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SUMMARY:L'Eco dell'Anima mia
DESCRIPTION:Il concerto inaugurale della stagione 2025/26 va in scena al Teatro Umberto Giordano di Foggia in collaborazione con l’Associazione Suoni del Sud\, di cui siamo ospiti. Una serata tutta dedicata alla musica vocale da camera italiana di 800’ e 900’ con l’Orchestra Filarmonica Campana diretta da Benedetto Montebello e la partecipazione solistica di Libera Granatiero (soprano) e Michael Alfonsi (tenore). Il repertorio cameristico-vocale italiano ha una sua varia e variegata storia tra Ottocento e Novecento con raccolte costituite da romanze\, canzoni e liriche. Il genere della lirica vocale da camera\, soprattutto nel Novecento\, si è alimentato\, oltre che delle raccolte di testi popolari\, dei grandi classici della poesia italiana\, e\, non poco\, dei poeti contemporanei. Questo genere ha così fatto tesoro di ogni stimolo verso un rinnovamento dell’intonazione della parola poetica\, in linea con l’evoluzione del linguaggio musicale del Novecento europeo. Un concerto che vuole approfondire e valorizzare questa parte del repertorio italiano con l’obiettivo di evidenziare la ricchezza\, ma anche la coerenza di questa nostra storia. Un programma che si inscrive nella sfida di musiche che scelgono di intonare importanti poesie\, cioè opere d’arte che\, per essere perfettamente compiute\, sembrerebbero non sopportare di essere intonate – verrebbe da dire ‘ulteriormente’. Ma la sfida diventa possibile\, con versi tutti giocati sulle piccole ripetizioni\, sul sussurro affettuoso e confidente. La musica se ne appropria\, riuscendo a ricreare una scelta crepuscolare di leggera ed elegante fantasia\, a cui i compositori hanno dedicato liquide e luministiche strutture sonore. \nI SOLISTI \nIl soprano Libera Granatiero debutta nel 2000 al Teatro “U. Giordano” di Foggia nel ruolo di Elisetta ne “Il Matrimonio Segreto” di Cimarosa.  Nel 2001 riceve una menzione d’onore al concorso lirico internazionale U. Giordano di Foggia. Ha all’attivo numerosissimi concerti lirico-sinfonici con l’orchestra U. Giordano di Foggia e collaborazioni con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Ha inciso per la casa discografica Musikstrasse di Roma i cd: “Musica Concentrazionaria” e per la Velut Luna di Padova “Le stelle della giovane scuola italiana”. Dal gennaio 2005 è protagonista in “Ricorda Cosa ti ha fatto Amalek”\, cantata per due voci e voce recitante\, con la collaborazione di artisti come Arnoldo Foà e Michele Placido su testi di F. Lotoro rispettivamente presso l’Auditorium del Massimo di Roma e del teatro stabile di Benevento. Nell’agosto 2006 nell’ambito della rassegna “La Perdonanza” organizzata dal comune dell’Aquila è soprano solista nel recital Teatral-musicale “La Madre vestita di sole” con la partecipazione di Arnoldo Foà e Caterina Vertova. \nIl tenore Michael Alfonsi\, dopo una intensa attività artistica quale attore bambino e voce bianca solista di Giovanni Paolo II e del Teatro dell’Opera di Roma studia sotto la guida del celebre baritono Silvano Carroli e debutta in qualità di tenore in due recital presso il Teatro dell’Opera di Roma (2012) ed il Teatro Filarmonico di Verona (2013)\, cui seguono impegni solistici per Fondazioni\, Teatri di Tradizione e festival internazionali. Per la musica sacra e sinfonica invece: Nona Sinfonia di Beethoven (Roma\, Parco della Musica)\, Inno delle nazioni (Verdi\, LAC di Lugano)\, Requiem di Mozart (Roma\, Lucca)\, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di Rossini (Roma)\, Beata Virgo (Miserachs\, Libano)\, Alla Gioja (Mascagni – Firenze); per l’attività concertistica si è esibito quale interprete primario in Gala e recital presso la Golden Saal del Musikverein di Vienna\, a Londra per la Famiglia Reale (Travellers Club Hall)\, a Roma presso le Terme di Caracalla\, ad Helsinki (Savoy Theatre)\, ed in quasi tutta Europa sotto la direzione di Ennio Morricone (solista per la colonna sonora del film “Giù la testa”). E’ stato diretto in qualità di solista da: Domingo\, Gelmetti\, Dutoit\, Rustioni\, Lopez- Cobos\, Rustioni\, Gatti\, Mariotti\, Arrivabeni e può vantare collaborazioni solistiche con registi quali Zeffirelli\, Pizzi\, Martone\, Livermore\, Carsen\, Coppola\, Pelly\,Warlikowski\, Jones. La sua voce è stata scelta per colonne sonore di film\, documentari e serie tv quali “Dynasty” (Una furtiva lagrima\, prod. Paramount)\, Puccini Passion (prod. Sky International e BBC – integrale di Boheme)\, NCIS Hawaii\, “Edward & Isabella” (Mattinata di Leoncavallo\, prod. Australian film)\, “Vanity Fair” (Bella figliadell’amore\, prod. Canadian Film). Dal 1998 ad oggi le sue performance (in diretta o registrate) sono state trasmesse da emittenti televisive quali Rai\, Sky\, BBC\, Eurovisione e Mondovisione\, nonché da emittenti radio quali Radio Rai\, Radio Vaticana\, Radio France\, Radio Svizzera. Per l’Opera di Roma\, oltre a prendere parte a cast solistici per film e riprese prodotte da Rai Cultura\, è selezionato per produzioni recenti quale la prima romana di Z mrtvého domu (Da una casa di morti) di Janàcek\, nonché per l’apertura di stagione 2024-2025 in diretta Rai\, nel Simon Boccanegra (Capitano dei balestrieri). \nIL DIRETTORE \nBenedetto Montebello compie gli studi a Roma\, presso il conservatorio di S. Cecilia diplomandosi in chitarra\, strumentazione per banda\, composizione e\, col massimo dei voti\, in direzione d’orchestra. Completa la sua preparazione laureandosi in lettere presso l’università “La Sapienza” di Roma\, col massimo dei voti. Si perfeziona in direzione d’orchestra\, tra gli altri\, con i maestri G. Kuhn presso i Pomeriggi Musicali e D. Gatti presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Nel 1995 è vincitore assoluto del premio Rinaldi quale miglior direttore d’orchestra del conservatorio di S. Cecilia. Nel 2006 vince il 1° premio del “Primo concorso internazionale di direzione d’orchestra “G. Patanè”. Ha diretto in Italia e all’estero complessi prestigiosi tra i quali: Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia\, Orchestra del Teatro dell’opera di Roma\, Orchestra regionale di Roma e del Lazio\, Orchestra sinfonica di Radio Sofia\, Orchestra nazionale di Burgas\, Orchestra filarmonica nazionale di Oradea\, Orchestra filarmonica Oltenia di Craiova\, Orchestra del teatro dell’opera di Stara Zagora\, cimentandosi in un vasto repertorio che comprende i massimi capolavori lirici e sinfonici della storia della musica\, da quella barocca a quella contemporanea\, comprese numerose prime esecuzioni assolute. E’ stato docente di ruolo di direzione d’orchestra presso il conservatorio “U. Giordano” di Foggia nonché direttore stabile dell’orchestra sinfonica dello stesso conservatorio ininterrottamente dal 1996 al 2008. Attualmente è docente titolare di direzione d’orchestra presso il conservatorio “O. Respighi” di Latina. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nLIBERA GRANATIERO\nsoprano \nMICHEAL ALFONSI\ntenore \nBENEDETTO MONTEBELLO\ndirettore \n  \nProgramma \nGiuseppe Verdi\nNon t’accostare all’urna\nStornello \nGioacchino Rossini\nLa partenza\nLa promessa\nAnzoleta co passa la regata \nGiuseppe Martucci\nNotturno op. 70 n° 1 per archi e arpa \nVincenzo Bellini\nDolente immagine di Fille mia \nUmberto Giordano\nEcco l’april \nGiacomo Puccini\nMorire?\nTerra e mare\nSole e amore\nCanto d’anime \nOttorino Respighi\nSerenata per piccola orchestra \nFrancesco Paolo Tosti\nL’ultima canzone\nVan gli effluvi delle rose\nO falce di luna calante\nLasciami! Lascia ch’io respiri\nL’alba separa dalla luce l’ombra\nIn van preghi\nChe dici\, o parola del Saggio? \n  \n Scarica programma di sala
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LOCATION:Teatro Umberto Giordano\, Foggia\, Teatro Umberto Giordano – Foggia\, Italy
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SUMMARY:L'Eco dell'Anima mia
DESCRIPTION:Il concerto inaugurale della stagione 2025/26 viene qui replicato nella Chiesa di San Giorgio a Salerno. Una serata tutta dedicata alla musica vocale da camera italiana di 800’ e 900’ con l’Orchestra Filarmonica Campana diretta da Benedetto Montebello e la partecipazione solistica di Libera Granatiero (soprano) e Michael Alfonsi (tenore). Il repertorio cameristico-vocale italiano ha una sua varia e variegata storia tra Ottocento e Novecento con raccolte costituite da romanze\, canzoni e liriche. Il genere della lirica vocale da camera\, soprattutto nel Novecento\, si è alimentato\, oltre che delle raccolte di testi popolari\, dei grandi classici della poesia italiana\, e\, non poco\, dei poeti contemporanei. Questo genere ha così fatto tesoro di ogni stimolo verso un rinnovamento dell’intonazione della parola poetica\, in linea con l’evoluzione del linguaggio musicale del Novecento europeo. Un concerto che vuole approfondire e valorizzare questa parte del repertorio italiano con l’obiettivo di evidenziare la ricchezza\, ma anche la coerenza di questa nostra storia. Un programma che si inscrive nella sfida di musiche che scelgono di intonare importanti poesie\, cioè opere d’arte che\, per essere perfettamente compiute\, sembrerebbero non sopportare di essere intonate – verrebbe da dire ‘ulteriormente’. Ma la sfida diventa possibile\, con versi tutti giocati sulle piccole ripetizioni\, sul sussurro affettuoso e confidente. La musica se ne appropria\, riuscendo a ricreare una scelta crepuscolare di leggera ed elegante fantasia\, a cui i compositori hanno dedicato liquide e luministiche strutture sonore. \nI SOLISTI \nIl soprano Libera Granatiero debutta nel 2000 al Teatro “U. Giordano” di Foggia nel ruolo di Elisetta ne “Il Matrimonio Segreto” di Cimarosa.  Nel 2001 riceve una menzione d’onore al concorso lirico internazionale U. Giordano di Foggia. Ha all’attivo numerosissimi concerti lirico-sinfonici con l’orchestra U. Giordano di Foggia e collaborazioni con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Ha inciso per la casa discografica Musikstrasse di Roma i cd: “Musica Concentrazionaria” e per la Velut Luna di Padova “Le stelle della giovane scuola italiana”. Dal gennaio 2005 è protagonista in “Ricorda Cosa ti ha fatto Amalek”\, cantata per due voci e voce recitante\, con la collaborazione di artisti come Arnoldo Foà e Michele Placido su testi di F. Lotoro rispettivamente presso l’Auditorium del Massimo di Roma e del teatro stabile di Benevento. Nell’agosto 2006 nell’ambito della rassegna “La Perdonanza” organizzata dal comune dell’Aquila è soprano solista nel recital Teatral-musicale “La Madre vestita di sole” con la partecipazione di Arnoldo Foà e Caterina Vertova. \nIl tenore Michael Alfonsi\, dopo una intensa attività artistica quale attore bambino e voce bianca solista di Giovanni Paolo II e del Teatro dell’Opera di Roma studia sotto la guida del celebre baritono Silvano Carroli e debutta in qualità di tenore in due recital presso il Teatro dell’Opera di Roma (2012) ed il Teatro Filarmonico di Verona (2013)\, cui seguono impegni solistici per Fondazioni\, Teatri di Tradizione e festival internazionali. Per la musica sacra e sinfonica invece: Nona Sinfonia di Beethoven (Roma\, Parco della Musica)\, Inno delle nazioni (Verdi\, LAC di Lugano)\, Requiem di Mozart (Roma\, Lucca)\, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di Rossini (Roma)\, Beata Virgo (Miserachs\, Libano)\, Alla Gioja (Mascagni – Firenze); per l’attività concertistica si è esibito quale interprete primario in Gala e recital presso la Golden Saal del Musikverein di Vienna\, a Londra per la Famiglia Reale (Travellers Club Hall)\, a Roma presso le Terme di Caracalla\, ad Helsinki (Savoy Theatre)\, ed in quasi tutta Europa sotto la direzione di Ennio Morricone (solista per la colonna sonora del film “Giù la testa”). E’ stato diretto in qualità di solista da: Domingo\, Gelmetti\, Dutoit\, Rustioni\, Lopez- Cobos\, Rustioni\, Gatti\, Mariotti\, Arrivabeni e può vantare collaborazioni solistiche con registi quali Zeffirelli\, Pizzi\, Martone\, Livermore\, Carsen\, Coppola\, Pelly\,Warlikowski\, Jones. La sua voce è stata scelta per colonne sonore di film\, documentari e serie tv quali “Dynasty” (Una furtiva lagrima\, prod. Paramount)\, Puccini Passion (prod. Sky International e BBC – integrale di Boheme)\, NCIS Hawaii\, “Edward & Isabella” (Mattinata di Leoncavallo\, prod. Australian film)\, “Vanity Fair” (Bella figliadell’amore\, prod. Canadian Film). Dal 1998 ad oggi le sue performance (in diretta o registrate) sono state trasmesse da emittenti televisive quali Rai\, Sky\, BBC\, Eurovisione e Mondovisione\, nonché da emittenti radio quali Radio Rai\, Radio Vaticana\, Radio France\, Radio Svizzera. Per l’Opera di Roma\, oltre a prendere parte a cast solistici per film e riprese prodotte da Rai Cultura\, è selezionato per produzioni recenti quale la prima romana di Z mrtvého domu (Da una casa di morti) di Janàcek\, nonché per l’apertura di stagione 2024-2025 in diretta Rai\, nel Simon Boccanegra (Capitano dei balestrieri). \nIL DIRETTORE \nBenedetto Montebello compie gli studi a Roma\, presso il conservatorio di S. Cecilia diplomandosi in chitarra\, strumentazione per banda\, composizione e\, col massimo dei voti\, in direzione d’orchestra. Completa la sua preparazione laureandosi in lettere presso l’università “La Sapienza” di Roma\, col massimo dei voti. Si perfeziona in direzione d’orchestra\, tra gli altri\, con i maestri G. Kuhn presso i Pomeriggi Musicali e D. Gatti presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Nel 1995 è vincitore assoluto del premio Rinaldi quale miglior direttore d’orchestra del conservatorio di S. Cecilia. Nel 2006 vince il 1° premio del “Primo concorso internazionale di direzione d’orchestra “G. Patanè”. Ha diretto in Italia e all’estero complessi prestigiosi tra i quali: Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia\, Orchestra del Teatro dell’opera di Roma\, Orchestra regionale di Roma e del Lazio\, Orchestra sinfonica di Radio Sofia\, Orchestra nazionale di Burgas\, Orchestra filarmonica nazionale di Oradea\, Orchestra filarmonica Oltenia di Craiova\, Orchestra del teatro dell’opera di Stara Zagora\, cimentandosi in un vasto repertorio che comprende i massimi capolavori lirici e sinfonici della storia della musica\, da quella barocca a quella contemporanea\, comprese numerose prime esecuzioni assolute. E’ stato docente di ruolo di direzione d’orchestra presso il conservatorio “U. Giordano” di Foggia nonché direttore stabile dell’orchestra sinfonica dello stesso conservatorio ininterrottamente dal 1996 al 2008. Attualmente è docente titolare di direzione d’orchestra presso il conservatorio “O. Respighi” di Latina. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nLIBERA GRANATIERO\nsoprano \nMICHEAL ALFONSI\ntenore \nBENEDETTO MONTEBELLO\ndirettore \n  \nProgramma \nGiuseppe Verdi\nNon t’accostare all’urna\nStornello \nGioacchino Rossini\nLa partenza\nLa promessa\nAnzoleta co passa la regata \nGiuseppe Martucci\nNotturno op. 70 n° 1 per archi e arpa \nVincenzo Bellini\nDolente immagine di Fille mia \nUmberto Giordano\nEcco l’april \nGiacomo Puccini\nMorire?\nTerra e mare\nSole e amore\nCanto d’anime \nOttorino Respighi\nSerenata per piccola orchestra \nFrancesco Paolo Tosti\nL’ultima canzone\nVan gli effluvi delle rose\nO falce di luna calante\nLasciami! Lascia ch’io respiri\nL’alba separa dalla luce l’ombra\nIn van preghi\nChe dici\, o parola del Saggio? \n  \n Scarica programma di sala
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SUMMARY:Vibrazioni Futuristiche
DESCRIPTION:Un concerto che esalta la variegata ricchezza della musica contemporanea a partire dalla prima esecuzione del brano Sinfonietta di Salvatore Passantino\, composizione commissionata dall’Orchestra Filarmonica Campana e che vede il musicista siciliano al debutto come composer in residence dell’orchestra. Nonostante la radice italiana del termine ‘Sinfonietta’\, il repertorio annovera una limitata presenza di compositori italiani che si sono dedicati a questo genere. Al contrario\, illustri musicisti internazionali come Janáček\, Rimskij-Korsakov\, Prokofiev\, Britten e Korngold hanno lasciato contributi significativi. Partendo da questa constatazione\, il brano è caratterizzato da una forte vena folkloristica che si manifesta con l’evocazione di diverse leggende del territorio campano e privilegia una chiarezza strutturale che facilita la comunicazione con l’ascoltatore. In quest’ottica\, la scelta del termine ‘Sinfonietta’ si rivela tutt’altro che casuale: oltre a richiamare la specifica tradizione novecentesca\, la sua intrinseca leggerezza sottolinea anche la vena ironica del lavoro\, particolarmente percepibile\, per esempio\, nella Tarantella conclusiva. A seguire il concerto per quartetto di sassofoni di Philipp Glass caratterizzato da minimalismo e ripetitività\, tipico dello stile del compositore americano\, con l’uso di strutture musicali che si trasformano lentamente nel tempo\, creando un effetto ipnotico. Si basa su frasi ripetute\, che si sovrappongono e cambiano gradualmente. Chiude il concerto la famosa Sinfonia n. 7 in la maggiore di Ludwig van Beethoven. Protagonisti della serata l’Orchestra Senzaspine di Bologna\, l’Orchestra Filarmonica Campana e il Triskeles Saxophone Quartet che si incontrano in un viaggio sonoro che intreccia energia classica e visioni contemporanee\, sul podio i direttori Giulio Marazia e Tommaso Ussardi. \nI SOLISTI \nIl Triskeles Saxophone Quartet è un quartetto formato da quattro sassofonisti siciliani di formazione classica. Seppur di recente formazione vanta già al suo attivo una produzione discografica di rilievo. Per l’etichetta indipendente Almendra Music di Palermo ha pubblicato “An Italian embroiderer”\, monografia su musiche del compositore friulano Virginio Zoccatelli. Ha recentemente registrato il progetto “Triskeles all’Opera” interamente dedicato alla musica degli operisti italiani del XVIII e XIX secolo che vedrà la luce come album doppio per l’etichetta Moger Records. Ancora per la stessa label è in uscita l’ultimo disco in ordine di tempo\, un monografico su tutta la musica per quartetto di sassofoni composta da Andersen Viana\, compositore minimalista brasiliano. I quattro musicisti del TSQ\, Nicola Mogavero\, Marina Notaro\, Michele Gerardi e Marco Ficarra sono specialisti nei quattro strumenti della famiglia e si sono perfezionati tra Italia\, Francia e Svizzera in corsi e masterclass con i più grandi sassofonisti del mondo\, quali Arno Bornkamp\, Claude Delangle\, Vincent David\, Christian Wirth\, Sergey Kolesov\, Jean-Yves Formeau\, Lars Mleckush\, Massimo Mazzoni\, Fabrizio Mancuso\, Antonio Felipe Belijar\, Anders Paulsson\, Geraud Etrillard\, Pascal Bonnet\, Simon Diricq. Tra le importanti collaborazioni dei musicisti del TSQ spiccano quelle con musicisti del calibro di Vincent David\, Gilda Buttà\, Andrea Bocelli\, Swingle Singers\, Fabrizio Meloni\, Manhattan Transfer\, Dale Clevenger\, Corrado Giuffredi\, Steven Mead e Jerome Laran e le esecuzioni sotto la direzione di G.Pehlivanian\, Y.Temirkanov\, R.Chailly\, D.Gatti\, F.Maestri\, M.Maeda N.Marasco\, L.La Serra Ingrosso e P.Eotvos. Tra i progetti del Triskeles Saxophone Quartet si possono già annoverare numerose pagine di repertorio\, brani originali e trascrizioni\, così da dare vita a diversi programmi da concerto.“An Italian embroiderer”\, “Le Saxophone Français”\, “American trip” ed infine “Triskeles all’Opera” sono alcuni dei lavori che il quartetto ha sviluppato in questi primi anni di attività. Proprio con il progetto “Triskeles all’Opera” il TSQ ha affrontato una tournée nazionale di 18 concerti durante l’estate 2018 grazie al sostegno di SIAE e MiBAC all’interno del progetto Sillumina 2017 con il supporto dell’agenzia AM Artists. Nel 2019 il TSQ è stato coinvolto nel progetto “Hot tunes\, cold war” sviluppato dal Comune di Castelmezzano (PT)\, nell’ambito delle manifestazioni per Matera Capitale della Cultura 2019 con il supporto del MiBact. In questa occasione il quartetto ha suonato con il clarinettista e direttore d’orchestra Lorenzo A.Iosco (London Symphony ed Hong Kong Philharmonic). Nel 2023 è stato pubblicato l’album “Triskeles Saxophone Quartet plays Andersen Viana”\, incentrato sulla musica minimalista del compositore brasiliano. Nello stesso periodo il quartetto ha portato in tour un progetto interamente incentrato sulla musica minimalista\, con brani di Nyman\, Reich\, Torke\, e Viana\, eseguendo anche la prima assoluta della “Zuffa infernale” del compositore siciliano Giacomo Cuticchio. \nI DIRETTORI \nGiulio Marazia si laurea in corno\, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale\, Piero Bellugi e Vittorio Parisi\, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero\, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente e maestro sostituto al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna\, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, Valle del Sarno Orchestra\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano\, Brooklyn Chamber Orchestra di New York\, Opera Royal de Wallonie di Liegi\, Venice Chamber Orchestra\, Orchestra Filarmonica Pugliese\, Orchestra Pergolesi di Milano\, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica\, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv\, Orchestra Sinfonica di Asti\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia\, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna)\, Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria)\, Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria)\, Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro (Brasile)\, Istituzione Sinfonica Abruzzese\, Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania)\, Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia)\, Toronto Symphony Orchestra (Canada)\, Západočeský symfonický orchestr Mariánské Lázně (Repubblica Ceca). A Napoli nel 2022 ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche mentre nel 2024 per “Napoli Città della Musica” è stato protagonista del progetto Italian Opera meets Jazz con laboratori\, prove aperte e concerti presso l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli insieme al pianista Mike del Ferro e il soprano Claron McFadden. Per la stagione 2025/2026 si segnalano diversi debutti tra cui con l’Orchestra Senzaspine di Bologna\, con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli\, oltre al ritorno in Canada a capo della Toronto Symphony Orchestra. Sarà inoltre professore associato alla ESMAR (Escuela Superior de Musica de Alto Rendimiento) di Valencia\, in Spagna\, con un master sul repertorio barocco e in particolare su alcune cantate della scuola musicale napoletana. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012)\, del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008)\, della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018)\, dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). E’ il fondatore dell’Orchestra Filarmonica Campana (2006)\, dove attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico e musicale. Con oltre 200 concerti alle spalle con questa formazione ha iniziato una nuova fase\, caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale suscitato da nuove produzioni concertistiche\, registrazioni discografiche\, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. Infatti a capo di questa orchestra\, nel 2019 è stato in Cina in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo con un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana. E’ docente ordinario di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza. \nTommaso Ussardi nasce a Venezia nel settembre del 1984. Si diploma con lode al Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna\, e si perfeziona con Maestri di chiara fama come Grandi\, Landuzzi\, Colasanti\, Acocella\, Pavlov\, Renzetti. Ammesso come studente attivo presso l’Accademia Chigiana di Siena\, ha il piacere di perfezionarsi sotto la guida del M° Daniele Gatti e di ricevere una menzione come migliore allievo per l’anno 2017. È vincitore del premio Galletti 2011\, del premio Zucchelli 2013\, del premio Magone 2015 e 2016\, della menzione d’onore al Premio Nazionale delle Arti 2013. Nel 2014 è ammesso alla fase finale della Malko Competition. Le sue composizioni sono state eseguite presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna\, il Teatro Comunale di Bologna\, il Teatro Duse\, presso il Conservatoire National Supèrieur Musique et danse de Lyon. Come direttore debutta nel 2012 durante la “Schoenberg Experience” del Teatro Comunale di Bologna con l’esecuzione del Pierrot Lunaire di Schoenberg. Inizia così un percorso che lo porterà a spaziare dal barocco al contemporaneo\, dal repertorio sinfonico al repertorio operistico con all’attivo oltre 200 produzioni\, collaborando con istituzioni concertistiche nazionale ed internazionali e con solisti di chiara fama. E’ fondatore e presidente nonché direttore dell’Orchestra Sanzaspine di Bologna. Dal 2015 è direttore artistico del Mercato Sonato di Bologna\, un ex mercato rionale rigenerato come luogo di produzione e fruizione artistica e considerato oggi uno dei più innovativi centri culturali a livello europeo. Dall’anno accademico 2023.2024 insegna nel corso integrativo di Teoria e Analisi dedicato agli allievi iscritti alle Lauree Equipollenti di tutti gli indirizzi musicali presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nORCHESTRA SENZASPINE \nTRISKELES SAXOPHONE QUARTET \nGIULIO MARAZIA\nTOMMASO USSARDI\ndirettori \n  \nProgramma \nSalvatore Passantino\nSinfonietta\ncommissione dell’Orchestra Filarmonica Campana\n(prima esecuzione assoluta)\nEdizioni Curci \nPhilip Glass\nConcerto per quartetto di sassofoni e orchestra \nLudwig van Beethoven\nSinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 \n  \n Scarica programma di sala
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SUMMARY:Vibrazioni Futuristiche
DESCRIPTION:Un concerto che esalta la variegata ricchezza della musica contemporanea a partire dalla prima esecuzione del brano Sinfonietta di Salvatore Passantino\, composizione commissionata dall’Orchestra Filarmonica Campana e che vede il musicista siciliano al debutto come composer in residence dell’orchestra. Nonostante la radice italiana del termine ‘Sinfonietta’\, il repertorio annovera una limitata presenza di compositori italiani che si sono dedicati a questo genere. Al contrario\, illustri musicisti internazionali come Janáček\, Rimskij-Korsakov\, Prokofiev\, Britten e Korngold hanno lasciato contributi significativi. Partendo da questa constatazione\, il brano è caratterizzato da una forte vena folkloristica che si manifesta con l’evocazione di diverse leggende del territorio campano e privilegia una chiarezza strutturale che facilita la comunicazione con l’ascoltatore. In quest’ottica\, la scelta del termine ‘Sinfonietta’ si rivela tutt’altro che casuale: oltre a richiamare la specifica tradizione novecentesca\, la sua intrinseca leggerezza sottolinea anche la vena ironica del lavoro\, particolarmente percepibile\, per esempio\, nella Tarantella conclusiva. A seguire il concerto per quartetto di sassofoni di Philipp Glass caratterizzato da minimalismo e ripetitività\, tipico dello stile del compositore americano\, con l’uso di strutture musicali che si trasformano lentamente nel tempo\, creando un effetto ipnotico. Si basa su frasi ripetute\, che si sovrappongono e cambiano gradualmente. Chiude il concerto la famosa Sinfonia n. 7 in la maggiore di Ludwig van Beethoven. Protagonisti della serata l’Orchestra Senzaspine di Bologna\, l’Orchestra Filarmonica Campana e il Triskeles Saxophone Quartet che si incontrano in un viaggio sonoro che intreccia energia classica e visioni contemporanee\, sul podio i direttori Giulio Marazia e Tommaso Ussardi. \nI SOLISTI \nIl Triskeles Saxophone Quartet è un quartetto formato da quattro sassofonisti siciliani di formazione classica. Seppur di recente formazione vanta già al suo attivo una produzione discografica di rilievo. Per l’etichetta indipendente Almendra Music di Palermo ha pubblicato “An Italian embroiderer”\, monografia su musiche del compositore friulano Virginio Zoccatelli. Ha recentemente registrato il progetto “Triskeles all’Opera” interamente dedicato alla musica degli operisti italiani del XVIII e XIX secolo che vedrà la luce come album doppio per l’etichetta Moger Records. Ancora per la stessa label è in uscita l’ultimo disco in ordine di tempo\, un monografico su tutta la musica per quartetto di sassofoni composta da Andersen Viana\, compositore minimalista brasiliano. I quattro musicisti del TSQ\, Nicola Mogavero\, Marina Notaro\, Michele Gerardi e Marco Ficarra sono specialisti nei quattro strumenti della famiglia e si sono perfezionati tra Italia\, Francia e Svizzera in corsi e masterclass con i più grandi sassofonisti del mondo\, quali Arno Bornkamp\, Claude Delangle\, Vincent David\, Christian Wirth\, Sergey Kolesov\, Jean-Yves Formeau\, Lars Mleckush\, Massimo Mazzoni\, Fabrizio Mancuso\, Antonio Felipe Belijar\, Anders Paulsson\, Geraud Etrillard\, Pascal Bonnet\, Simon Diricq. Tra le importanti collaborazioni dei musicisti del TSQ spiccano quelle con musicisti del calibro di Vincent David\, Gilda Buttà\, Andrea Bocelli\, Swingle Singers\, Fabrizio Meloni\, Manhattan Transfer\, Dale Clevenger\, Corrado Giuffredi\, Steven Mead e Jerome Laran e le esecuzioni sotto la direzione di G.Pehlivanian\, Y.Temirkanov\, R.Chailly\, D.Gatti\, F.Maestri\, M.Maeda N.Marasco\, L.La Serra Ingrosso e P.Eotvos. Tra i progetti del Triskeles Saxophone Quartet si possono già annoverare numerose pagine di repertorio\, brani originali e trascrizioni\, così da dare vita a diversi programmi da concerto.“An Italian embroiderer”\, “Le Saxophone Français”\, “American trip” ed infine “Triskeles all’Opera” sono alcuni dei lavori che il quartetto ha sviluppato in questi primi anni di attività. Proprio con il progetto “Triskeles all’Opera” il TSQ ha affrontato una tournée nazionale di 18 concerti durante l’estate 2018 grazie al sostegno di SIAE e MiBAC all’interno del progetto Sillumina 2017 con il supporto dell’agenzia AM Artists. Nel 2019 il TSQ è stato coinvolto nel progetto “Hot tunes\, cold war” sviluppato dal Comune di Castelmezzano (PT)\, nell’ambito delle manifestazioni per Matera Capitale della Cultura 2019 con il supporto del MiBact. In questa occasione il quartetto ha suonato con il clarinettista e direttore d’orchestra Lorenzo A.Iosco (London Symphony ed Hong Kong Philharmonic). Nel 2023 è stato pubblicato l’album “Triskeles Saxophone Quartet plays Andersen Viana”\, incentrato sulla musica minimalista del compositore brasiliano. Nello stesso periodo il quartetto ha portato in tour un progetto interamente incentrato sulla musica minimalista\, con brani di Nyman\, Reich\, Torke\, e Viana\, eseguendo anche la prima assoluta della “Zuffa infernale” del compositore siciliano Giacomo Cuticchio. \nI DIRETTORI \nGiulio Marazia si laurea in corno\, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale\, Piero Bellugi e Vittorio Parisi\, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero\, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente e maestro sostituto al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna\, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, Valle del Sarno Orchestra\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano\, Brooklyn Chamber Orchestra di New York\, Opera Royal de Wallonie di Liegi\, Venice Chamber Orchestra\, Orchestra Filarmonica Pugliese\, Orchestra Pergolesi di Milano\, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica\, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv\, Orchestra Sinfonica di Asti\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia\, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna)\, Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria)\, Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria)\, Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro (Brasile)\, Istituzione Sinfonica Abruzzese\, Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania)\, Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia)\, Toronto Symphony Orchestra (Canada)\, Západočeský symfonický orchestr Mariánské Lázně (Repubblica Ceca). A Napoli nel 2022 ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche mentre nel 2024 per “Napoli Città della Musica” è stato protagonista del progetto Italian Opera meets Jazz con laboratori\, prove aperte e concerti presso l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli insieme al pianista Mike del Ferro e il soprano Claron McFadden. Per la stagione 2025/2026 si segnalano diversi debutti tra cui con l’Orchestra Senzaspine di Bologna\, con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli\, oltre al ritorno in Canada a capo della Toronto Symphony Orchestra. Sarà inoltre professore associato alla ESMAR (Escuela Superior de Musica de Alto Rendimiento) di Valencia\, in Spagna\, con un master sul repertorio barocco e in particolare su alcune cantate della scuola musicale napoletana. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012)\, del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008)\, della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018)\, dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). E’ il fondatore dell’Orchestra Filarmonica Campana (2006)\, dove attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico e musicale. Con oltre 200 concerti alle spalle con questa formazione ha iniziato una nuova fase\, caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale suscitato da nuove produzioni concertistiche\, registrazioni discografiche\, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. Infatti a capo di questa orchestra\, nel 2019 è stato in Cina in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo con un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana. E’ docente ordinario di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza. \nTommaso Ussardi nasce a Venezia nel settembre del 1984. Si diploma con lode al Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna\, e si perfeziona con Maestri di chiara fama come Grandi\, Landuzzi\, Colasanti\, Acocella\, Pavlov\, Renzetti. Ammesso come studente attivo presso l’Accademia Chigiana di Siena\, ha il piacere di perfezionarsi sotto la guida del M° Daniele Gatti e di ricevere una menzione come migliore allievo per l’anno 2017. È vincitore del premio Galletti 2011\, del premio Zucchelli 2013\, del premio Magone 2015 e 2016\, della menzione d’onore al Premio Nazionale delle Arti 2013. Nel 2014 è ammesso alla fase finale della Malko Competition. Le sue composizioni sono state eseguite presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna\, il Teatro Comunale di Bologna\, il Teatro Duse\, presso il Conservatoire National Supèrieur Musique et danse de Lyon. Come direttore debutta nel 2012 durante la “Schoenberg Experience” del Teatro Comunale di Bologna con l’esecuzione del Pierrot Lunaire di Schoenberg. Inizia così un percorso che lo porterà a spaziare dal barocco al contemporaneo\, dal repertorio sinfonico al repertorio operistico con all’attivo oltre 200 produzioni\, collaborando con istituzioni concertistiche nazionale ed internazionali e con solisti di chiara fama. E’ fondatore e presidente nonché direttore dell’Orchestra Sanzaspine di Bologna. Dal 2015 è direttore artistico del Mercato Sonato di Bologna\, un ex mercato rionale rigenerato come luogo di produzione e fruizione artistica e considerato oggi uno dei più innovativi centri culturali a livello europeo. Dall’anno accademico 2023.2024 insegna nel corso integrativo di Teoria e Analisi dedicato agli allievi iscritti alle Lauree Equipollenti di tutti gli indirizzi musicali presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nORCHESTRA SENZASPINE \nTRISKELES SAXOPHONE QUARTET \nGIULIO MARAZIA\nTOMMASO USSARDI\ndirettori \n  \nProgramma \nSalvatore Passantino\nSinfonietta\ncommissione dell’Orchestra Filarmonica Campana\n(prima esecuzione assoluta)\nEdizioni Curci \nPhilip Glass\nConcerto per quartetto di sassofoni e orchestra \nLudwig van Beethoven\nSinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/vibrazioni-futuristiche-30-novembre/
LOCATION:Chiesa S. Cristina\, Bologna\, Complesso di Santa Cristina della Fondazza\, Italy
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