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Concerto per il nuovo anno

“Una tradizione che si rinnova – commenta il direttore artistico Giulio Marazia – e che non si è fermata nemmeno negli anni del Covid. Un concerto che inaugura l’anniversario pucciniano, il 2024, anno di grandi celebrazioni, in cui la musica sarà l’assoluta protagonista, ma anche l’occasione unica per ascoltare musiche di tradizione viennese e altre composizioni di Giacomo Puccini. Egli condivide con Giuseppe Verdi il fatto di essere l’operista più eseguito nel mondo. Maestro del verismo e innovatore del linguaggio musicale, anticipò nel melodramma alcuni modi e strumenti della comunicazione moderna. Nella nostra programmazione musicale sarà celebrato molte volte durante quest’anno con numerosi brani che metteranno in luce la sua figura e la sua arte”. Il primo dei due concerti per il nuovo anno sarà diretto da Giuseppe Carannante per la prima volta con OFC mentre i due solisti saranno Silvia Porcellini (soprano), la quale è stata selezionata per questi concerti nell’ambito dei concerti premio messi a disposizione dal concorso “Aliverta” dedicata a giovani cantanti, e Francesco Napoletano (tenore). Il Concerto è organizzato grazie al contributo del Comune di Bacoli nell’ambito della rassegna “Natale in Concerto 2023”. Dopo il Capriccio Sinfonico di Puccini in apertura e alcune arie tratte dal repertorio operistico di Gounod, Bizet, Donizetti e Puccini, al centro del programma il brano “Scorci Sinfonici” del maestro Giuseppe Carannante e spazio poi alla famiglia Strauss, come da tradizione viennese. Nonostante o forse proprio a causa della giovinezza contrastata, i lutti famigliari e i rapporti turbolenti con Johann Strauss (padre), infatti, l’omonimo figlio ebbe come motto “Passare attraverso la vita con allegria”. Per questo nella sua musica si ritrova una indomita voglia di vivere, di abbandonarsi al piacere, al divertimento, alle feste più spensierate ma sempre con il portamento elegante tipico della Vienna di fine Ottocento. Valzer, ciarde, polke e quadriglie scritte da Strauss Jr non vanno però presi per musica approssimativa, di facile consumo: la sapienza di scrittura, la complessità dell’orchestrazione, la varietà di colori dello stile straussiano furono tali da valergli la stima (oltre che l’amicizia) di Johannes Brahms. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
I SOLISTI
Silvia Porcellini nasce a Imola 1997 e inizia gli studi del canto fin da bambina. Dopo aver conseguito la maturità classica si iscrive al corso di Canto presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo studiando con Marina De Liso e Lorenzo Regazzo. Prosegue gli studi al Conservatorio B. Marcello di Venezia nella classe di Stefano Gibellato e nel 2022 ottiene il Diploma di Primo Livello in Canto con il massimo dei voti e la lode. Negli anni 2021 e 2022 ha collaborato con Biennale Musica come solista accanto all’ensemble “Sequenza 9.3” nell’opera processionale Moving Still – Processional Crossing di Marta Gentilucci e come soprano solista nell’ensemble VENETIAETERNA per l’opera Notwehr di Annelies Van Parys. È stata solista nell’Opera Studio del Conservatorio B. Marcello di Venezia in collaborazione con il Teatro La Fenice, debuttando il ruolo di Metilde al Teatro Malibran nella prima esecuzione in tempi moderni dell’opera Engelberta di T. Albinoni. È vincitrice del ruolo di Thimiaut nell’opera La notte di San Silvestro di Renato Miani in programmazione a febbraio 2024 per l’Associazione Storica Società Operaia APS di Pordenone. Di recente è stata vincitrice al Concorso lirico internazionale Giancarlo Aliverta di VoceAllOpera, Milano, ottenendo i ruoli di Marcellina e Barbarina nella produzione de Le nozze di Figaro di W.A. Mozart in programma nel 2024. Durante la premiazione le è stato inoltre assegnato il premio Concerti per il Nuovo Anno con l’Orchestra Filarmonica Campana.
Francesco Napoletano è stato artista del Coro con assegnazione di parti solistiche presso le Fondazioni Liriche Arena di Verona dal 2002 al 2010 e Teatro Petruzzelli di Bari dal 2007 al 2018, accumulando ulteriore esperienza anche in produzioni per Teatro Regio di Torino, Coro della Rai di Torino, Coop. Toscanini di Parma (per produzioni con la regia di F. Zeffirelli in Italia e all’estero), Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Verdi di Salerno. Nel 2012 ha ideato il Gala Lirico di Beneficenza di Battipaglia: si tratta di un evento patrocinato anche dalla RAI che il 5 gennaio 2020 è giunto alla sua ottava edizione; oltre 100 maestranze tra cantanti lirici solisti, coro, orchestra, ballerini e figuranti nella prima parte dello spettacolo mettono in scena un’opera lirica e nella seconda eseguono brani moderni in una veste spettacolare. Tra le varie esperienze si menzionano: nel 2019 solista alla cerimonia inaugurale delle Universiadi Napoli 2019 presso lo Stadio Comunale di Nocera Inf; nel 2014 l’esecuzione l’Inno di Mameli alla Finale Italiana di Beach Volley (con ripresa televisiva Rai), e alla Finale Mondiale di Beach Soccer (con ripresa televisiva SKY).
IL DIRETTORE
Giuseppe Carannante è diplomato in clarinetto, musica Corale e direzione di Coro, in Strumentazione per Banda e in Direzione d’Orchestra. Perfezionatosi in Direzione d’Orchestra con il M° P. Bellugi e presso l’Accademia di alto perfezionamento Pescarese, si perfeziona in Clarinetto con G. Garbarino presso l’Accademia Chigiana di Siena. Dirige numerose orchestre sinfoniche e da camera sia di fiati che d’archi in Italia e all’estero tra le quali: la Filarmonica di Stato di Bacau, Arad, Botosani, L’Orchestra del Teatro Lirico “Elena Teodorini” di Craiova, Opera Brasov, Opera Magiara di Cluj, l’Orchestra dell’Opera di Kharkov (Ucraina), l’Orchestra di Ivano Frankivsk e di Chernivtsy (Ucraina), l’Orchestra Nazionale della Radio Televisione Moldava, l’Orchestra Praeludium Ensemble, Latina lirica, la Camerata Romanica, l’Orchestra da camera di Zurigo, di Kiev, l’Orchestra da camera Key Largo, Filarmonica di Odessa, L’orchestra sinfonica della Radio di Kiev; dal 2004 è Direttore e fondatore dell’Orchestra Symphonia Mundi e dell’Orchestra Napoli Ensemble. E’ invitato in Italia e all’estero per la direzione di opere liriche italiane, concerti sinfonici e concerti Pop-Rock Sinfonici, ha diretto nel Ravello Festival 2019. Le sue interpretazioni del repertorio operistico e sinfonico romantico rivelano tutta la sua sensibilità, profondità ed il viscerale temperamento musicale. La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, Macbeth, Nabucco, Cavalleria Rusticana, I Pagliacci, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Madama Butterfly, La Boheme, Lucia di Lammermoor, sono le opere principali del suo repertorio operistico. Il suo repertorio sinfonico abbraccia tutti i capolavori dal ‘700 al tardo romanticismo. Ha eseguito la sua ELEGIA per Orchestra d’Archi in importanti festival italiani e presso le filarmoniche di Arad, Bacau, Botosani, Cluj, Ivano Frankivsk e di Chernivtsy . Ha eseguito con grande successo il suo “MIRAGE” fantasia concertante per Violoncello e orch. D’archi, il suo Concerto per Violino e Orchestra d’Archi “NATALIA’S CONCERTO”, PAVANE POUR EMERIK, il Concerto per Clarinetto e Archi “THE BOLD WANDERER” e la sua ZENA’S SONG è richiesta ed eseguita a livello internazionale. Ha scritto le Musiche per il documentario televisivo “Sant Andrea Avellino”. Molti CD pubblicati da vari artisti contengono sue composizioni. Compone musica di vario genere e per vari organici: da camera, per orchestra, per banda. Le sue composizioni sono pubblicate principalmente da Eufonia Edizioni.
Interpreti
ORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA
SILVIA PORCELLINI
soprano
FRANCESCO NAPOLETANO
tenore
GIUSEPPE CARANNANTE
direttore
Programma
Giacomo Puccini
Capriccio Sinfonico
Charles Gounod
“Je veux vivre dans le rêve” da “Roméo et Juliette”
Georges Bizet
“La fleur que tu m’avais jetée” da “Carmen”
Giuseppe Carannante
Scorci Sinfonici
Gaetano Donizetti
“Regnava nel silenzio” dalla “Lucia di Lammermoor”
Giacomo Puccini
“Nessun Dorma” da “Turandot”
Erich Wolfgang Korngold
Straussiana
Gioacchino Rossini
“La Danza” da “Les soirées musicales”
Johann Strauss figlio
Tik-Tak Polka, Polka schnell op. 365
Trisch-Trasch-Polka
Johann Strauss padre
Seufzer-Galopp op. 9
Gaetano Donizetti
“Caro Elisir sei mio” da “L’Elisir d’amore”