dell’Ensemble Mont Rose\, orchestra al “femminile” con la quale propone partiture di compositrici anche in prima esecuzione ai fini di riscoprirne il valore storico-musicologico. Nel 2019 è stata nominata direttore artistico e musicale dell’orchestra femminile Mozart di Ivrea che ha debuttato con un concerto sinfonico accompagnando il solista Bruno Canino nel marzo 2019. Sempre per quel che riguarda il repertorio sinfonico negli ultimi anni è stata invitata in qualità di direttore ospite dall’Orquesta Sinfonica de San Juan in Argentina\, dall’Orquesta Sinfonica de Cuenca in Ecuador\, dall’Orquesta Sinfonica de Aguascalientes in Messico\, dall’Orchestra del Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e dall’Orchestra LaFil-Filarmonica di Milano. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nSTEPHANIE PRADUROUX\ndirettore \n  \nProgramma \nGiuseppe Verdi \nSinfonia da “Nabucco” \nFranz Von Suppe’\nOuverture da “Leichte Kavallerie” \nEmile Waldteufel\nValzer “Les Patineurs” \nJohann Strauss II \nAud der Jagd!\, polka schnell \nJohann Strauss II \nKaiser Walzer \nJohann Strauss II \nAnnen Polka \nJohann Strauss II \nFruhlingsstimmen Walzer \nGeronimo Gimenez \nIntermedio de “La Boda de Luis Alonso” \nPiotr Ilych Tchaihovsky\nOverture e Valzer da “Il Lago dei Cigni” \nGioacchino Rossi\nSinfonia da “La Gazza Ladra” \nGiuseppe Verdi\nSinfonia da “La Forza del destino” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-di-primavera/
LOCATION:Chiostro S. Domenico\, Piedimonte Matese\, Via Scalelle\, 81016 Piedimonte Matese CE\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/04/OFC23_Locandina_Concerto-di-Primavera.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230318T193000
DTEND;TZID=UTC:20230318T210000
DTSTAMP:20230314T190106Z
CREATED:20230304T150416Z
LAST-MODIFIED:20230314T190106Z
UID:3020-1679167800-1679173200@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Profonda Leggerezza
DESCRIPTION:Il concerto si apre con la Serenade per chitarra e orchestra d’archi di Malcom Arnold\, compositore di grande valenza musicale e conosciuto soprattutto al grande pubblico per la sua attività di compositore di musica da film che gli è valsa anche un oscar nel 1958. Durante la guerra fu esonerato dal servizio militare per la sua valenza musicale e dopo una stagione nel 1944 alla BBC Symphony ritornò alla London Philarmonic Orchestra nel 1946. Nel 1948 vince la Mendelssohn Scholarship che gli permette di passare un anno in Italia e al suo ritorno decide di concentrarsi interamente alla composizione. La sua esperienza come professore d’orchestra gli è d’aiuto nella composizione e nell’orchestrazione e si costruisce rapidamente una reputazione di compositore fluente e versatile ma anche di brillante orchestratore.\nCon un’intelligenza vivace e aperta alle manifestazioni della bellezza dell’arte\, Mendelssohn ha mostrato le proprie caratteristiche musicali sin dalle prime composizioni\, alle quali appartengono le dodici sinfonie per l’orchestra d’archi\, scritte fra gli undici e i quindici anni\, dal 1820 al 1824\, il Concerto in mi maggiore per due pianoforti (1823) e il Concerto in re minore per pianoforte\, violino e orchestra d’archi\, elaborato nel 1823 e scelto per il programma di questo concerto. Tali lavori\, destinati ai concerti privati che si davano tutti i sabati nella ricca e accogliente casa berlinese dell’artista per dilettare i familiari e gli amici\, rispecchiano più che altro la forma delle “sonate per orchestra d’archi” e testimoniano la pronta ed estroversa inventiva di un adolescente educato\, oltre che a severi studi musicali\, alla conoscenza approfondita della letteratura classica\, delle lingue straniere e del disegno. Ciò che risalta in questi componimenti è la misurata eleganza melodica\, unita ad una brillante e piacevole scorrevolezza ritmica\, espressione di un animo aperto alla gioiosa felicità della vita. È vero che in queste composizioni non mancano le influenze mozartiane e beethoveniane\, ma non si può negare ad esse una spigliatezza e freschezza di tono nel modo di condurre il discorso melodico\, in linea con le regole classiche\, ma già tendenzialmente protese verso la forma romantica. La Simple Symphony op. 4 è uno dei brani più noti del compositore inglese Benjamin Britten. Composta nel 1934\, quando il suo autore aveva soltanto vent’anni\, raccoglie otto temi tratti da alcune opere precedenti e li assembla in modo organico all’interno di una composizione di più ampio respiro. Ne nasce una pagina fresca e piacevole\, nella quale trovano posto in sapiente equilibrio la vivacità e l’irruenza tipica degli anni giovanili di Britten e il gusto per gli impasti timbrici\, che saranno le caratteristiche principali delle sue ultime composizioni. \n  \nI SOLISTI \nFederica Severini\, nata nel 1996\, si è diplomata in violino presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti\, lode e menzione. Ha seguito i corsi di perfezionamento del Maestro Salvatore Accardo presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona ed ha conseguito il diploma di alto perfezionamento sia in violino sia in musica da camera\, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha conseguito il MAS (Master of Advanced Studies) presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con il Maestro Klaidi Sahatci. Ha seguito masterclass dei Maestri F. Manara e Carlo Maria Parazzoli. È risultata vincitrice del Primo Premio al Concorso “American Protègè – International Concerto Competition” di New York\, esibendosi nella Weill Hall della Carnegie Hall ed il Primo Premio Assoluto al Concorso internazionale “Dinu Lipatti” di Roma. Ha inoltre conseguito una borsa di studio per il progetto “Il sogno di un violino” per esibirsi da solista con l’Orchestra da Camera Italiana diretta dal Maestro Salvatore Accardo presso il Teatro Eliseo di Roma. Attualmente è violino di fila presso la Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano ed è risultata idonea al Concorso di Violino di fila dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Ha fatto parte dell’organico dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano\, esibendosi anche in qualità di spalla. Ha collaborato con i Cameristi della Scala\, Teatro San Carlo di Napoli\, Teatro Verdi di Salerno\, Orchestra da Camera Italiana\, Solisti Aquilani\, Tiroler Festspiele Orchesterakademie\, Camerata Ducale e La Fil- Orchestra Sinfonica di Milano. Si è esibita con direttori del calibro di R. Muti\, D. Gatti\, M. Mariotti\, Z. Mehta\, T. Gushlbauer\, D. Coleman\, J.Valçuha\, P. Steinberg\, I. Fisher\, P. Rundel\, P. Sorokin\, W. Hermanto. Si dedica assiduamente alla musica contemporanea. Ha partecipato al progetto Biennale College Musica della Biennale di Venezia negli anni 2015-16 e alla rassegna “Assoli” dell’Accademia Filarmonica Romana. Attualmente collabora con Divertimento Ensemble di Milano con cui si è esibita presso l’Huddersfield International Contemporary Music Festival. Suona un violino Romeo Antoniazzi del 1912. \nPier Carmine Garzillo\, nato a Napoli nel 1995\, si è diplomato in Pianoforte a 17 anni con lode e menzione speciale\, con programma monografico su Franz Liszt\, presso il Conservatorio Statale “Domenico Cimarosa” di Avellino\, sotto la guida del M° Francesco Nicolosi. Laureato in Musicologia con il massimo dei voti – con una tesi in Analisi e Teorie Musicali – presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e diplomato in Composizione presso il Conservatorio Statale “Domenico Cimarosa” di Avellino con il M° Giacomo Vitale\, si è specializzato con il M° Giuseppe Devastato in “Interpretación Musical e Investigación Performativa” presso l’Universidad Alfonso X El Sabio di Madrid e con il M° Nazzareno Carusi in Musica da Camera presso l’Accademia Pianistica di Imola. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in prestigiose competizioni internazionali\, tra i quali il Grand Prix e Premio del pubblico al IV Cesar Franck International Piano Competition di Bruxelles\, il Grand Prix al VII Pianotalents International Competition di Milano\, il 2° Premio al XVII Concurso Internacional de Piano “Compositores de España” di Madrid\, il 1° Premio al V Riga International Competition for Young Pianists\, il 3° Premio al IX Sigismund Thalberg International Piano Competition di Napoli. Ha suonato in importanti sale da concerto\, tra le quali la Metallener Saal del Müsikverein di Vienna\, il Museo Scriabin di Mosca\, lo Shigeru Kawai Center di Madrid\, il Salone dei Cinquecento del Palazzo Vecchio di Firenze\, il Duomo di Bari. Nel 2019 ha pubblicato il saggio “Liszt allo Specchio: dal De Profundis al Totentanz”\, con PM Edizioni\, e nel 2020 ha pubblicato il cd solistico “Liszt: Konzertsolos” con la casa discografica Da Vinci Classics. \nFrancesca De Filippis nata a Salerno\, ha studiato chitarra con Franco Matrone presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli\, diplomandosi con il massimo dei voti. Ha inoltre conseguito il diploma accademico di II livello ad indirizzo concertistico\, con il massimo dei voti e la Lode sotto la guida di Maurizio Villa. Nel 2016 è stata ammessa al prestigioso Master di II livello al conservatorio “Arrigo Boito” di Parma\, dove ha avuto la possibilità di perfezionarsi con concertisti di fama internazionale quali Oscar Ghiglia\, Lorenzo Micheli\, Massimo Felici\, Giampaolo Bandini\, Zoran Dukic\, Pavel Stedel e Timo Korhonen\, laureandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato e vinto diversi concorsi nazionali quali “Concorso Lufrano- Chavez”\, Concorso “Napoli Nova”\, Concorso “Ame Puccini”\, “Concorso Carlo Agresti”. Si è esibita in molti festival nazionali ed internazionali quali “Cilento International Music Festival”\, “Festival Paganini” di Parma\, “Guitar Education&Research”\, Concerti al Palazzo Grenoble\, “Le corti dell’arte”\, Music Festival at MARTE Museum\, “Irno Music Festival”\, “Concerti dell’Archivio storico di Napoli”\, “Acerra Guitar Meeting” “Concerti di Primavera” al Duomo di Salerno. E’ stata selezionata come solista dall’Orchestra Filarmonica Campana per l’esecuzione del famoso “Concierto de Aranjuez” di Joaquin Rodrgio nell’ambito della stagione concertistica “Suggestioni Neoclassiche” 2021/2022. Nel 2020 è stato pubblicato il suo primo lavoro discografico “Une soiree chez Mr. Ricardo Vines” dalla casa Da Vinci Records. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nFEDERICA SEVERINI \nviolino \nPIER CARMINE GARZILLO \npianoforte \nFRANCESCA DE FILIPPIS \nchitarra \nGIULIO MARAZIA \ndirettore \n  \nProgramma \nMalcom Arnold \nSerenade per chitarra e archi op. 50 \nFelix Mendelssohn\nDoppio concerto per violino\, pianoforte e archi in re minore \nBenjamin Britten\nSimple Symphony op. 4 \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/profonda-leggerezza/
LOCATION:Chiesa San Giorgio\, Salerno\, Via Duomo\, 19\, 84121 Salerno SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2023/03/post_profonda-leggerezza__Tavola-disegno-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230105T193000
DTEND;TZID=UTC:20230105T210000
DTSTAMP:20230611T162802Z
CREATED:20221205T231304Z
LAST-MODIFIED:20230611T162802Z
UID:2384-1672947000-1672952400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto per il nuovo anno
DESCRIPTION:L’Orchestra Filarmonica Campana mantiene anche per il 2023 la tradizione del Concerto per festeggiare l’inizio del nuovo anno in musica e come da tradizione lo fa in una città sempre diversa della Regione Campania. Dopo la tappa a Vico Equense per il 2022 per il 2023 è stata scelta Battipaglia. Il concerto rientra nella più ampia rassegna “Serre d’inverno…e Natale sia!” organizzata dall’amministrazione comunale presso il Salotto Comunale. Il programma è diviso in tre filoni: la musica da film dell’immortale Ennio Morricone\, la grande tradizione viennese con Johann Strauss II e arie e danze dalle grandi opere di Giuseppe Verdi\, Franz Lehar\, Agustin Lara e Giacomo Puccini. Sul podio per la prima volta ci sarà il direttore Giovanni Minafra e le voci del soprano Luana Lombardi e del tenore Achille Del Giudice. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nLUANA LOMBARDI \nsoprano \nACHILLE DEL GIUDICE \ntenore \nGIOVANNI MINAFRA \ndirettore \n  \nProgramma \nGeronimo Gimenez \nIntermedio de “La Boda de Luis Alonso” \nAgustin Lara\nGranada \nEnnio Morricone\nNella Fantasia \nEnnio Morricone\nNuovo Cinema Paradiso \nEnnio Morricone\nC’era una volta il west\nEnnio Morricone\nPer un pugno di dollari \nGiacomo Puccini\nE lucevan le stelle\, dall’opera “Tosca” \nJohann Strauss II\nAn der schonen blaue donau\, valzer (Sul Bel Danubio Blu) \nGiacomo Puccini\nQuando m’en vò\, dall’opera “La Boheme”\nJohann Strauss II\nPersischer March\, (Marcia Persiana) \nJohann Strauss II\nAuf der Jagd\, polka schnell (A Caccia\, polka veloce) \nGiacomo Puccini\nO Soave Fanciulla\, dall’opera “La Boheme” \nFranz Lehar\nTace il labbro\, dall’operetta “La Vedova Allegra” \nJohann Strauss II\nRadetzky March (Marcia di Radetzky) \nGiuseppe Verdi\nLibiamo ne’ lieti calici\, dall’opera “La Traviata” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-per-il-nuovo-anno/
LOCATION:Salotto Comunale\, Battipaglia\, Via Filippo Turati\, 5\, 84091 Battipaglia SA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/12/OFC23_Locandina_Concerto-per-il-nuovo-anno_Battipaglia.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221226T193000
DTEND;TZID=UTC:20221226T210000
DTSTAMP:20221223T092114Z
CREATED:20221205T225550Z
LAST-MODIFIED:20221223T092114Z
UID:2383-1672083000-1672088400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto di Natale
DESCRIPTION:Il secondo appuntamento dedicato al Natale andrà in scena a Vico Equense dalla Chiesa SS. Ciro e Giovanni alle ore 19.30 nella giornata di Santo Stefano. Il Concerto è organizzato dal Comune di Vico Equense e rientra nel cartellone delle manifestazioni natalizie organizzato dall’amministrazione. Natale e musica: un binomio imprescindibile e non solo per quanto scrive Luca nel suo Vangelo (in cui pastori adorano il Redentore neonato intonando canzoni e nenie); ma che evidenzia parte del nostro humus culturale: la musica è un elemento imprescindibile per rendere più solenne un evento e più grandiosa una festa. A dimostrazione di questo assioma la musica è stata sempre un componente importante durante le festività natalizie: i canti e le composizioni sacre sono sterminate. Lo sviluppo delle rappresentazioni natalizie in musica si ebbe soprattutto tra ‘500 e ‘600 con recite locali della Natività accompagnate da canti e musiche folcloristiche. Questo genere si diffuse soprattutto nell’Italia Centrale quando durante il periodo natalizio gruppi di suonatori vagavano nei villaggi e intonavano melodie tradizionali natalizie con cornamuse\, flauti e altri strumenti a fiato. In questo stesso periodo nacquero anche componimenti di grandi musicisti: il “Dialogo de’ pastori al Presepe di Nostro Signore” di Giovanni Francesco Anerio che contiene anche qualche tentativo di imitazione di melodie e di strumenti natalizi\, la “Pastorale” di Marc Antoine Charpentier\, in cui è assunto come punto di prospettiva il racconto di un angelo\, la “Storia di Natale” di Heinrich Schütz\, la “Cantata Pastorale per il Natale” di Alessandro Scarlatti. Prende piede inoltre una tradizione di musiche natalizie strumentali\, che a fianco delle consuete composizioni di stampo classico\, sviluppano nuove forme che intendono imitare le nenie che i pastori suonano nel periodo natalizio. Peculiarità di questi brani l’utilizzazione di strumenti caratteristici come cornamuse\, pive\, zampogne. L’esempio più importante di questo genere è rappresentato\, dal “Concerto grosso fatto per la notte di Natale” di Arcangelo Corelli e dal “Riposo dopo la notte” di Natale di Antonio Vivaldi. Ovviamente continua anche la produzione di musica natalizia legata alla liturgia ecclesiastica: tra tutti si segnalano l’“Oratorio di Natale” di John Sebastian Bach\, e il “Messiah” di Haendel\, che pur essendo una composizione che copre l’intera vita di Gesù\, è diventata inestricabilmente collegata con la stagione del Natale\, in virtù del meraviglioso Halleluja con cui gli angeli annunciano la nascita di Cristo. A partire dal 1800 la musica classica\, incomincia a “snobbare” il Natale (anche se non mancano le preziose eccezioni come la ninna nanna di Brahms divenuta il famoso “Dormi dormi bel bambino”) ma è in questo secolo\, e in parte in quello precedente\, che nascono alcuni canti popolari la cui fama è giunta fino a noi (per citarne alcuni “Tu scendi dalle stelle”; “O Tannennbaum”; “Stille Nacht” in italiano “Astro del Ciel”). Con questi brani si incomincia ad evidenziare il distacco tra la rappresentazione sacra del Natale e quella secolare. Infatti molti di questi canti sono considerati natalizi nonostante siano limitati i riferimenti alla religiosità dell’evento e si cominciano invece a sottolineare altri elementi come le caratteristiche meteorologiche (con la neve in testa)\, quelle ambientali (con abeti e pini) e quelle fantasiose (con Babbo Natale\, elfi e renne). \n  \nInterpreti \nEnsemble dell’Orchestra Filarmonica Campana \nCOLOMBA STAIANO \nsoprano \nLUCA IACONO \ndirettore \n  \nProgramma \nAlessandro Scarlatti\nCantata Pastorale per la natività di nostro Signore Gesù Cristo \nArcangelo Corelli\nConcerto Grosso “Fatto per la Notte di Natale” \nFranz Xavier Gruber\nStille Nacht \nAnonimo\nAdeste Fideles \nAdolph Adam\nO Holy Night \nAntonio Vivaldi\nConcerto per due violini\, archi e b.c. in la minore n. 8\, Op. 3 RV 522 \nAlfonso Maria De Liguori\nQuanno nascette ninno\nFermarono i cieli\nTu scendi dalle stelle \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-di-natale-2/
LOCATION:Chiesa SS. Ciro e Giovanni\, Via S. Ciro\, 13\, 80069 Vico Equense NA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/12/26-dic-vico.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221226T193000
DTEND;TZID=UTC:20221226T210000
DTSTAMP:20221226T111212Z
CREATED:20221205T210453Z
LAST-MODIFIED:20221226T111212Z
UID:2314-1672083000-1672088400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Il Natale
DESCRIPTION:Il progetto Civiltà Musicali del 700’ Napoletano svolge la sua azione culturale nel quartiere di Marianella\, presso la Chiesa San Giovanni Battista\, adiacente la cappella e casa natia di S. Alfonso. La rassegna concertistica\, curata dall’Orchestra Filarmonica Campana\, prevede 3 eventi\, programmati tra ottobre e dicembre\, che sono sviluppati attorno ad uno specifico argomento sacro: La Passione\, La Madonna\, Il Natale. La musica era molto diffusa nella società napoletana del settecento\, tanto da costituire una necessita’ per l’intera popolazione e in tutti gli avvenimenti pubblici\, privati e funzioni religiose era sempre presente. La citta’ eccelleva in particolare per la musica sacra e in questo contesto merita di essere annoverato anche S. Alfonso\, nato a Marianella e allievo\, come Vinci e Pergolesi\, di Gaetano Greco\, uno dei maggiori e influenti maestri della scuola napoletana. I programmi proposti sono caratterizzati dall’esecuzione in prassi di capolavori poco conosciuti e poco eseguiti\, con un focus particolare dedicato alla musica di S. Alfonso. \n  \nInterpreti \nCORRISPONDENZE ARMONICHE\nEnsemble di strumenti antichi \nGIULIO MARAZIA \ndirezione \nLUANA LOMBARDI \nsoprano \nLUCIA BRANDA\nmezzosoprano \n  \nProgramma \nAlessandro Speranza\nCare Puer\, mottetto pastorale per soprano\, archi e basso continuo \nGaetano Greco\nCorrente per clavicembalo solo \nAlessandro Speranza\nS’adori il Sol nascente per soprano\, mezzosoprano\, archi e basso continuo \nGiovanni Battista Pergolesi\nConcerto in sib per mandolino\, archi e basso continuo \nAlessandro Scarlatti\nCantata pastorale per la Natività di nostro Signore Gesù Cristo per soprano\, archi e basso continuo \nAlfonso Maria De Liguori\nQuanno nascette Ninno\nFermarono i cieli\nGesù Cristo peccerillo\nTu scendi dalle Stelle \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/il-natale/
LOCATION:Marianella\, Napoli\, Piazza S. Alfonso a Marianella\, 4\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/12/26-dic-marianella.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221210T203000
DTEND;TZID=UTC:20221210T220000
DTSTAMP:20221201T224332Z
CREATED:20221201T224332Z
LAST-MODIFIED:20221201T224332Z
UID:2295-1670704200-1670709600@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Concerto di Natale
DESCRIPTION:Il 10 Dicembre 2022\, ritorna il Concerto di Natale del Coro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Anche quest’anno\, ad accompagnare l’esecuzione dei brani tradizionali e della liturgia natalizia saranno le note dell’Orchestra Filarmonica Campana. Un coro è partecipazione e comunione ed è così che il Concerto di Natale 2022 si arricchirà delle voci di Mariangela Topa\, soprano solista del Coro della Diocesi di Roma\, e di Leonardo Trinciarelli\, tenore solista del Teatro dell’Opera di Roma. A guidare quanti parteciperanno nel percorso tracciato dai brani\, le parole di Concita De Luca\, sin dalla prima edizione presentatrice dell’evento. Questa edizione del concerto di Natale nasce dall’esigenza di ritornare a guardare questo periodo di Avvento e di Attesa con gli occhi dei bambini. «Lasciate che i bambini vengano da me; non glielo vietate\, perché il regno di Dio è di chi è come loro. In verità io vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un bambino\, non vi entrerà affatto» (Mc 10\, 14-15). Le parole di Gesù ci aprono gli occhi sull’unico modo possibile per rendere vero il nostro Sentire\, essere al modo dei bambini. Un messaggio\, questo\, tanto tangibile da essere ripreso anche nella letteratura contemporanea; dice Antoine de Saint-Exupéry nel suo Il piccolo principe: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”. Il Concerto di Natale 2022 vuole porre questo modo di sentire nuovamente al centro\, raccontando della vera Luce in questo tempo di buio\, un messaggio di Pace in un tempo di guerra. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA  \nCORO DELL’ARCIDIOCESI DI SALERNO  \nMARIANGELA TOPA \nsoprano \nLEONARDO TRINCIARELLI\ntenore \nREMO GRIMALDI \ndirettore \n  \nProgramma \nTollite Hostias \nTante schiere d’angeli \nMinuit Chretien\nPacem in terris \nAdeste Fideles \nStar Carol \nQuando Nascette Ninno \nCarol of the drum \nTu scendi dalle stelle \nThe first Nowell\nMele Kalikimaka\nWhite Christmas \nGlory to the Lord \nSleigh Ride \nJoy to the world \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-di-natale/
LOCATION:Cattedrale “Ss. Matteo e Gregorio”\, Piazza Alfano I\, 84125 Salerno SA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/12/WhatsApp-Image-2022-12-01-at-22.03.00.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221208T173000
DTEND;TZID=UTC:20221208T190000
DTSTAMP:20221208T080904Z
CREATED:20221201T210933Z
LAST-MODIFIED:20221208T080904Z
UID:2262-1670520600-1670526000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Oltre lo sguardo
DESCRIPTION:Il concerto “Oltre lo Sguardo” propone un percorso mirato a creare stimoli musicali per osservare\, confrontare\, riflettere sul significato del Romanticismo musicale e letterario. Pagine speciali quelle scelte per il programma della serata con due pionieri dell’800’: Bruch e Beethoven. Entrambi gli autori connessi con il brano di apertura su commissione OFC intitolato “Come un Balenio” scritto dal nostro composer in residence Oderigi Lusi e proposto in prima esecuzione assoluta. Il lavoro si ispira alla punta più alta della produzione letteraria di Samuel Taylor Coleridge\, nel 250° anniversario della nascita\, La ballata del vecchio marinaio\, inesauribile fonte d’ispirazione nel teatro e nella musica. Poeta di straordinaria immaginazione e critico di sconfinata cultura e raffinatezza\, è annoverato tra i padri del Romanticismo inglese. Nato ad Ottery St Mary\, a sud-ovest dell’Inghilterra\, e morto ad Highgate nel luglio del 1834\, Samuel Taylor Coleridge scrisse a quattro mani con William Wordsworth le Ballate liriche\, opera-manifesto del movimento romantico inglese. Affascinato dall’idealismo tedesco di Schlegel e Schelling\, da esso derivò il concetto di poesia quale strumento di massimo potere creativo. Il doppio concerto per violino\, viola e orchestra in mi minore op. 88 di Max Bruch (dall’originale per clarinetto e viola) nasce in un momento storico di grandi trasformazioni del linguaggio musicale\, e testimonia la volontà del compositore di essere impermeabile a questi cambiamenti. Troviamo anzi la fede professata da Bruch nella tradizione del tardo romanticismo tedesco\, nei modelli di Brahms e di Mendelssohn\, nel suo radicale rifiuto verso ogni novità\, verso le «follie moderne» di compositori come Strauss\, Reger\, e Debussy\, che egli definì come un «inqualificabile imbrattacarte». Lo spirito del brano è un ventaglio di caratteri espressivi e di umori intimamente romantici\, con una vena intimista e nostalgica data anche dalla prevalente tonalità minore. La nascita della Quinta Sinfonia di Beethoven\, dedicata al principe Lobkowitz e al conte Rasumowsky\, si colloca tra il 1804 il 1808\, anche se l’anno della sua stesura definitiva è il 1807. La prima esecuzione pubblica ebbe luogo il 22 dicembre del 1808 al teatro An der Wien in un memorabile concerto tutto beethoveniano diretto dall’autore\, comprendente fra l’altro la Sesta Sinfonia\, il Quarto Concerto per pianoforte\, la Fantasia con coro op. 80. Fin dalle prime esecuzioni l’opera suscitò l’entusiasmo della critica più incline alla nuova sensibilità romantica\, come testimoniò E.Th.A. Hoffmann che ne intuì «l’unitarietà e la logica interiore» oltre il cliché del Beethoven “sfrenato” sostenuto dalla critica erudita. La Quinta\, forse la più eseguita e la più universalmente conosciuta delle nove sinfonie\, è considerata il paradigma del sinfonismo beethoveniano nel senso che nessuna altra opera presenta le caratteristiche\, quasi le idiosincrasie del linguaggio di Beethoven con altrettanta chiarezza e concisione. \n  \nIL DIRETTORE  \nNato a Budapest nel 1981\, Daniel Somogyi-Toth studia pianoforte e composizione presso il Conservatorio Béla Bartók e\, nel 2006\, si laurea come direttore e organista all’Accademia Franz Liszt. Successivamente ricopre la carica di direttore al Teatro dell’Operetta di Budapest con il quale efettua numerose tournées all’estero. Nel 2011 viene nominato direttore musicale generale di Debrecen\, seconda cittá dell’Ungheria dopo Budapest\, dirigendo la Filarmonica Kodály e la Compagnia dell’Opera del Teatro Nazionale di Csokonai. Con la stessa Orchestra\, nel 2016 é invitato al „Ravenna Festival” di Riccardo Muti\, con gli allestimenti de La contessa Maritza\, Il pipistrello e La vedova allegra riportando un vivo successo di pubblico e di critica. Somogyi-Toth si é esibito alla Tonhalle di Zurigo\, al Centro Nazionale Performing Arts di Pechino\, alla Philharmonie im Gasteig a Monaco di Baviera\, all’Opera di Tel Aviv ed ha collaborato con Nigel Kennedy\, Sir Neville Marriner\, Bobby McFerrin\, Ramón Vargas e l’Orchestra Della Suisse Romande. Si esibisce regolarmente come un solista della Filharmonica Nazionale d’Ungheria. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA  \nGIUSEPPE CAROTENUTO \nviolino \nLUCA IMPROTA \nviola \nDANIEL SOMOGYI-TOTH \ndirettore \n  \nProgramma \nOderigi Lusi\nCome un balenìo meditazione per orchestra – prima esecuzione assoluta  (liberamente ispirata a “La Ballata del vecchio Marinaio” di Samuel Taylor Coleridge (250° anniversario dalla nascita) nella traduzione di Beppe Fenoglio (100° anniversario dalla nascita) \nMax Bruch\nDoppio Concerto per violino\, viola e orchestra in mi minore op. 88 \nLudwig van Beethoven\nSinfonia n. 5 op. 67 in do minore \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/oltre-lo-sguardo/
LOCATION:Cappela Palatina\, Reggia di Caserta
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/12/WhatsApp-Image-2022-12-01-at-22.02.28.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221125T210000
DTEND;TZID=UTC:20221125T223000
DTSTAMP:20221201T210426Z
CREATED:20221101T122704Z
LAST-MODIFIED:20221201T210426Z
UID:2186-1669410000-1669415400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:La Realta' dell’Indefinibile
DESCRIPTION:La nostra proposta artistica per il 2022/2023 attraversa numerose ed importanti ricorrenze tra cui quella della celebrazione dei 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-1975)\, figura tra le più dibattute ed emblematiche del suo tempo e che rappresenta ancora oggi un punto fermo della cultura italiana e internazionale\, grazie alla sua capacità di leggere e anticipare le trasformazioni della società contemporanea che ne fanno un autore tuttora originale e di grande attualità. Nel bellissimo adagio posto al termine di Poeta delle ceneri\, Pasolini definisce la musica come «l’unica azione espressiva forse\, alta\, e indefinibile come le azioni della realtà» nel tentativo di descrivere il fascino ch’essa ha sempre esercitato nel suo immaginario di intellettuale\, regista\, scrittore\, pittore e poeta. Un fascino di natura passionale dato da fortissimi impulsi\, nei cui confronti la riflessione razionale\, viva e interessantissima\, resta comunque ancillare e subordinata ma pur sempre in grado di far nascere le immagini sonore che costellano le pagine della sua narrativa\, i suoi percorsi poetici e\, soprattutto\, le colonne sonore del suo cinema. I rapporti di Pasolini con la musica vanno considerati assumendo questa prospettiva\, tentando di scandagliare le profondità del suo pensiero che con il mondo dei suoni aveva un rapporto sicuramente eletto. Egli\, infatti\, aveva insite nella propria personalità le condizioni per potersi esprimere musicalmente\, a partire dai profondi silenzi che gli permettevano di cogliere la musicalità della realtà a lui circostante. L’incontro con Johann Sebastian Bach\, ricordato e sottolineato in più luoghi come determinante nel suo cinema in forma di poesia\, risale agli anni della primavera friulana grazie all’incontro con Pina Kalc\, profuga a Casarsa in se-guito all’occupazione tedesca della Slovenia. È Pina che gli fa conoscere il Sici- liano e la Ciaccona\, due opere che nel giovane Pasolini danno vita a delle vere e proprie folgorazioni\, raccolte in appunti di rara bellezza in cui traspare la maniera singolare con cui egli si avvicina alla musica del Kantor tedesco. L’atteggiamento con cui Pasolini si rivolge a Bach è significativo della ma- niera con cui egli interpreta il linguaggio musicale dell’età classica tout court. Nel Vangelo secondo Matteo (1964)\, troviamo\, inoltre\, una larga presenza di opere di Wolfgang Amadeus Mozart\, in cui ancora una volta «il sacro e il profano miracolosamente si mescolano»\, come egli scrive nella sceneggiatura del film. Il tramite che lo avvicina ai repertori del compositore salisburghese è Elsa Morante\, anima gemella che condivideva un rapporto molto simile con la musica. Mozart\, agli occhi di Pasolini\, diviene così immagine della «leggerezza mortuaria». Dopo Bach\, egli diviene così uno dei punti di riferimento maggiormente significativi delle colonne sonore del suo cinema.  \n  \nIL DIRETTORE  \nCLAUDIO COHEN\, direttore d’orchestra Direttore Principale e Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Claudio Santoro\, Claudio Cohen è Cittadino Onorario di Brasilia. Ha partecipato attivamente alla scena musicale brasiliana e all’estero come direttore d’orchestra e come artista ospite presso celebri festival musicali e stagioni orchestrali. È uno dei membri fondatori dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Cláudio Santoro\, dove ha suonato come primo violino. È stato membro del Brasília Quartet con il quale ha girato il Brasile\, l’Asia\, le Americhe\, l’Europa e ha registrato diversi CD. Nel 1993 ha vinto lo Sharp Award nella categoria miglior album classico ed è anche vincitore dell’OK Culture Award. Ha ricevuto una nomination al TIM Music Award 2003 e nel 2004 ha vinto il IX Premio Carlos Gomes\, concorrendo per la categoria speciale di musica da camera. È membro dell’Accademia brasiliana di lettere e musica – ALMUB dell’Accademia Brasiliana delle Scienze\, delle Arti\, della Storia e Letteratura. È stato insignito dell’Ordine al Merito di Brasilia\, Ordine al Merito Culturale del Distretto Federale nel grado di Commendatore e anche dell’Ordine al Merito Giudiziario del Lavoro nel grado di Commendatore. Ha ricevuto altri premi\, tra cui: Merito commerciale dell’Associazione commerciale di DF\, Trofeo Stella de Prata 2011 della BPW\, Diploma di deferenza della polizia federale\, Merito di espressione nazionale dell’Accademia internazionale di Cultura\, Medaglia pacificatrice e merito militare (da parte dell’esercito brasiliano); Merito culturale Cláudio Santoro\, la medaglia al Merito Musicale “Anacleto Medeiros”\, Medaglia “Imperador Pedro II” e la medaglia “Amigo da Marinha”. Claudio Cohen ha un’intensa attività sia a lievello nazionale che internazionale\, dove si esibisce come Direttore di diverse orchestre nei seguenti paesi; USA\, Messico\, Austria\, Germania\, Ungheria\, Serbia\, Polonia\, Portogallo\, Bulgaria\, Finlandia\, Italia\, Argentina\, Cile\, Ecuador\, Qatar\, Repubblica Ceca\, Spagna\, Israele\, Romania e Brasile. Cláudio Cohen ha ricevuto nel 2022 l’onorificenza della Croce d’Oro per la Scienza e l’Arte della Repubblica d’Austria. \nI SOLISTI  \nFederica Severini\, nata nel 1996\, si è diplomata in violino presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti\, lode e menzione. Ha seguito i corsi di perfezionamento del Maestro Salvatore Accardo presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona ed ha conseguito il diploma di alto perfezionamento sia in violino sia in musica da camera\, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha conseguito il MAS (Master of Advanced Studies) presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con il Maestro Klaidi Sahatci. Ha seguito masterclass dei Maestri F. Manara e Carlo Maria Parazzoli. È risultata vincitrice del Primo Premio al Concorso “American Protègè – International Concerto Competition” di New York\, esibendosi nella Weill Hall della Carnegie Hall ed il Primo Premio Assoluto al Concorso internazionale “Dinu Lipatti” di Roma. Ha inoltre conseguito una borsa di studio per il progetto “Il sogno di un violino” per esibirsi da solista con l’Orchestra da Camera Italiana diretta dal Maestro Salvatore Accardo presso il Teatro Eliseo di Roma. Attualmente è violino di fila presso la Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano ed è risultata idonea al Concorso di Violino di fila dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Ha fatto parte dell’organico dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano\, esibendosi anche in qualità di spalla. Ha collaborato con i Cameristi della Scala\, Teatro San Carlo di Napoli\, Teatro Verdi di Salerno\, Orchestra da Camera Italiana\, Solisti Aquilani\, Tiroler Festspiele Orchesterakademie\, Camerata Ducale e La Fil- Orchestra Sinfonica di Milano. Si è esibita con direttori del calibro di R. Muti\, D. Gatti\, M. Mariotti\, Z. Mehta\, T. Gushlbauer\, D. Coleman\, J.Valçuha\, P. Steinberg\, I. Fisher\, P. Rundel\, P. Sorokin\, W. Hermanto. Si dedica assiduamente alla musica contemporanea. Ha partecipato al progetto Biennale College Musica della Biennale di Venezia negli anni 2015-16 e alla rassegna “Assoli” dell’Accademia Filarmonica Romana. Attualmente collabora con Divertimento Ensemble di Milano con cui si è esibita presso l’Huddersfield International Contemporary Music Festival. Suona un violino Romeo Antoniazzi del 1912. \nAndrea Maini è nato a Carpi (Mo). Ha conseguito il diploma di Viola presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara sotto la guida del M° V. Dallari e ha affinato le competenze tecniche ed espressive alla prestigiosa Accademia “W. Stauffer” di Cremona con il M° B. Giuranna. Si è esibito nelle principali sale da concerto di tutto il mondo in formazioni di vario genere. Collabora in veste di Prima Viola con numerose orchestre: Opera di Roma\, Arena di Verona\, Teatro La Fenice di Venezia\, Teatro Regio di Torino\, Teatro Comunale di Bologna\, Teatro San Carlo di Napoli\, Orchestra Filarmonica Marchigiana\, Orchestra di Padova e del Veneto\, Teatro Verdi di Salerno. Ha eseguito come solista in prima nazionale “Electra” di I. Fedele alla Scala di Milano. Insegna Viola al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Suona una viola costruita da M. Capicchioni nel 1958 su modello Tertis. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA  \nFEDERICA SEVERINI violino \nANDREA MAINI viola \nCLAUDIO COHENdirettore \n  \nProgramma \nHeitor Villa-Lobos  Bachianas Brasileiras n. 4\, Preludio \nNey Rosauro3 Episodios Sinfonicos para Orquestra  \nWolfgang Amadeus MozartSinfonia Concertante per violino\, viola e orch. in mib KV 364  \nJohann Sebastian Bach-Anton WebernMusical Offering\, BWV 1079\, Ricercar a 6\n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/la-realta-dellindefinibile/
LOCATION:Teatro S. Alfonso\, Pagani\, Piazza Sant' Alfonso\, Pagani\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Image-2022-12-01-at-22.03.58.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221119T100000
DTEND;TZID=UTC:20221119T113000
DTSTAMP:20221204T021401Z
CREATED:20221107T224753Z
LAST-MODIFIED:20221204T021401Z
UID:2212-1668852000-1668857400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:La Madonna
DESCRIPTION:Il progetto Civiltà Musicali del 700’ Napoletano svolge la sua azione culturale nel quartiere di Marianella\, presso la Chiesa San Giovanni Battista\, adiacente la cappella e casa natia di S. Alfonso. La rassegna concertistica\, curata dall’Orchestra Filarmonica Campana\, prevede 3 eventi\, programmati tra ottobre e dicembre\, che sono sviluppati attorno ad uno specifico argomento sacro: La Passione\, La Madonna\, Il Natale. La musica era molto diffusa nella società napoletana del settecento\, tanto da costituire una necessita’ per l’intera popolazione e in tutti gli avvenimenti pubblici\, privati e funzioni religiose era sempre presente. La citta’ eccelleva in particolare per la musica sacra e in questo contesto merita di essere annoverato anche S. Alfonso\, nato a Marianella e allievo\, come Vinci e Pergolesi\, di Gaetano Greco\, uno dei maggiori e influenti maestri della scuola napoletana. I programmi proposti sono caratterizzati dall’esecuzione in prassi di capolavori poco conosciuti e poco eseguiti\, con un focus particolare dedicato alla musica di S. Alfonso. \n  \nInterpreti \nCORRISPONDENZE ARMONICHE\nEnsemble di strumenti antichi \nGIULIO MARAZIA \ndirezione \nVALENTINA MASTRANGELO\nsoprano \nMARTA PLUDA\nmezzo soprano \nProgramma \nGiovanni Battista Pergolesi\nStabat Mater per soprano\, contralto\, archi e b.c. \nNicola Antonio Porpora\nSalve Regina per contralto\, archi e b.c. in fa maggiore \nAlfonso De Liguori\nSalve del ciel Regina\nSei pura sei pia\nLodiamo cantando\nO bella mia speranza \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/la-madonna/
LOCATION:Marianella\, Napoli\, Piazza S. Alfonso a Marianella\, 4\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Image-2022-12-01-at-22.02.12.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221113T190000
DTEND;TZID=UTC:20221113T203000
DTSTAMP:20221112T141939Z
CREATED:20221101T121634Z
LAST-MODIFIED:20221112T141939Z
UID:2182-1668366000-1668371400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Fascino Visionario
DESCRIPTION:Insieme nel segno della musica\, strumento di fratellanza e unione tra popoli. È il messaggio che lancia questo concerto e che vede unite due realtà artistiche: l’Orchestra Filarmonica Campana e l’Orchestra Filarmonica Pugliese. Una collaborazione di durata triennale che ha il fine di instaurare un gemellaggio tra le due compagini e che porti alla produzione\, in entrambe le sedi delle due realtà\, di programmi destinati a presentare lavori di rara esecuzione o che necessitano di massicci organici orchestrali. Il programma scelto per questo primo concerto insieme prevede due capolavori di stampo tardo-romantico: l’ouverture Romeo e Giulietta di Tchaikovsky e la Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvorak. Per Tchaikovsky il teatro di Shakespeare non costituiva la sconvolgente scoperta di un mondo espressivo radicalmente in contrasto con il passato\, bensì una potente illustrazione delle fondamentali passioni del cuore umano. Il programma letterario dell’Ouverture forniva a Cajkovskij una situazione drammaturgica ideale per costruire una classica pagina da concerto. La vicenda di Romeo e Giulietta si riduce nella sua versione a due elementi drammatici contrastanti\, che racchiudono in sintesi tutta la tragedia. Il primo consiste nella violenta faida feudale tra Capuleti e Montecchi mentre al lato opposto troviamo invece il tema dell’amore\, “dolce ma sensibile” come recita l’indicazione espressiva della partitura. La realtà\, sembra concludere l’autore\, avrà sempre la meglio sul sogno d’amore. La Sinfonia n. 9 di Dvorak è il suo primo lavoro “americano” e ultima delle sue Sinfonie ed appare permeata dalla nuova atmosfera nella quale si trovò a vivere il compositore\, che affermava: «Mi piace molto e si distingue in modo sostanziale dalle mie precedenti composizioni. Certamente l’influenza dell’America può esser sentita da chiunque abbia un naso». E ancora: «Credo che la terra americana influenzerà in modo benefico i miei pensieri\, e potrei quasi dire che qualcosa del genere si sente già nella nuova Sinfonia». Sin dalla sua prima esecuzione\, avvenuta alla Carnegie Hall di New York il 16 dicembre 1893\, la Sinfonia “dal Nuovo Mondo” ebbe un successo enorme e acquistò da allora una grandissima popolarità nel repertorio sinfonico. Molti vollero vedervi\, equivocando\, una musica piena di sentimenti patriottici\, costruita su melodie della tradizione popolare negra o indoamericana\, salutando addirittura la nascita di una scuola nazionale statunitense\, è vero che Dvorak fu molto attratto da alcune musiche americane\, soprattutto dagli spirituals e dai songs di Stephen Collins Poster\, che aveva conosciuto grazie al giovane cantante di colore Harry Burleigh. Ma nella sua nuova Sinfonia non citò alcun tema e\, pur condividendo l’idea che si trattasse di una “Sinfonia americana”\, non voleva che si facesse troppo caso al titolo\, aggiunto all’ultimo momento prima di inviare la partitura al direttore d’orchestra Anton Seidl che ne diresse la prima. Alla vigilia della prima\, in un’intervista sul New York Herald del 5 dicembre\, dichiarò: «È lo spirito delle melodie negre e degli indiani d’America che mi sono sforzato di ricreare nella mia nuova Sinfonia. Non ho usato neanche una di quelle melodie. Ho semplicemente scritto dei temi caratteristici incorporando in essi le qualità della musica indiana\, e usando questi temi come mio materiale li ho sviluppati servendomi di tutti i moderni mezzi del ritmo\, del contrappunto e del colore orchestrale». \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nORCHESTRA FILARMONICA PUGLIESE \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nPyotr Ilyich Tchaikovsky \nRomeo e Giulietta\, ouverture-fantasia \nAntonín Dvořák \nSinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo” \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/fascino-visionario/
LOCATION:Teatro S. Alfonso\, Pagani\, Piazza Sant' Alfonso\, Pagani\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/11/foto-evento-13-novembre.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221105T113000
DTEND;TZID=UTC:20221105T123000
DTSTAMP:20221107T222411Z
CREATED:20221101T120908Z
LAST-MODIFIED:20221107T222411Z
UID:2178-1667647800-1667651400@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Serenate
DESCRIPTION:La XIVa Stagione concertistica dell’Orchestra Filarmonica Campana prende il via dalla bellissima Reggia di Caserta e più precisamente dal vestibolo superiore dello scalone reale. La collaborazione con il famoso museo costruito dal Vanvitelli nasce nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata “Incontri di arte e cultura alla Reggia”. Il programma proposto è incentrato sull’esecuzione di due brani di stampo romantico e dedicati alla forma della serenata e tra le espressioni orchestrali maturate in seno al Romanticismo europeo quello della Serenata rappresenta uno dei momenti più emblematici e caratteristici. Se nel Rinascimento questo termine\, in ambito musicale\, definiva un brano da intonare\, con l’ausilio di uno strumento a corde\, alla persona amata\, nel Barocco assunse una valenza più complessa e articolata\, un’opera da eseguire all’aperto e che si poneva a metà strada tra l’opera e la cantata (con Stradella\, Scarlatti\, Caldara e Vivaldi\, tra gli altri\, che eccelsero in questo genere). Con l’avvento del Classicismo prima e del Romanticismo poi\, invece\, la Serenata si concentrò nell’espressione orchestrale in composizioni squisitamente melodiche e suddivise in più movimenti. E se oggi noi ricordiamo soprattutto le Serenate di Mozart e le due\, stupende\, di Brahms\, non dobbiamo dimenticare che anche altri compositori\, appartenenti al tardoromanticismo\, almeno nella fase storica di quando le composero\, devono essere menzionati per le loro Serenate. E’ il caso di Dvořák dove suggestioni romantico-elegiache vengono ricondotte ad un’atmosfera malinconica che domina il lavoro. Ma fu tuttavia proprio Brahms\, divenuto il suo protettore presso l’editore Simrock\, ad incoraggiare la vocazione nazionale ed autoctona di Dvorak. Fu così che egli\, nel 1878\, dette un pendant di carattere quasi opposto alla prima Serenata\, scrivendone una seconda per dieci strumenti a fiato\, violoncello e contrabasso. Essa fu presentata per la prima volta a Praga nel corso di un concerto in cui Dvorak diresse musiche proprie e che si svolse il 17 novembre 1878. Questa serata fu fondamentale per la sua notorietà di compositore e per la sua carriera di direttore. Abbandonando definitivamente certe velleità tardo-romantiche\, la Serenata costituisce una significativa presa di coscienza della vera vocazione dell’autore e nello stesso tempo un ritorno al gusto per una musica «all’aperto» e di sapore villareccio o contadino. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nGIULIO MARAZIA direttore\n  \nProgramma \nAntonín Dvořák Serenata in re minore op. 44 per fiati\, violoncello e contrabbasso \nJohannes Brahms Serenata in la maggiore n. 2 op. 16 per orchestra \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/serenate/
LOCATION:Vestibolo Superiore\, Reggia di Caserta\, Piazza Carlo III di Borbone\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/11/foto-evento-5-novembre.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221008T193000
DTEND;TZID=UTC:20221008T213000
DTSTAMP:20221107T222555Z
CREATED:20221004T204722Z
LAST-MODIFIED:20221107T222555Z
UID:1043-1665257400-1665264600@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:La Passione
DESCRIPTION:Il progetto Civiltà Musicali del 700’ Napoletano svolge la sua azione culturale nel quartiere di Marianella\, presso la Chiesa San Giovanni Battista\, adiacente la cappella e casa natia di S. Alfonso. La rassegna concertistica\, curata dall’Orchestra Filarmonica Campana\, prevede 3 eventi\, programmati tra ottobre e dicembre\, che sono sviluppati attorno ad uno specifico argomento sacro: La Passione\, La Madonna\, Il Natale. La musica era molto diffusa nella società napoletana del settecento\, tanto da costituire una necessita’ per l’intera popolazione e in tutti gli avvenimenti pubblici\, privati e funzioni religiose era sempre presente. La citta’ eccelleva in particolare per la musica sacra e in questo contesto merita di essere annoverato anche S. Alfonso\, nato a Marianella e allievo\, come Vinci e Pergolesi\, di Gaetano Greco\, uno dei maggiori e influenti maestri della scuola napoletana. I programmi proposti sono caratterizzati dall’esecuzione in prassi di capolavori poco conosciuti e poco eseguiti\, con un focus particolare dedicato alla musica di S. Alfonso. \n  \nInterpreti \nCORRISPONDENZE ARMONICHE\nEnsemble di strumenti antichi \nGIULIO MARAZIA \nclavicembalo e direzione \nSILIA VALENTE\nsoprano \nMARCO MIGLIETTA\ntenore \nROSARIO GRAUSO\nbaritono \nProgramma \nAlfonso Maria De’ Liguori\nDuetto tra l’Anima e Gesù Cristo per soprano\, tenore\, archi e basso continuo\n(elaborazione strumentale a cura di Alfonso Vitale) \nRecitativo (Giudice ingiusto e iniquo)\nDuetto (Dove\, Gesù\, ten vai?) \nLeonardo Vinci\nCantata morale sopra la Passione di Nostro Signore “S. Fede e Peccatore” per soprano\, baritono\, archi e basso continuo\n(elaborazione strumentale a cura di Lupo Ciaglia) \nRecitativo I (Peccatore\, che fai?)\nAria I (Senti pur la cara voce)\nRecitativo II (Santa Fede\, ahi purtroppo ascolto le tue voci)\nAria II (La cerva sitibonda)\nRecitativo III (Se adunque mio Peccatore)\nAria III (duetto: Io piango Santa Fede) \nGiovanni Andrea Valentini\nCantata sacra “Maria e S. Giovanni a pie’ della croce” per soprano\, tenore\, archi e basso continuo \n(elaborazione strumentale a cura di Alfonso Vitale) \nRecitativo I (Regina de dolori)\nAria I (Qual conforto è mai per quella infelice tortorella)\nRecitativo II (Madre piangete?)\nAria II (Cuore più non tardar)\nRecitativo III (Quando Gesù trafitto)\nAria III (duetto: Già ch’ebbi la sorte di darti) \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/la-passione/
LOCATION:Marianella\, Napoli\, Piazza S. Alfonso a Marianella\, 4\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2022/10/Evento-8-ottobre-Post.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR