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SUMMARY:Stabat Mater
DESCRIPTION:Questo concerto rende omaggio a Gioachino Rossini con una delle sue creazioni più intense e spirituali: lo Stabat Mater. Un’opera che attraversa i confini tra musica sacra e drammaturgia operistica\, fondendo devozione profonda\, pathos travolgente e raffinata teatralità. Composto tra il 1830 e il 1840\, questo capolavoro segna una svolta nella produzione rossiniana\, dove la scrittura vocale si fa ardente\, scolpita da contrasti e tensioni\, mentre l’orchestrazione esalta ogni sfumatura emotiva\, alternando contemplazione e slancio. A guidare l’esecuzione sarà il Maestro Giulio Marazia\, a capo dell’Orchestra Filarmonica Campana e dell’International Opera Choir di Roma\, mentre le voci soliste saranno giovani promettenti allievi del Conservatorio di Milano\, per un progetto che vede più istituzioni collaborare con l’obiettivo comune della valorizzazione del patrimonio culturale\, artistico e dei giovani. Un’interpretazione che si preannuncia coinvolgente e carica di suggestione per un appuntamento imperdibile\, capace di toccare l’anima e avvolgere l’ascoltatore in una trama sonora di sconvolgente bellezza. \nI SOLISTI \nBenedetta Grasso è un soprano originaria della Brianza\, diplomata in Canto Lirico presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano\, dove prosegue gli studi accademici sotto la guida di Luisa Giannini. Finalista del Concorso Internazionale “Toti Dal Monte” 2024\, nel 2025 debutta nel ruolo di Contessa di Almaviva ne Le nozze di Figaro (produzione del Conservatorio e successiva ripresa al Teatro Carcano) e Adina ne “L’Elisir d’amore”. È stata inoltre vincitrice del premio giovani Licitra al concorso Licitra 2025. Nel 2025 è stata selezionata tra i finalisti del Premio del Conservatorio di Milano per rappresentare il Dipartimento di Canto Lirico in Cina\, nella provincia del Sichuan (Chengdu)\, prendendo parte come ospite a concerti e attività istituzionali. Parallelamente all’attività artistica\, svolge anche attività didattica come insegnante di canto e musica propedeutica. \nLi Ziyu\, mezzosoprano cinese\, è attualmente studentessa di canto presso il Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”\, sotto la guida del celebre mezzosoprano Patrizia Patelmo. Precedentemente\, ha conseguito il diploma in Canto Lirico presso lo stesso Conservatorio. Si è distinta in numerosi concorsi nazionali in Cina\, vincendo il Primo Premio al “Central Conservatory of Music” National Youth Art Show nelle sezioni di Sichuan e Chongqing. Ha inoltre ottenuto il Secondo Premio al Concorso Pianistico del Palazzo dei Giovani di Chengdu. Dotata di una voce dal timbro caldo e avvolgente\, ha completato la sua formazione pre-universitaria presso la Scuola Superiore affiliata al Conservatorio di Musica del Sichuan. \nLuigi De Luca ha conseguito titoli di studio in clarinetto\, didattica della musica\, composizione e direzione d’orchestra; oltre a diversi master di perfezionamento e specialistiche in terapia del suono e della mindfulness. Ha avuto esperienza all’interno di ensemble cameristici e di orchestre sinfoniche\, sia in qualità di strumentista\, che di direttore e assistente; spaziando nell’ambito classico\, sperimentale\, jazzistico e delta blues; partecipando a svariate rassegne concertistiche\, collaborando con associazioni di carattere nazionale ed internazionale. Con lo pseudonimo Luigi Rodio ha allestito diverse mostre di pittura\, concentrandosi sulla ricerca musicale applicata all’arte grafica (‘tecnica audiocromatica’ ideata dall’autore stesso)\, allo scopo di individuare connessioni tra i due linguaggi\, fornendo allo spettatore la possibilità di leggere un’opera pittorica attraverso sonorità musicali. Con lo stesso pseudonimo ha pubblicato libri di poesia\, saggistica e narrativa fantastica/psicologica; mentre come compositore si è dedicato alla composizione di musica ambient e in specifico musica per la sound therapy e la sound healing. È allievo di canto con la docente Maria Paola De Luca\, presso il conservatorio di musica U. Giordano di Foggia. \nIl basso cinese Xiangyu Wan ha conseguito il Diploma accademico nell’ottobre 2024 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano\, istituto dove prosegue ora gli studi nel Biennio. La sua formazione\, avviata ad Alessandria con Anna Maria Chiuri\, si è consolidata sotto la guida di Luisa Giannini e attraverso masterclass con illustri interpreti quali Ildebrando D’Arcangelo\, Barbara Frittoli\, Carlo Colombara e Pietro Spagnoli. Sulle scene si è distinto interpretando Sarastro ne Il flauto magico e il Conte di Monterone nel Rigoletto. Ha riscosso particolare successo nel ruolo di Bartolo ne Le nozze di Figaro\, portato in scena al Teatro Carcano di Milano nel settembre 2025. Attivo anche come solista in ambito sacro e concertistico (tra cui l’evento “Milano è Memoria”)\, è stato recentemente selezionato per il workshop internazionale “Progetto T4T” del Conservatorio di Milano\, nell’ambito del quale debutterà prossimamente nel ruolo di Timur nella Turandot. \nInternational Opera Choir\nFondato nel 2014 da Gea Garatti Ansini e Raffaella Baioni\, è il progetto principale dell’Associazione Frequenze & Armonici. Dedicato a giovani cantanti e studenti provenienti da Accademie e Conservatori di tutto il mondo\, il coro offre un’importante esperienza formativa nella coralità\, permettendo ai partecipanti di completare e consolidare la propria preparazione musicale. Dal 2015 al 2018\, il Coro IOC è stato invitato ad aprire il prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto. Qui\, sotto la regia di Giorgio Ferrara e con l’Orchestra Cherubini diretta da James Conlon\, ha eseguito la trilogia di W.A. Mozart. In questo contesto è nata la collaborazione con la compositrice Silvia Colasanti\, che ha portato alle prime assolute del Minotauro\, diretto da Jonathan Webb\, e del Requiem – Stringeranno nei pugni una cometa\, diretto da Maxime Pascal\, con la partecipazione di artisti come Monica Bacelli\, Richard Galliano\, Mariangela Gualtieri e l’Orchestra Giovanile Italiana\, trasmesso in diretta su RaiRadio3. Nel 2020\, sempre a Spoleto\, ha completato la trilogia della Colasanti con l’opera Arianna\, Fedra\, Didone\, un ciclo di monodrammi per attrice (interpretata da Isabella Ferrari)\, coro femminile e orchestra\, diretto da Roberto Abbado. Nel 2016\, il Coro IOC ha celebrato il 200° anniversario della prima rappresentazione dell’opera “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini presso il Teatro Argentina di Roma\, replicando anche al Teatro Vespasiano di Rieti. In autunno ha iniziato la collaborazione per il festival Sacrum\, eseguendo la Messa da Requiem di G. Verdi con l’Orchestra Filarmonica di Benevento e la IX Sinfonia di L.v. Beethoven con l’Orchestra Sinfonica della Radio e televisione di Kiev\, dirette da Jacopo Sipari di Pescasseroli. \nIL DIRETTORE \nGiulio Marazia si laurea in corno\, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale\, Piero Bellugi e Vittorio Parisi\, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero\, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente e maestro sostituto al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna\, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, Valle del Sarno Orchestra\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano\, Brooklyn Chamber Orchestra di New York\, Opera Royal de Wallonie di Liegi\, Venice Chamber Orchestra\, Orchestra Filarmonica Pugliese\, Orchestra Pergolesi di Milano\, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica\, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv\, Orchestra Sinfonica di Asti\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia\, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna)\, Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria)\, Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria)\, Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro (Brasile)\, Istituzione Sinfonica Abruzzese\, Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania)\, Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia)\, Toronto Symphony Orchestra (Canada)\, Západočeský symfonický orchestr Mariánské Lázně (Repubblica Ceca). A Napoli nel 2022 ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche mentre nel 2024 per “Napoli Città della Musica” è stato protagonista del progetto Italian Opera meets Jazz con laboratori\, prove aperte e concerti presso l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli insieme al pianista Mike del Ferro e il soprano Claron McFadden. Per la stagione 2025/2026 si segnalano diversi debutti tra cui con l’Orchestra Senzaspine di Bologna\, con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli\, oltre al ritorno in Canada a capo della Toronto Symphony Orchestra. Sarà inoltre professore associato alla ESMAR (Escuela Superior de Musica de Alto Rendimiento) di Valencia\, in Spagna\, con un master sul repertorio barocco e in particolare su alcune cantate della scuola musicale napoletana. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012)\, del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008)\, della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018)\, dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). E’ il fondatore dell’Orchestra Filarmonica Campana (2006)\, dove attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico e musicale. Con oltre 200 concerti alle spalle con questa formazione ha iniziato una nuova fase\, caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale suscitato da nuove produzioni concertistiche\, registrazioni discografiche\, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. Infatti a capo di questa orchestra\, nel 2019 è stato in Cina in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo con un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana. E’ docente ordinario di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nINTERNATIONAL OPERA CHOIR \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \nGIOVANNI MIRABILE\nmaestro del coro \nBENEDETTA GRASSO\nsoprano \nLI ZIYU\nmezzosoprano \nLUIGI DE LUCA\ntenore \nXIANGYU WAN\nbasso \n  \nProgramma \nGioacchino Rossini\nStabat Mater\nSequenza per soli\, coro e orchestra \n  \n Scarica programma di sala
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DESCRIPTION:Questo concerto rende omaggio a Gioachino Rossini con una delle sue creazioni più intense e spirituali: lo Stabat Mater. Un’opera che attraversa i confini tra musica sacra e drammaturgia operistica\, fondendo devozione profonda\, pathos travolgente e raffinata teatralità. Composto tra il 1830 e il 1840\, questo capolavoro segna una svolta nella produzione rossiniana\, dove la scrittura vocale si fa ardente\, scolpita da contrasti e tensioni\, mentre l’orchestrazione esalta ogni sfumatura emotiva\, alternando contemplazione e slancio. A guidare l’esecuzione sarà il Maestro Giulio Marazia\, a capo dell’Orchestra Filarmonica Campana e dell’International Opera Choir di Roma\, mentre le voci soliste saranno giovani promettenti allievi del Conservatorio di Milano\, per un progetto che vede più istituzioni collaborare con l’obiettivo comune della valorizzazione del patrimonio culturale\, artistico e dei giovani. Un’interpretazione che si preannuncia coinvolgente e carica di suggestione per un appuntamento imperdibile\, capace di toccare l’anima e avvolgere l’ascoltatore in una trama sonora di sconvolgente bellezza. \nI SOLISTI \nBenedetta Grasso è un soprano originaria della Brianza\, diplomata in Canto Lirico presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano\, dove prosegue gli studi accademici sotto la guida di Luisa Giannini. Finalista del Concorso Internazionale “Toti Dal Monte” 2024\, nel 2025 debutta nel ruolo di Contessa di Almaviva ne Le nozze di Figaro (produzione del Conservatorio e successiva ripresa al Teatro Carcano) e Adina ne “L’Elisir d’amore”. È stata inoltre vincitrice del premio giovani Licitra al concorso Licitra 2025. Nel 2025 è stata selezionata tra i finalisti del Premio del Conservatorio di Milano per rappresentare il Dipartimento di Canto Lirico in Cina\, nella provincia del Sichuan (Chengdu)\, prendendo parte come ospite a concerti e attività istituzionali. Parallelamente all’attività artistica\, svolge anche attività didattica come insegnante di canto e musica propedeutica. \nLi Ziyu\, mezzosoprano cinese\, è attualmente studentessa di canto presso il Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”\, sotto la guida del celebre mezzosoprano Patrizia Patelmo. Precedentemente\, ha conseguito il diploma in Canto Lirico presso lo stesso Conservatorio. Si è distinta in numerosi concorsi nazionali in Cina\, vincendo il Primo Premio al “Central Conservatory of Music” National Youth Art Show nelle sezioni di Sichuan e Chongqing. Ha inoltre ottenuto il Secondo Premio al Concorso Pianistico del Palazzo dei Giovani di Chengdu. Dotata di una voce dal timbro caldo e avvolgente\, ha completato la sua formazione pre-universitaria presso la Scuola Superiore affiliata al Conservatorio di Musica del Sichuan. \nLuigi De Luca ha conseguito titoli di studio in clarinetto\, didattica della musica\, composizione e direzione d’orchestra; oltre a diversi master di perfezionamento e specialistiche in terapia del suono e della mindfulness. Ha avuto esperienza all’interno di ensemble cameristici e di orchestre sinfoniche\, sia in qualità di strumentista\, che di direttore e assistente; spaziando nell’ambito classico\, sperimentale\, jazzistico e delta blues; partecipando a svariate rassegne concertistiche\, collaborando con associazioni di carattere nazionale ed internazionale. Con lo pseudonimo Luigi Rodio ha allestito diverse mostre di pittura\, concentrandosi sulla ricerca musicale applicata all’arte grafica (‘tecnica audiocromatica’ ideata dall’autore stesso)\, allo scopo di individuare connessioni tra i due linguaggi\, fornendo allo spettatore la possibilità di leggere un’opera pittorica attraverso sonorità musicali. Con lo stesso pseudonimo ha pubblicato libri di poesia\, saggistica e narrativa fantastica/psicologica; mentre come compositore si è dedicato alla composizione di musica ambient e in specifico musica per la sound therapy e la sound healing. È allievo di canto con la docente Maria Paola De Luca\, presso il conservatorio di musica U. Giordano di Foggia. \nIl basso cinese Xiangyu Wan ha conseguito il Diploma accademico nell’ottobre 2024 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano\, istituto dove prosegue ora gli studi nel Biennio. La sua formazione\, avviata ad Alessandria con Anna Maria Chiuri\, si è consolidata sotto la guida di Luisa Giannini e attraverso masterclass con illustri interpreti quali Ildebrando D’Arcangelo\, Barbara Frittoli\, Carlo Colombara e Pietro Spagnoli. Sulle scene si è distinto interpretando Sarastro ne Il flauto magico e il Conte di Monterone nel Rigoletto. Ha riscosso particolare successo nel ruolo di Bartolo ne Le nozze di Figaro\, portato in scena al Teatro Carcano di Milano nel settembre 2025. Attivo anche come solista in ambito sacro e concertistico (tra cui l’evento “Milano è Memoria”)\, è stato recentemente selezionato per il workshop internazionale “Progetto T4T” del Conservatorio di Milano\, nell’ambito del quale debutterà prossimamente nel ruolo di Timur nella Turandot. \nInternational Opera Choir\nFondato nel 2014 da Gea Garatti Ansini e Raffaella Baioni\, è il progetto principale dell’Associazione Frequenze & Armonici. Dedicato a giovani cantanti e studenti provenienti da Accademie e Conservatori di tutto il mondo\, il coro offre un’importante esperienza formativa nella coralità\, permettendo ai partecipanti di completare e consolidare la propria preparazione musicale. Dal 2015 al 2018\, il Coro IOC è stato invitato ad aprire il prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto. Qui\, sotto la regia di Giorgio Ferrara e con l’Orchestra Cherubini diretta da James Conlon\, ha eseguito la trilogia di W.A. Mozart. In questo contesto è nata la collaborazione con la compositrice Silvia Colasanti\, che ha portato alle prime assolute del Minotauro\, diretto da Jonathan Webb\, e del Requiem – Stringeranno nei pugni una cometa\, diretto da Maxime Pascal\, con la partecipazione di artisti come Monica Bacelli\, Richard Galliano\, Mariangela Gualtieri e l’Orchestra Giovanile Italiana\, trasmesso in diretta su RaiRadio3. Nel 2020\, sempre a Spoleto\, ha completato la trilogia della Colasanti con l’opera Arianna\, Fedra\, Didone\, un ciclo di monodrammi per attrice (interpretata da Isabella Ferrari)\, coro femminile e orchestra\, diretto da Roberto Abbado. Nel 2016\, il Coro IOC ha celebrato il 200° anniversario della prima rappresentazione dell’opera “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini presso il Teatro Argentina di Roma\, replicando anche al Teatro Vespasiano di Rieti. In autunno ha iniziato la collaborazione per il festival Sacrum\, eseguendo la Messa da Requiem di G. Verdi con l’Orchestra Filarmonica di Benevento e la IX Sinfonia di L.v. Beethoven con l’Orchestra Sinfonica della Radio e televisione di Kiev\, dirette da Jacopo Sipari di Pescasseroli. \nIL DIRETTORE \nGiulio Marazia si laurea in corno\, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale\, Piero Bellugi e Vittorio Parisi\, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero\, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente e maestro sostituto al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna\, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo\, Valle del Sarno Orchestra\, I Pomeriggi Musicali\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano\, Brooklyn Chamber Orchestra di New York\, Opera Royal de Wallonie di Liegi\, Venice Chamber Orchestra\, Orchestra Filarmonica Pugliese\, Orchestra Pergolesi di Milano\, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica\, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv\, Orchestra Sinfonica di Asti\, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia\, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna)\, Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria)\, Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria)\, Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro (Brasile)\, Istituzione Sinfonica Abruzzese\, Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania)\, Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia)\, Toronto Symphony Orchestra (Canada)\, Západočeský symfonický orchestr Mariánské Lázně (Repubblica Ceca). A Napoli nel 2022 ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche mentre nel 2024 per “Napoli Città della Musica” è stato protagonista del progetto Italian Opera meets Jazz con laboratori\, prove aperte e concerti presso l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli insieme al pianista Mike del Ferro e il soprano Claron McFadden. Per la stagione 2025/2026 si segnalano diversi debutti tra cui con l’Orchestra Senzaspine di Bologna\, con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli\, oltre al ritorno in Canada a capo della Toronto Symphony Orchestra. Sarà inoltre professore associato alla ESMAR (Escuela Superior de Musica de Alto Rendimiento) di Valencia\, in Spagna\, con un master sul repertorio barocco e in particolare su alcune cantate della scuola musicale napoletana. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012)\, del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008)\, della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018)\, dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). E’ il fondatore dell’Orchestra Filarmonica Campana (2006)\, dove attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico e musicale. Con oltre 200 concerti alle spalle con questa formazione ha iniziato una nuova fase\, caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale suscitato da nuove produzioni concertistiche\, registrazioni discografiche\, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. Infatti a capo di questa orchestra\, nel 2019 è stato in Cina in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto\, toccando città come Henan\, Shanghai\, Chongqing\, Zhuhai\, Nanning\, Tangshan e Zibo con un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana. E’ docente ordinario di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nINTERNATIONAL OPERA CHOIR \nGIULIO MARAZIA\ndirettore \nGIOVANNI MIRABILE\nmaestro del coro \nBENEDETTA GRASSO\nsoprano \nLI ZIYU\nmezzosoprano \nLUIGI DE LUCA\ntenore \nXIANGYU WAN\nbasso \n  \nProgramma \nGioacchino Rossini\nStabat Mater\nSequenza per soli\, coro e orchestra \n  \n Scarica programma di sala
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SUMMARY:Concerto di Natale
DESCRIPTION:Anche quest’anno accompagneremo il tradizionale Concerto di Natale del Coro della Diocesi di Salerno diretto da Remo Grimaldi in programma dal Duomo di Salerno. Il concerto sarà trasmesso in diretta televisiva su Telediocesi (canale 87). Verranno eseguiti brani celebri della tradizione natalizia internazionale\, che saranno introdotti da Concita De Luca per immergerci con fede nel mistero del Natale\, pregustandone l’attesa attraverso questa serata in musica. L’evento vuole essere un momento di condivisione\, nella preghiera\, nella musica e nel canto\, che ci accompagni nell’Attesa. Diversamente dalla consuetudine\, eccezionalmente per quest’anno\, cambieranno il giorno della settimana e l’ora! Il concerto\, infatti\, si terrà domenica 14 dicembre alle ore 20.00 presso la Cattedrale “SS. Matteo e Gregorio di Salerno”. Il sentimento di familiarità che il Natale ci offre è sicuramente legato alla presenza di tanti simboli e proprio la simbologia cristiana e tradizionale ci accompagnerà come tema centrale di questo viaggio in musica. \nIL CORO \nIl Coro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno viene fondato nell’anno 2011\, grazie alla volontà congiunta dell’Arcivescovo Mons. Luigi Moretti e del direttore Remo Grimaldi. Il Coro\, al servizio della Chiesa Diocesana e delle Parrocchie in essa operanti\, assicura il proprio canto durante le maggiori celebrazioni dell’Anno Liturgico. Si occupa\, in sinergia con l’Ufficio Liturgico Diocesano\, della formazione periodica di animatori musicali per la liturgia; organizza eventi di evangelizzazione e promuove collaborazioni di carattere artistico – culturale. Nel Febbraio 2011 l’Arcivescovo invia una lettera alle parrocchie di tutta la diocesi\, esortando i parroci “a sollecitare la partecipazione di giovani e adulti delle comunità parrocchiali a questa nuova e dinamica realtà”. Il primo incontro\, a cui prendono parte coristi provenienti da tutta la provincia\, avviene il 14 Marzo 2011. Per dare ufficialmente inizio alle attività\, il 26 Marzo\, presso il Salone degli stemmi del Palazzo Arcivescovile\, i coristi incontrano\, alla presenza dell’Arcivescovo\, Mons. Marco Frisina\, direttore del Coro della Diocesi di Roma. Il 16 Aprile dello stesso anno\, per la prima volta\, il coro è chiamato ad animare la Festa diocesana dei giovani\, che ha luogo nella Cattedrale di Salerno ed è presieduta da Mons. Luigi Moretti. Da allora il coro è al servizio della diocesi e dell’Arcivescovo\, animando le più importanti celebrazioni dell’anno liturgico\, anche nell’ambito delle Parrocchie\, con le quali collabora e cammina. Nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù 2011\, tenutasi a Madrid\, una delegazione del coro diocesano ha animato\, con il Coro Internazionale della JMJ\, l’adorazione e la celebrazione eucaristica presiedute dal Santo Padre Benedetto XVI. Nel Luglio 2013\, in occasione della Giornata Regionale dei Giovani\, il coro della Diocesi si è fatto promotore di una collaborazione con i cantori di tutta la Regione Campania\, dando vita al Coro GRG\, che ha animato i momenti più intensi di quei tre giorni di coesione e condivisione tra i giovani campani. Pur nella sua giovane vita\, il Coro ha avuto l’opportunità di animare Celebrazioni presiedute dal Papa Emerito Benedetto XVI e da Papa Francesco\, vivendo significative esperienze con il Coro della Diocesi di Roma e con il Coro della Pontificia Cappella Sistina. Tra le collaborazioni maggiori vi sono quelle con la Conferenza Episcopale Italiana\, le Diocesi della Metropolia\, le Orchestre della Campania\, con l’Ordine dei Frati Domenicani della Basilica di S. Maria Novella in Firenze e il Centro di Azione Liturgica. In dodici anni il servizio del Coro ha costituito un terreno fecondo per la crescita personale comunitaria di diverse generazioni\, con la grata consapevolezza di servire Cristo e i fratelli attraverso il canto e la musica. \nIL DIRETTORE \nRemo Grimaldi\, classe 1987\, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno. Inizia gli studi di pianoforte all’età di sei anni con la maestra Maria Gloria Lapegna del Conservatorio di Napoli\, prosegue gli studi perfezionando la tecnica ed il solfeggio con la prof.ssa D’Auria partecipando successivamente a molteplici saggi pianistici. Dal 2003 è direttore della “Corale Jesus Redemptor” con la quale\, in talune occasioni\, collabora e dirige l’Orchestra “Glasperlen Ensemble”. Il suo percorso formativo musicale è stato segnato dall’incontro e dalla collaborazione con Mons. Marco Frisina\, con il quale ha dato vita a concerti di musica sacra e di beneficenza e ad eventi come il primo concerto in Italia “Le più Belle Colonne Sonore di Marco Frisina”. Dal 2008 entra a far parte del Coro della Diocesi di Roma come tenore partecipando a varie celebrazioni presiedute dal Santo Padre tra cui la Beatificazione di San Giovanni Paolo II; nello stesso anno partecipa al corso di formazione per Animatori Liturgico-Musicali organizzato dal Vicariato di Roma. Nel 2011\, sostenuto dall’Arcivescovo Mons. Luigi Moretti\, fonda ed è direttore del Coro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno con il quale anima le più importanti liturgie diocesane e collabora con formazioni musicali in diversi eventi tra cui l’annuale concerto di Natale presso la Cattedrale di Salerno. Nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù 2011\, tenutasi a Madrid\, ha collaborato attivamente alla formazione del Coro Internazionale della JMJ con una delegazione del coro diocesano. Dal 2010 è segretario della Pastorale Giovanile\, organizzando nel 2013 la Giornata Regionale dei Giovani in occasione della quale\, attraverso una collaborazione con i cantori di tutta la Regione Campania\, da vita al Coro GRG\, che ha animato i momenti più intensi di quei tre giorni di coesione e condivisione tra i giovani campani. Accresce la sua formazione frequentando il corso per animatore liturgico musicale organizzato dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI e partecipando a diversi convegni tra cui: “Arte e musica per la nuova evangelizzazione” tenutosi ad Assisi attraverso l’Associazione Italiana Santa Cecilia\, ‘Dal gregoriano al moderno’\, ‘Musica come missione’ ed altri. Dal 2014 collabora assiduamente con la Conferenza Episcopale Italiana per l’organizzazione e l’animazione liturgica di numerosi convegni nazionali. Promotore della formazione dedicata agli “Animatori Musicali per la Liturgia” in Diocesi\, in collaborazione con l’Ufficio Liturgico organizza corsi\, seminari\, giornate formative e laboratori rivolti a direttori\, cantori\, organisti e animatori liturgici. Frequenti le collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica “Musikanten”\, l’Orchestra Sifonica “Claudio Abbado” di Salerno\, l’Orchestra Sinfonica del Liceo Musicale “Alfano I” e l’Orchestra Filarmonica Campana. Aderisce a numerose iniziative formative corali del territorio organizzate dall’Associazione “Estro Armonico”\, con l’obiettivo di prestare con sempre più competenza il proprio servizio di cantore\, animatore e direttore. Nel 2018 partecipa al Corso di Direzione Corale di I Livello con i docenti Stojan Kuret\, Petra Grassi e Silvana Noschese. Nello stesso anno aderisce al progetto “Cori in Coro” promosso dall’Associazione Regionale Cori Campani. \n  \nInterpreti \nORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA \nCORO DELLA DIOCESI DI SALERNO \nREMO GRIMALDI\ndirettore \n  \nProgramma \nMusiche della Tradizione Natalizia \n  \n Scarica programma di sala
URL:https://www.filarmonicacampana.it/evento/concerto-di-natale-2025/
LOCATION:Duomo di Salerno\, Duomo di Salerno - Cattedrale di Santa Maria degli Angeli\, San Matteo e San Gregorio VII\, Italia
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