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Concerto per il Nuovo Anno

Come per gli ultimi tre anni, la città di Battipaglia inaugura il nuovo anno in musica e si prepara a viverlo in un clima di grande festa e positività. Il Concerto per il nuovo anno, offerto dall’amministrazione comunale, si inquadra nell’ottica di una continuazione del rapporto collaborativo e d’intenti che oramai si è instaurato tra l’Orchestra Filarmonica Campana e la Città, come dimostrano già i tanti concerti in territorio battipagliese negli ultimi tre anni. Il programma è strutturato come una panoramica ampia del repertorio tradizionalmente associato al Concerto di Capodanno, con un impianto che alterna musica sinfonica, musica per il cinema e pagine operistiche. I valzer e le polke della famiglia Strauss segnano il collegamento diretto con il modello viennese del primo gennaio. Il percorso si apre con alcuni dei titoli più eseguiti di Johann Strauss II, a partire dal valzer “Sul bel Danubio blu”, affiancato da polke come la “Annen Polka” e “Unter Donner und Blitz”, che concorrono a definire il carattere del tradizionale appuntamento. Accanto al repertorio viennese, il programma comprende una selezione di musiche per il cinema di Ennio Morricone, John Williams, Nino Rota, Henry Mancini e Kurt Weill. I brani – da “C’era una volta il West” alla suite di “La Strada”, uno dei vertici del sodalizio tra Nino Rota e Federico Fellini, dal ciclo dedicato al “Mito del Western” al tema de “Colazione da Tiffany”, fino a “Mamma ho perso l’aereo” mantengono intatte forza evocativa, identità musicale e immediatezza. Partiture che hanno saputo conquistare vita autonoma nei programmi da concerto. Il repertorio operistico italiano è affidato a musiche di Giacomo Puccini e Gioachino Rossini, scelte tra alcuni titoli più celebri del melodramma, come “La Boheme” e “Il Barbiere di Siviglia”. Pagine pensate per il teatro ma capaci di vivere pienamente e con senso anche in forma concertistica. Completano il percorso musicale una selezione da “Lo Schiaccianoci” di Tchaikovsky. La disposizione dei brani privilegia varietà e alternanza dei caratteri dando forma a un concerto costruito per un ascolto coinvolto e familiare. Nel suo insieme, l’appuntamento apre l’anno nuovo con un concerto che punta sulla qualità dell’esecuzione, sulla chiarezza delle scelte musicali. Sul podio il direttore musicale Giulio Marazia con la partecipazione solistica del soprano Giusy Perna. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
LA SOLISTA
Giuseppina Perna, nata ad Avellino, inizia nel 2010 i suoi studi di viola e canto lirico presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa”. Nel 2015 si diploma con lode in canto lirico presso il sopracitato conservatorio. Agli inizi del 2019 ha conseguito il Master di perfezionamento in Prassi ed Esecuzione del repertorio antico sotto la guida del M° Antonio Florio presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, laureandosi con lode e menzione speciale, esibendosi in diverse occasioni con l’Associazione Scarlatti di Napoli e la Cappella Neapolitana. Il suo repertorio presenta collaborazioni non solo in campo lirico, ma anche per progetti che vanno dalla musica antica (nel marzo 2014 ha infatti eseguito un manoscritto inedito di Niccolò Porpora presso il Palazzo Zevallos di Napoli e il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi) a quella contemporanea (El Retablo de Maese Pedro di De Falla e il Concerto per la notte di Natale di Luigi Dallapiccola presso il Teatro Eur di Roma nel 2015). Nel 2015 si esibisce come soprano solista nella IV sinfonia di Mahler diretta dal M° Phil Nuzzo della Brooklyn Chamber Orchestra. Nel 2017 ha debuttato al Teatro San Carlo di Napoli nel concerto “Concerto Zilberkant/Laca”. Nel 2018 è stata Cleonte nella Zenobia Regina de’ Palmireni e protagonista della Statira, entrambe di Albinoni, esibendosi presso il Teatro Malibran della Fenice e il Teatro Mario del Monaco di Treviso. Sempre nello stesso anno è Giuditta ne “la Giuditta” di A. Scarlatti diretta dal M° Antonio Florio. Nel 2019 si è esibita come soprano solista in Austria nel Dixit dominus di Handel e il Magnificat di Bach diretta dal M° Gianluca Capuano. Collabora attivamente con la Compagnia Pantakin di Venezia che si esibisce presso il teatro La Fenice, l’Accademia Musicale Emiliana di Parma, la Fundaciòn Eutherpe di Léon, l’Accademia musicale Europea di Napoli, presso la quale frequenta anche i corsi di perfezionamento del progetto OperaLab a cura del M° Romina Casucci.Vince l’XI edizione del concorso Principe Francesco Maria Ruspoli, che le permetterà di esibirsi nel maggio 2020 nell’opera “il Colombo” di Pasquini a Cuba e il concorso di canto barocco “Premio Fatima Terzo” nel 2020. Nel 2022 si classifica tra i finalisti del XIV Concorso Internazionale di Canto Lirico “Luciano Di Pasquale”. Nel 2021 fonda il Duo Aglaia nel il quale si esibisce dando particolare importanza a programmi cameristici in lingua italiana, francese, tedesca e russa. Nel 2022 si esibiscono presso Villa Campolieto di Ercolano, al Centro Caprense “Ignazio Cerio”, al Palazzo Venezia di Napoli e al Teatro Qendra Kulturore di Tirana. Sempre nello stesso anno vincono il secondo premio al Concorso “Elsa Respighi” e continua la sua formazione seguendo il Corso di alto perfezionamento di Lied tedesco presso la Scuola di Fiesole, sotto la guida del M° E. Battaglia.
IL DIRETTORE
Giulio Marazia si laurea in corno, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale, Piero Bellugi e Vittorio Parisi, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi presso l’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente e maestro sostituto al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna, Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo, Valle del Sarno Orchestra, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano, Brooklyn Chamber Orchestra di New York, Opera Royal de Wallonie di Liegi, Venice Chamber Orchestra, Orchestra Filarmonica Pugliese, Orchestra Pergolesi di Milano, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv, Orchestra Sinfonica di Asti, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia, Orquestra Simfonica Julia Carbonell de Lleida (Spagna), Kodaly Philarmonic Orchestra (Ungheria), Pazardzhik Symphony Orchestra (Bulgaria), Orquestra Sinfonica National do Teatro Claudio Santoro (Brasile), Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica de Stat Sibiu (Romania), Orchestra Filharmonii Dolnośląskiej w Jeleniej Górze (Polonia), Toronto Symphony Orchestra (Canada), Západočeský symfonický orchestr Mariánské Lázně (Repubblica Ceca). A Napoli nel 2022 ha curato il progetto di musica barocca Civiltà Musicali del 700’ Napoletano a capo dell’ensemble di strumenti antichi Corrispondenze Armoniche mentre nel 2024 per “Napoli Città della Musica” è stato protagonista del progetto Italian Opera meets Jazz con laboratori, prove aperte e concerti presso l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli insieme al pianista Mike del Ferro e il soprano Claron McFadden. Per la stagione 2025/2026 si segnalano diversi debutti tra cui con l’Orchestra Senzaspine di Bologna, con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli, oltre al ritorno in Canada a capo della Toronto Symphony Orchestra. Sarà inoltre professore associato alla ESMAR (Escuela Superior de Musica de Alto Rendimiento) di Valencia, in Spagna, con un master sul repertorio barocco e in particolare su alcune cantate della scuola musicale napoletana. E’ stato direttore artistico del Collegium Vocale Salernitano (2006-2012), del Premio Internazionale Letteratura Religiosa sezione musica (2007-2008), della rassegna Riflessi d’Arte – Ripercussioni espositive e suggestioni musicali (2013-2018), dell’Orchestra Pergolesi di Milano (2018-2020) e del Teatro S. Alfonso di Pagani (2019-2021). E’ il fondatore dell’Orchestra Filarmonica Campana (2006), dove attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico e musicale. Con oltre 200 concerti alle spalle con questa formazione ha iniziato una nuova fase, caratterizzata da un crescente interesse nazionale ed internazionale suscitato da nuove produzioni concertistiche, registrazioni discografiche, progetti audiovisivi e tourneè internazionali. Infatti a capo di questa orchestra, nel 2019 è stato in Cina in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto, toccando città come Henan, Shanghai, Chongqing, Zhuhai, Nanning, Tangshan e Zibo con un tour di 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana. E’ docente ordinario di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza.
Interpreti
ORCHESTRA FILARMONICA CAMPANA
GIULIO MARAZIA
direttore
GIUSY PERNA
soprano
Programma
Piotr Tchaikovsky
Selezione da “Lo Schiaccianoci”
Marcia
Danza Russa
Danza degli zufoli
Valzer dei Fiori
Giacomo Puccini
da “La Boheme” “Quando m’en vò”
Johann Strauss figlio
Annen Polka
Unter Donner und blitz
Gioacchino Rossini
da Il Barbiere di Siviglia “Una voce poco fa”
Nino Rota
Suite dal balletto “La Strada”
Henry Mancini
Moon River
dal film “Colazione da Tiffany”
Kurt Weill
Youkali
Ennio Morricone
Per un pugno di dollari
C’era una volta il West
Johann Strauss figlio
An der schonen blauen Donau
John Williams
Somewhere in my memory
dal film “Mamma ho perso l’aereo” (4’)
Ennio Morricone
Nella Fantasia
dal film “Mission”