BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Orchestra Filarmonica Campana - ECPv6.17.5.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Orchestra Filarmonica Campana
X-ORIGINAL-URL:https://www.filarmonicacampana.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Orchestra Filarmonica Campana
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20230101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240421T200000
DTEND;TZID=UTC:20240421T213000
DTSTAMP:20240611T073942Z
CREATED:20240329T020300Z
LAST-MODIFIED:20240611T073942Z
UID:4059-1713729600-1713735000@www.filarmonicacampana.it
SUMMARY:Italian Opera meets Jazz
DESCRIPTION:Riprende l’attività concertistica dell’Orchestra Filarmonica Campana\, dopo un breve periodo di pausa\, con la seconda parte della stagione 2023/2024. Il concerto Italian Opera meets Jazz è un progetto di commistione fra più generi musicali\, opera\, classica\, jazz\, blues. Il repertorio operistico\, con un focus su Verdi e Puccini e le canzoni classiche napoletane vengono rivisitate in un modo del tutto originale\, sia armonicamente che ritmicamente in modo tale da prendere una piega completamente diversa\, nel rispetto dell’originale. A distinguerle è l’approccio poetico\, fatto di contaminazioni che uniscono mondi musicali in apparenza lontani\, un lavoro artistico giocato sulla memoria. I brani sembrano provenire da “angoli segreti” del passato\, evocati dal pianoforte\, ma anche dai colori scuri e morbidi dell’orchestra e dalla voce\, perfetta in tale situazione sonora. Niente di meglio per creare atmosfere sfumate\, malinconiche\, oniriche. Certo non mancano momenti di robusta improvvisazione ma è sempre la melodia a prevalere e\, su tutto\, il canto sommesso. Ma per questo progetto vale forse la frase di un grande scrittore italiano un po’ dimenticato\, Romano Bilenchi\, il quale affermava: “per me la prima forma dell’arte è la memoria. Si tratta però di una memoria che inventa oltre che ricordare“. Un viaggio nuovo dalla malinconia crepuscolare di Puccini alla sensualità mediterranea sognata dai testi napoletani. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica. \nI SOLISTI \nMike del Ferro (pianoforte) è un compositore\, pianista e arrangiatore tra i più attivi della scena internazionale. Ha viaggiato estensivamente in tutto il mondo\, alla ricerca di collaborazioni con musicisti provenienti da culture molto diverse dalla sua\, e il risultato musicale è stato una rivelazione\, la possibilità di costruire ‘ponti musicali’ tra culture che normalmente non hanno grandi possibilità di incontrarsi. Ha sviluppato la capacità di realizzare una fusione tra i consolidati canoni della musica occidentale e l’audacia dell’improvvisazione jazz\, rendendo contemporaneamente omaggio alle antiche strutture delle tradizioni musicali asiatica\, sudamericana ed africana. È nato ad Amsterdam. Suo padre fu il cantante lirico Leonardo del Ferro (1921-1992)\, che cantò e registrò con Maria Callas nel 1958. Mike ha iniziato a studiare pianoforte classico all’età di nove anni; a diciassette si è innamorato del Jazz e ha iniziato a studiare piano jazz all’Amsterdam Conservatory dove ha ottenuto il Master Degree. Fin dal 1989 ha vinto diversi premi in concorsi internazionali e nel 1993 ha incontrato Bob Brookmeyer che\, colpito dal talento compositivo del giovane\, gli ha fatto ottenere una borsa di studio che ha permesso a Mike di studiare composizione e arrangiamento con lo stesso Brookmeyer per tre anni presso l’università di Colonia\, in Germania. La sua reputazione come solista\, accompagnatore\, compositore ed arrangiatore è dovuta alle sue esibizioni\, registrazioni e tournée in tutto il mondo al fianco di musicisti come Toots Thielemans\, Branford Marsalis\, Jack DeJohnette\, Randy Brecker\, Oscar Castro Neves\, Deborah Brown\, Erik Truffaz\, Jorge Rossy\, Sibongile Khumalo\, Carl Allen\, Scott Hamilton\, Richard Galliano\, Thijs van Leer (Focus)\, Harold Land\, Jan Akkerman\, Norma Winstone\, Benny Bailey.  Mike del Ferro non è esclusivamente un pianista di jazz\, ama molti tipi di musica ed è in grado di suonare in tanti stili diversi. Come “sideman” è presente in più di 20 album\, nei quali la musica varia dal dixieland alla world music. \nClaron McFadden (soprano) ha studiato canto alla Eastman School of Music di Rochester\, nello Stato di New York. Oltre ad essere una famosa interprete della musica oratoriale e del repertorio antico\, è invitata dai principali teatri e festival del mondo come interprete di musica contemporanea. Ha collaborato con direttori come Kurt Masur\, John Eliot Gardiner\, Neeme Jarvi\, Oliver Knussen\, Fabio Biondi\, Nicholas McGegan\, William Christie e Trevor Pinnock and fra le orchestre con cui lavora regolarmente ci sono la London Philharmonic Orchestra\, the Nederlands Philharmonic Orchestra\, BBC Symphony Orchestra\, Residentie Orkest\, Orchestra of the Age of Enlightenment\, Freiburgerbarockorchester\, Les Arts Florissants.Ha cantato nelle principali sale europee partiture del Novecento che vanno da Strauss a Nono\, da Adés (America) a Britten (Les Illuminations)\, da Ravel a Morton Feldman\, da Berg a Knussen\, da Andriessen a Luciano Berio\, Poulenc\, Luis Dutilleux\, etc. Ha inciso molti di questi titoli con importanti case discografiche (Sony\, Harmonia Mundi \, Teldec\, Erato\, Hyperion\, Chandos\, Naxos). Claron Mcfadden ha un ampio repertorio di musica antica\, che spazia da Monteverdi a Rameau ad Haendel\, ma ha al suo attivo molte interpretazioni operistiche fra cui Lulu\, ( ruolo del titolo) Le nozze di Figaro (Contessa e Susanna)\, La Boheme (Musetta)\, Ariadne auf Naxos ( Zerbinetta)\, L’Enfant et les Sortileges (Principessa\, Usignolo\, Fuoco)\, Don Giovanni\, Midsummer’s Night Dream\, (Titania). Fra i teatri che l’hanno vista interprete applaudita ricordiamo l’Opera di Amsterdam\, l’Opéra Comique di Parigi\, The Royal Opera House\, Covent Garden. Nella stagione 2006 della Fenice di Venezia ha interpretato Didone di Cavalli\, ruolo del titolo\, con Fabio Biondi sul podio\, spettacolo presentato poi al Teatro Carignano di Torino. Nel gennaio 2008 ha debuttato all’Accademia di Santa Cecilia con un recital dedicato alla musica anglosassone\, con musiche di Ives\, Carter e Knussen. Nel giugno 2008 ad Amsterdam è stato interprete di Commedia di Andriessen\, creazione mondiale. Recentemente è stata Didone di Cavalli al Teatro alla Scala\, direttore Fabio Biondi. Claron McFadden figura nel cartellone dei principali festival internazionali fra cui l’Holland Festival\, il Festival di Salisburgo\, il Festival di Aix-en-Provence\, Bregenz il Budapest Festival\, Settembre Musica a Torino. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nMIKE DEL FERRO\npianoforte \nCLARON MCFADDEN\nsoprano \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \n  \nProgramma \nGiuseppe Verdi\nBrindisi dall’opera “La Traviata”\nelaborazione vocale e orchestrale di Vellu Halkosalmi \nGiacomo Puccini\nRecondita Armonia dall’opera “Tosca”\nelaborazione orchestrale di Christian Elsässer \nGiuseppe Verdi\nLa Donna è mobile dall’opera “Rigoletto”\nelaborazione vocale e orchestrale di Mike del Ferro/Vladimir Nikolov \nGiacomo Puccini\nE Lucevan le stelle dall’opera “Tosca”\nelaborazione vocale e orchestrale di Calle Rasmusson \nAnonimo\nTiritomba\nelaborazione orchestrale di Vellu Halkosalmi \nErnesto De Curtis\nNon ti scordar di me\nelaborazione vocale e orchestrale di Erica Seguine \nCesare Andrea Bixio\nTorna piccina mia\nelaborazione orchestrale di Erica Seguine \nGiacomo Puccini\nO mio babbino caro dall’opera “Gianni Schicchi”\nelaborazione orchestrale di Martin Fondse \nGeorges Bizet\nPrelude dall’opera “Carmen”\nelaborazione orchestrale di Christian Elsässer \nGiacomo Puccini\nVissi d’arte dall’opera “Tosca”\nelaborazione vocale e orchestrale di Mike del Ferro/Vladimir Nikolov \nErnesto De Curtis\nTorna a Surriento\nelaborazione orchestrale di Jules Buckley \nLuigi Denza\nFuniculì Funiculà\nelaborazione vocale e orchestrale di Gerd Hermann Ortler \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/italian-opera-meets-jazz/
LOCATION:Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli\, Napoli\, Via Diocleziano\, 341\, 80124 Napoli NA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.filarmonicacampana.it/wp-content/uploads/2024/03/Locandina-21-Aprile.webp
END:VEVENT
END:VCALENDAR