Maschere Russe

Con Maschere Russe si conclude INCLINAZIONI, la Stagione Concertistica 2025/2026 dell’Orchestra Filarmonica Campana. Un ultimo appuntamento affidato alla forza visionaria, al colore e ai contrasti della grande scuola orchestrale russa, quasi a raccogliere nell’atto conclusivo quello spirito di apertura, curiosità e pluralità di linguaggi che ha attraversato l’intera stagione. Sul podio Giovanni Minafra, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Campana e dell’Orchestra Filarmonica Puglise riunite insieme per il secondo appuntamento del gemellaggio tra le due compagini: un percorso di collaborazione e scambio artistico nato con l’obiettivo di mettere in relazione due realtà orchestrali del Mezzogiorno, favorendo la condivisione di esperienze, progettualità e nuove occasioni di incontro attraverso la musica. Il programma attraversa alcuni dei volti più affascinanti della tradizione russa tra Ottocento e Novecento, componendo un vero e proprio gioco di “maschere”: eleganza teatrale, ironia neoclassica, immaginario fantastico e suggestioni popolari si alternano in una successione di quadri dal forte impatto evocativo. Ad aprire il concerto è l’Ouverture da La fidanzata dello zar di Nikolaj Rimskij-Korsakov, pagina brillante e intensamente teatrale nella quale emerge la straordinaria sensibilità del compositore per il colore orchestrale. A questa Russia fin de siècle risponde Sergej Prokof’ev con la Sinfonia n. 1 in re maggiore, op. 25 “Classica”, raffinato e ironico omaggio al sinfonismo settecentesco: una musica che guarda a Haydn attraverso gli occhi del Novecento, combinando trasparenza, eleganza e un’irresistibile energia ritmica. L’atmosfera cambia radicalmente con Una notte sul Monte Calvo di Modest Musorgskij, nella celebre orchestrazione di Rimskij-Korsakov. È il volto oscuro e fantastico della serata: un sabba notturno popolato da presenze inquietanti, vortici sonori e accensioni improvvise, fino al progressivo dissolversi delle tenebre con l’arrivo dell’alba. Il viaggio culmina nelle Danze polovesiane da Il principe Igor di Aleksandr Borodin, una delle pagine più celebri e trascinanti del repertorio russo. Lirismo, ritmo e colore si fondono in una grande scena orchestrale, passando dalla seduzione delle melodie più distese alla crescente energia delle danze: un finale luminoso e spettacolare che raccoglie e amplifica i molteplici volti sonori attraversati nel corso del concerto. Maschere Russe diventa così il congedo ideale di INCLINAZIONI: un viaggio tra identità musicali differenti, prospettive e trasformazioni, affidato all’orchestra nella sua dimensione più ricca di colori, contrasti ed energia. E, allo stesso tempo, un nuovo capitolo del dialogo artistico tra Filarmonica Campana e Filarmonica Pugliese, nel segno di una collaborazione che guarda oltre i confini della singola stagione.
IL DIRETTORE
Direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore, Giovanni Minafra è docente presso il Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera, dopo precedenti esperienze di insegnamento nei Conservatori “U. Giordano” di Foggia e “N. Piccinni” di Bari, dove ha compiuto i propri studi. Ha studiato direzione e composizione con Nicola H. Samale, Franco Ferrara e Nicola Germinario, perfezionandosi nella tecnica della direzione e concertazione con Maurizio Billi e conseguendo il diploma in Strumentazione, Concertazione e Direzione per orchestra di fiati con Fulvio Creux. La sua esperienza orchestrale lo ha portato a collaborare con le orchestre sinfoniche di Bari, Lanciano, Pescara, Fiesole e Alessandria e, per oltre dieci anni, con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, partecipando a tournée internazionali in città quali Parigi, Rio de Janeiro, Il Cairo, Sydney, Mosca, Lille e San Paolo. Ha inoltre preso parte a numerose registrazioni per la RAI e per diverse case discografiche, lavorando sotto la direzione, tra gli altri, di Roberto Abbado, Daniel Oren, Daniele Gatti, Evelino Pidò, Donato Renzetti e Nicola H. Samale. Da oltre vent’anni svolge un’intensa attività direttoriale in Italia e all’estero. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Sinfonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica di Matera, l’Orchestra Soundiff, l’Orchestra “B. Bruni” di Cuneo, l’Italian Philharmonic Orchestra e l’Orchestra Filarmonica Campana. Nel 2008 ha ottenuto il premio come miglior direttore al Concorso nazionale di Atessa; nel 2010 ha ricevuto il Premio Abbiati per la Scuola nell’ambito dell’VIII edizione, per l’esecuzione di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Dal 2013 è direttore stabile dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, con la quale ha guidato numerose produzioni sinfoniche e liriche, collaborando con solisti e artisti quali Giuseppe Gibboni, Corrado Giuffredi, Claudia Lucia Lamanna, Giorgio Mandolesi, Stef Burns, Maria Pia Piscitelli, Leonardo Colafelice e Anna Geniushene. Con la Filarmonica Pugliese ha inoltre realizzato diverse incisioni discografiche, tra cui una pubblicata dall’etichetta Stradivarius. Compositore e arrangiatore, è autore di trascrizioni, arrangiamenti e composizioni destinate all’orchestra sinfonica e all’orchestra di fiati ed eseguite in Italia e all’estero.
INTERPRETI
Orchestra Filarmonica Campana
Orchestra Filarmonica Pugliese
Giovanni Minafra
direttore
PROGRAMMA
Nikolaj Rimskij-Korsakov
La fidanzata dello zar
Ouverture
Sergej Prokof’ev
Sinfonia n. 1 in re maggiore, op. 25 “Classica”
Modest Musorgskij
Una notte sul Monte Calvo
Orchestrazione di Nikolaj Rimskij-Korsakov
Aleksandr Borodin
Danze polovesiane
da Il principe Igor