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Orchestra Filarmonica Campana

⁠STAGIONE 26/27: DOPO BEETHOVEN

Nel bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, l’Orchestra Filarmonica Campana inaugura una nuova stagione dedicata all’eredità e alle trasformazioni del linguaggio musicale. Un percorso tra grande repertorio sinfonico, tradizione operistica, creazione contemporanea e nuove prospettive artistiche, nel ventesimo anniversario della fondazione dell’Orchestra.


Che cosa è accaduto alla musica dopo Beethoven? Quali strade ha aperto il suo pensiero compositivo? E in che modo la sua eredità continua a interrogare i linguaggi musicali del nostro tempo? Da queste domande prende forma DOPO BEETHOVEN, la nuova stagione concertistica 2026/2027 dell’Orchestra Filarmonica Campana, ideata sotto la direzione artistica e musicale di Giulio Marazia.


Nel 2027 ricorrerà il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven (1770–1827), una delle personalità che più profondamente hanno trasformato la storia della musica occidentale. Un anniversario che l’Orchestra Filarmonica Campana sceglie di interpretare non attraverso una semplice successione di omaggi celebrativi, ma costruendo un percorso capace di esplorare le conseguenze, le trasformazioni e le molteplici direzioni del pensiero beethoveniano.


Beethoven diventa così non soltanto il protagonista, ma soprattutto il punto di partenza di un racconto musicale che attraversa epoche, forme e sensibilità differenti.

La sua eredità non si esaurisce nelle opere dei compositori che ne raccolsero direttamente l’insegnamento, ma si manifesta anche nelle nuove possibilità offerte alla scrittura strumentale, nella trasformazione delle forme musicali e nel progressivo ampliamento degli orizzonti espressivi dell’orchestra. Dal sinfonismo romantico di Robert Schumann al linguaggio tardo-romantico del giovane Anton Webern, fino alle esperienze compositive del nostro tempo, la stagione propone un itinerario nel quale tradizione e innovazione entrano continuamente in relazione. Il progetto si sviluppa attraverso programmi sinfonici, produzioni vocali e corali, appuntamenti dedicati al repertorio operistico, alla musica cinematografica e alla tradizione concertistica europea. Una pluralità di linguaggi che intende raggiungere pubblici differenti, senza rinunciare alla coerenza e alla qualità della proposta artistica. Il nuovo cartellone assume inoltre un significato particolare perché coincide con la seconda parte delle celebrazioni per i vent’anni dalla fondazione dell’Orchestra Filarmonica Campana, un traguardo che invita a guardare al percorso compiuto e, al tempo stesso, alle prospettive future dell’istituzione.


Una stagione come percorso artistico

«Con DOPO BEETHOVEN abbiamo voluto costruire una stagione che non si limitasse a celebrare un anniversario, ma che assumesse Beethoven come punto di partenza per una riflessione più ampia sulla storia e sull’evoluzione del linguaggio musicale. La sua opera ha rappresentato una svolta fondamentale, aprendo possibilità espressive e formali con le quali intere generazioni di compositori hanno continuato a confrontarsi. Ci interessa raccontare proprio questo: non soltanto la grandezza di Beethoven, ma ciò che la musica è diventata dopo di lui, le strade che ha intrapreso, le trasformazioni che ha attraversato e le nuove prospettive che continua ad aprire. In questa visione, la stagione non è una semplice successione di appuntamenti, ma un progetto artistico unitario, nel quale programmi differenti possono dialogare tra loro conservando ciascuno la propria identità. Crediamo che un’orchestra debba essere non soltanto interprete del grande repertorio, ma anche luogo di ricerca, confronto e costruzione di nuove esperienze musicali. Nel nostro ventesimo anniversario vogliamo riaffermare questa idea, continuando a costruire relazioni artistiche e a offrire al pubblico occasioni di ascolto capaci di unire tradizione, qualità interpretativa e curiosità verso il presente».


Giulio Marazia

Direttore artistico e musicale dell’Orchestra Filarmonica Campana


QUADRI SONORI: VENT’ANNI DI MUSICA

La stagione si apre sabato 14 novembre 2026, alle ore 17.00, nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, con QUADRI SONORI, concerto celebrativo del ventesimo anniversario della fondazione dell’Orchestra Filarmonica Campana. Sul podio il direttore polacco Rafał Janiak, affiancato dalla violinista Camila WasikJaniak, interprete del Concerto per violino e orchestra n. 2 in re minore op. 22 di Henryk Wieniawski, una delle pagine più rappresentative del virtuosismo violinistico romantico. Nella seconda parte, la Sinfonia n. 4 in re minore op. 120 di Robert Schumann, opera di particolare rilievo nel panorama del sinfonismo ottocentesco. La Quarta Sinfonia rappresenta una delle risposte più originali alla grande eredità beethoveniana: una concezione unitaria della forma, nella quale i temi ritornano, si trasformano e stabiliscono relazioni profonde tra i movimenti. Un programma che inaugura idealmente la riflessione proposta dall’intera stagione, intrecciandola alle celebrazioni per i vent’anni di attività dell’Orchestra.

 

SOGNO CELESTE: LA MUSICA TRA SPIRITUALITÀ E CONTEMPORANEITÀ

Martedì 8 dicembre 2026, alle ore 17.00, ancora nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, torna il tradizionale appuntamento sinfonico-corale con SOGNO CELESTE, diretto da Giulio Marazia. Protagonisti l’Orchestra Filarmonica Campana, l’International Opera Choir, preparato da Giovanni Mirabile, e le soliste Sara Di Fusco, soprano, e Domenica Pennacchio, mezzosoprano. Il programma attraversa differenti espressioni della musica francese e italiana tra Ottocento, Novecento e contemporaneità, proponendo Il Mattutino di Santa Chiara di Ottorino Respighi, il Cantique de Jean Racine e la Pavane di Gabriel Fauré, fino a La Damoiselle élue di Claude Debussy. Al centro della produzione si colloca LUMINA, nuova cantata sacra per soli, coro femminile e orchestra di Salvatore Passantino, compositore in residenza dell’Orchestra Filarmonica Campana per il triennio 2025–2027. L’opera, commissionata dall’OFC nel 2026, utilizza testi tratti dall’Officium Sancti Francisci di Giuliano da Spira e sviluppa una riflessione musicale sui temi della luce, della contemplazione e della spiritualità. La nuova composizione testimonia l’impegno dell’Orchestra nella promozione della creatività contemporanea e nel dialogo tra il patrimonio musicale del passato e i linguaggi del presente. Il concerto sarà replicato giovedì 10 dicembre 2026, alle ore 20.45, nella Basilica dei Santi Apostoli a Roma, proseguendo la collaborazione artistica con l’International Opera Choir e l’attività di circuitazione delle produzioni dell’OFC oltre i confini regionali.

 

IL CONCERTO DI NATALE: MUSICA E TRADIZIONE

La programmazione di dicembre prosegue sabato 12 dicembre 2026, alle ore 20.30, nel Duomo di Salerno, con il tradizionale CONCERTO DI NATALE. L’Orchestra Filarmonica Campana, insieme al Coro della Diocesi di Salerno, sarà diretta da Remo Grimaldi in un programma dedicato alle musiche della tradizione natalizia. Un appuntamento che rinnova il rapporto tra musica, spiritualità e comunità, valorizzando la dimensione partecipativa del concerto e il legame dell’Orchestra con il territorio. La produzione sarà replicata sabato 19 dicembre 2026 a Mercato San Severino.


IL 2027 TRA TRADIZIONE, VIRTUOSISMO E GRANDE SINFONISMO

Il nuovo anno si apre martedì 5 gennaio 2027, alle ore 20.30, al Salotto Comunale di Battipaglia, con la quinta edizione del CONCERTO PER IL NUOVO ANNO. L’appuntamento, che negli anni ha consolidato il proprio rapporto con il pubblico cittadino, proporrà un programma di grande brillantezza, nel segno della tradizione viennese e del teatro musicale italiano. Valzer, polke, marce e celebri pagine operistiche daranno vita a un percorso festoso, nel quale il virtuosismo strumentale e vocale si unirà alle melodie più amate del repertorio europeo. Una formula che l’Orchestra Filarmonica Campana ha progressivamente sviluppato nel corso delle precedenti edizioni e che intende rinnovare attraverso nuove scelte di repertorio e la partecipazione di interpreti ospiti.

Sabato 10 aprile 2027, alle ore 20.30, all’Auditorium Sant’Alfonso di Pagani, sarà invece la volta di LA MUSICA NEL CINEMA, concerto diretto da Giulio Marazia. Il progetto sarà dedicato al rapporto tra linguaggio sinfonico e immaginario cinematografico, esplorando la capacità della musica orchestrale di accompagnare la narrazione, costruire atmosfere e dare forma alle emozioni. Un appuntamento che amplia gli orizzonti della programmazione e valorizza il legame tra il patrimonio della tradizione sinfonica e una delle forme artistiche più rappresentative della cultura contemporanea.

 

CONVERGENZE: TRE LINGUAGGI IN DIALOGO

Domenica 13 giugno 2027, alle ore 17.00, alla Reggia di Caserta, la stagione proseguirà con CONVERGENZE, concerto diretto da Claudio Cohen, con tre giovani interpreti protagoniste: Giulia Cellacchi, violino, Lara Biancalana, violoncello, e Monica Zhang, pianoforte. Tre compositori, tre epoche e tre differenti concezioni della scrittura strumentale si incontrano in un programma che rappresenta una delle espressioni più significative del progetto DOPO BEETHOVEN. In apertura, il Langsamer Satz di Anton Webern, nella versione per orchestra d’archi di Gerard Schwarz. Composta nel 1905, questa pagina appartiene alla fase giovanile del compositore viennese e rivela un linguaggio ancora immerso nella sensibilità tardoromantica, caratterizzato da un’intensa espressività e da una raffinata elaborazione armonica. Segue il Triplo Concerto in do maggiore op. 56 di Ludwig van Beethoven, nel quale violino, violoncello e pianoforte intrecciano un dialogo concertante di straordinaria ricchezza, alternando momenti di intimità cameristica ad ampie sezioni orchestrali. A completare il programma, la Sinfonia in do minore di Mario Olinto, in un accostamento che pone a confronto concezioni della forma sinfonica e sensibilità compositive appartenenti a epoche differenti. Il titolo CONVERGENZE sintetizza il significato dell’appuntamento: linguaggi e percorsi apparentemente distanti trovano nella scrittura orchestrale un terreno comune di confronto e di ricerca espressiva.

 

ALBA ALLA REGGIA: BEETHOVEN PROTAGONISTA

Uno dei momenti centrali della stagione sarà il tradizionale appuntamento ALBA ALLA REGGIA, in programma sabato 31 luglio 2027, nella suggestiva cornice del Parco Reale della Reggia di Caserta. Sul podio Giulio Marazia, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Campana, per un concerto interamente dedicato a Beethoven attraverso due delle sue composizioni più celebri: la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 e la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68, “Pastorale”. Composte negli stessi anni e presentate entrambe a Vienna nel dicembre del 1808, le due sinfonie rappresentano concezioni differenti e complementari del linguaggio beethoveniano. La Quinta sviluppa una straordinaria tensione drammatica attraverso la trasformazione di un nucleo motivico essenziale, conducendo l’ascoltatore verso un finale di travolgente affermazione. La Sesta, invece, esplora il rapporto tra essere umano e natura, attraverso una successione di paesaggi sonori e stati emotivi che culminano nel Canto di ringraziamento dei pastori dopo la tempesta. L’accostamento delle due opere, nella cornice delle prime luci del mattino, darà vita a un’esperienza di ascolto nella quale musica e paesaggio potranno dialogare in modo particolarmente suggestivo. Un appuntamento monografico che costituisce uno dei principali omaggi dell’Orchestra Filarmonica Campana al bicentenario della morte del compositore di Bonn.


ARTISTI OSPITI, RESIDENZE E NUOVE COLLABORAZIONI

Accanto ai concerti già calendarizzati, DOPO BEETHOVEN continuerà a svilupparsi attraverso ulteriori collaborazioni artistiche e progetti attualmente in fase di definizione. Particolare rilievo assume la presenza di Thomas Guggeis, direttore principale ospite dell’Orchestra Filarmonica Campana, con il quale è in preparazione un nuovo appuntamento sinfonico. Il ritorno del direttore tedesco si inserisce in un rapporto artistico consolidato, che testimonia la volontà dell’OFC di sviluppare collaborazioni continuative con interpreti di riconosciuto profilo internazionale e di approfondire il grande repertorio orchestrale europeo. La programmazione si arricchirà inoltre di un progetto dedicato alla musica barocca, con protagonisti Loreto Gismondi, violino, e Giuliano De Angelis, violoncello. L’appuntamento, attualmente in preparazione per la Chiesa di San Giorgio a Salerno, sarà costruito intorno a pagine di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, esplorando il rapporto tra le tradizioni strumentali italiana e tedesca e valorizzando il dialogo tra i solisti e l’orchestra. Un percorso che, pur guardando a un’epoca precedente a Beethoven, contribuirà ad ampliare la prospettiva storica della stagione, richiamando alcune delle radici fondamentali della tradizione musicale europea. Prosegue inoltre la collaborazione con Salvatore Passantino, compositore in residenza per il triennio 2025–2027, attraverso un percorso dedicato alla nuova creazione musicale e al rapporto fra compositori contemporanei e orchestra. Le date e i programmi delle ulteriori produzioni saranno comunicati progressivamente attraverso i canali ufficiali dell’Orchestra Filarmonica Campana.

 

UNA STAGIONE APERTA AL FUTURO

Con DOPO BEETHOVEN, l’Orchestra Filarmonica Campana rinnova la propria idea di programmazione come progetto culturale unitario, capace di mettere in relazione il grande patrimonio della musica occidentale con le sensibilità interpretative e compositive del presente. La pluralità dei repertori, la presenza di direttori e solisti ospiti, il sostegno alla creazione contemporanea, le collaborazioni con altre istituzioni musicali e la valorizzazione di luoghi di particolare rilevanza storica e culturale costituiscono gli elementi fondamentali di un percorso destinato ad arricchirsi durante l’anno. La stagione si svilupperà tra la Reggia di Caserta, Salerno, Roma, Battipaglia, Pagani e altri luoghi che saranno progressivamente annunciati, confermando l’attenzione dell’Orchestra verso la diffusione territoriale della musica e l’incontro con pubblici differenti. Nel ventesimo anniversario dalla fondazione, l’OFC intende così rafforzare il proprio ruolo di organismo musicale radicato in Campania e aperto al confronto nazionale e internazionale, continuando a investire nella qualità artistica, nelle relazioni professionali e nella costruzione di nuove opportunità culturali. Perché interrogarsi su ciò che è venuto dopo Beethoven significa anche riflettere su ciò che la musica può ancora diventare.


INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Il calendario aggiornato della stagione, le informazioni sui singoli concerti, le modalità di accesso e gli eventuali nuovi appuntamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale www.filarmonicacampana.it e sui canali social dell’Orchestra Filarmonica Campana.


CREDITS – STAGIONE 2026/2027

ORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA

Direzione artistica e musicale

Giulio Marazia

Direttore principale ospite

Thomas Guggeis

Compositore in residenza 2025–2027

Salvatore Passantino


Con il contributo di

Ministero della Cultura

Regione Campania – L.R. 6/2007

 

Sponsor

Casa Memi

Farmacia Violante

 

Partner istituzionali

AGIS

Sistema Med

 

Media partner

Laila